Crosetto annuncia azione legale contro giornalisti di Piazza Pulita su La7

Crosetto annuncia querela contro Piazza Pulita per il servizio sul viaggio a Dubai
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha annunciato un’azione legale contro la trasmissione Piazza Pulita di La7, accusandola di diffamazione per un servizio sul suo viaggio a Dubai. Il caso riguarda un presunto incontro con un imprenditore di Livorno e l’ipotesi di una trattativa per la cessione della portaerei Garibaldi all’Indonesia. Il servizio è andato in onda nell’ultima puntata condotta da Corrado Formigli, mentre le dichiarazioni di Crosetto sono state rilasciate a Omnibus, intervistato da Alessandra Sardoni. Il ministro respinge integralmente le ricostruzioni andate in onda e sostiene di aver comunicato sin dall’inizio la natura privata del viaggio. Al centro della polemica, quindi, ci sono la trasparenza dei rapporti istituzionali, la gestione dei viaggi dei membri del governo e i limiti del giornalismo d’inchiesta televisivo.
In sintesi:
- Crosetto annuncia querela contro Piazza Pulita e La7 per presunta diffamazione.
- Contestata la ricostruzione sul viaggio a Dubai e sul presunto incontro con un imprenditore.
- Sullo sfondo l’ipotesi di cessione della portaerei Garibaldi all’Indonesia.
- Il ministro rivendica viaggio privato, autofinanziato e senza incontri di lavoro.
Il servizio di Piazza Pulita e le contestazioni del ministro
Nel servizio di Piazza Pulita, la redazione ha ipotizzato una “versione alternativa” della presenza di Guido Crosetto a Dubai nei giorni iniziali del conflitto in Medio Oriente, collegandola a un incontro con un imprenditore di Livorno e alla possibile cessione della portaerei Garibaldi alla Marina indonesiana. Secondo la trasmissione, il caso solleverebbe “dubbi su relazioni, affari e trasparenza”.
Crosetto respinge duramente questa narrazione. A Omnibus ha dichiarato di aver conferito mandato ai propri legali per denunciare la puntata e chiedere il risarcimento dei danni: “Non ho avuto alcun incontro di lavoro con la persona che hanno indicato. Dicono che l’avrei incontrata all’aeroporto mentre partivo: io ero con undici persone, cinque bambini, mia moglie, le sue amiche, le tate, la polizia di Dubai, l’accompagnatrice dell’Emirates, un gruppo di quindici persone, tutte pronte a testimoniarlo. Non ho fatto nessun incontro con nessuno”.
Il ministro sottolinea inoltre che la commessa di cui si parla, relativa alla nave militare italiana, riguarderebbe una trattativa tra un’azienda e il governo indonesiano, non direttamente l’esecutivo italiano: “La vicenda non riguarda neanche il governo italiano”, ha precisato, accusando la trasmissione di aver ignorato la sua versione pur essendo stata comunicata in precedenza.
Viaggi privati, aerei di Stato e il tema della trasparenza
Nel suo intervento, Crosetto amplia il discorso alla gestione dei mezzi di Stato e all’uso delle auto blu da parte dei rappresentanti istituzionali. Il ministro rivendica uno stile di vita sobrio: “Sono tre anni e mezzo che non mi muovo con la scorta quando vado in vacanza e nemmeno il sabato e la domenica; tutti mi vedono ai mercati e ai supermercati”.
Crosetto afferma di pagare personalmente i propri voli privati e di non utilizzare l’aereo di Stato per esigenze personali. Racconta di aver chiesto, dopo le polemiche sul viaggio a Dubai, un aereo di Stato per andare al funerale di una zia, richiesta respinta da Palazzo Chigi: “Giustamente non mi danno l’aereo di Stato per andare al funerale di mia zia. Quindi mettetevi d’accordo su come devo muovermi”.
La vicenda rilancia il dibattito pubblico sui confini tra vita privata e responsabilità istituzionali, su come debbano essere documentati gli spostamenti dei ministri e su quali verifiche editoriali siano necessarie prima di ipotizzare scenari di potenziale conflitto di interessi in programmi di approfondimento televisivo.
FAQ
Perché Guido Crosetto vuole denunciare Piazza Pulita e La7?
La decisione nasce dall’intenzione di Guido Crosetto di contestare come diffamatorie le ricostruzioni sul viaggio a Dubai e sul presunto incontro d’affari.
Cosa contesta Crosetto sul viaggio a Dubai e sugli incontri di lavoro?
Il ministro afferma che il viaggio a Dubai fosse una vacanza familiare, autofinanziata, e nega categoricamente qualsiasi incontro di lavoro con l’imprenditore citato.
La cessione della portaerei Garibaldi coinvolge direttamente il governo italiano?
Secondo Crosetto no: la commessa riguarderebbe rapporti tra un’azienda e il governo indonesiano, senza un diretto coinvolgimento decisionale dell’esecutivo italiano.
Come si muove solitamente Crosetto per viaggi privati e istituzionali?
Il ministro dichiara di non usare scorta in vacanza, né auto blu o aerei di Stato per spostamenti privati, pagando personalmente i voli commerciali.
Da quali fonti è stata tratta e rielaborata questa notizia?
La notizia deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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