Disney riduce l’organico: a rischio mille posti per l’impatto di intelligenza artificiale e Fortnite
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Disney annuncia nuovi licenziamenti: cosa cambia con il Ceo Josh D’Amaro
La Walt Disney Company ha avviato una nuova tornata di ristrutturazioni che porterà, nei prossimi mesi, fino a 1.000 licenziamenti a livello globale.
Il piano, il primo deciso sotto la guida del nuovo Ceo Josh D’Amaro, riguarda soprattutto le funzioni di marketing collegate a cinema, tv e streaming, dopo anni di espansione e duplicazioni interne.
L’intervento arriva in un contesto di forte pressione competitiva, digitalizzazione accelerata e necessità di razionalizzare i costi, dopo i precedenti tagli varati da Bob Iger e investimenti miliardari in partnership tecnologiche e contenuti.
In sintesi:
- Fino a 1.000 licenziamenti in Disney, soprattutto nelle attività di marketing globali.
- Riorganizzazione guidata da Josh D’Amaro e dal Chief Marketing and Brand Officer Asad Ayaz.
- Dal 2023 già 8.000 esuberi e risparmi per circa 7,5 miliardi di dollari.
- Criticità su accordi con OpenAI, investimento in Epic Games e cancellazione di The Bachelorette.
Come la riorganizzazione impatta su marketing, costi e occupazione
Il nuovo ciclo di licenziamenti si lega all’unificazione delle strutture di marketing di film, televisione e piattaforme streaming. Asad Ayaz, nominato Chief Marketing and Brand Officer, ha il mandato di coordinare globalmente brand e campagne, eliminando sovrapposizioni tra divisioni storicamente autonome.
Le posizioni considerate ridondanti vengono tagliate seguendo una logica di efficienza tipica dei grandi gruppi media alle prese con la transizione allo streaming e il rallentamento della crescita abonati.
I circa 1.000 esuberi vanno a sommarsi agli oltre 8.000 posti già eliminati tra 2023 e 2025 sotto la guida di Bob Iger, con risparmi stimati in 7,5 miliardi di dollari, superiori alle attese iniziali.
Le precedenti ondate avevano colpito marketing, pubbliche relazioni, casting, sviluppo televisivo e funzioni finanziarie, con quattro cicli di tagli in meno di un anno. Oggi la forza lavoro complessiva, oltre 230.000 dipendenti, è ancora concentrata nei parchi a tema, spesso con contratti part-time, mentre l’headquarter globale spinge verso una struttura più snella e integrata.
Le prossime mosse di Disney tra AI, videogiochi e palinsesti tv
L’esordio di Josh D’Amaro coincide con alcune decisioni strategiche complesse.
L’azienda ha visto sfumare un accordo da circa un miliardo di dollari con OpenAI, pensato per sviluppare contenuti generati dagli utenti con personaggi Disney a supporto di social e Disney+, dopo lo stop al sistema Sora deciso dalla tech company.
Parallelamente, l’investimento da 1,5 miliardi di dollari in Epic Games, per creare un “universo digitale” Disney dentro Fortnite, è stato messo in discussione dall’annuncio di oltre mille licenziamenti in Epic e dal calo di redditività del gioco.
Sul fronte tv, pesa la cancellazione a ridosso della messa in onda di una nuova stagione di The Bachelorette su ABC, costata circa 60 milioni di dollari, dopo la diffusione di un video controverso sulla protagonista del reality. Il caso solleva interrogativi sulla gestione del rischio reputazionale e sulla capacità di valorizzare contenuti già prodotti in un contesto di forte disciplina sui costi.
FAQ
Quanti licenziamenti ha annunciato Disney con il nuovo piano
Disney prevede fino a 1.000 licenziamenti aggiuntivi, concentrati soprattutto nelle funzioni di marketing globale, a completamento del percorso di ristrutturazione già avviato dal 2023.
Chi è Josh D’Amaro e quale ruolo ha in Disney
Josh D’Amaro è il nuovo amministratore delegato della Walt Disney Company da marzo, responsabile di riorganizzazione interna, taglio dei costi e ridefinizione delle priorità strategiche globali.
Quali risparmi ha ottenuto Disney con i precedenti tagli
Disney ha già ridotto il personale di circa 8.000 unità, generando risparmi stimati in circa 7,5 miliardi di dollari tra il 2023 e il 2025.
Cosa è successo all’accordo tra Disney e OpenAI
L’accordo, da circa un miliardo di dollari, è stato interrotto dopo la decisione di OpenAI di fermare lo sviluppo del sistema Sora.
Quali sono le fonti utilizzate per questa analisi su Disney
L’analisi è stata elaborata a partire da informazioni derivanti congiuntamente da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

