Crans-Montana, funzionario comunale ammette carenze nei controlli al Le Constellation durante le ispezioni
Indice dei Contenuti:
Crans-Montana, perché mancavano i controlli al locale Le Constellation
Nell’inchiesta sull’incendio di Capodanno al locale Le Constellation di Crans-Montana, dove morirono 41 persone e 115 rimasero ferite, emergono gravi carenze nei controlli comunali.
Davanti alla magistratura del Cantone del Vallese, l’ex funzionario comunale Rudy Tissières ha spiegato che le verifiche sulla sicurezza non furono eseguite per la “mancanza di personale” e per problemi informatici non risolti in tempo.
L’episodio riguarda il Comune di Crans-Montana e la sua amministrazione tecnica, chiamata a rispondere oggi delle omissioni che avrebbero potuto incidere sulla prevenzione della tragedia.
Le dichiarazioni di Tissières confermano la versione già fornita dal suo superiore Ken Jacquemoud, e si inseriscono in un’indagine penale che coinvolge nove persone, compresi ex responsabili della sicurezza pubblica, mentre si attendono ancora gli interrogatori delle principali figure politiche locali.
In sintesi:
- Mancati controlli al locale di Crans-Montana attribuiti a carenza di personale e problemi software.
- Nove indagati, tra cui funzionari comunali, per la strage di Capodanno al Le Constellation.
- Tribunale di Sion respinge la richiesta di ricusazione contro la procura vallesana.
- Critiche dell’avvocato di parte civile alla “totale assenza di autocritica” della magistratura.
Le responsabilità amministrative e le decisioni della giustizia vallesana
Secondo quanto riferito agli inquirenti, Ken Jacquemoud, superiore di Rudy Tissières, aveva già a febbraio spiegato ai magistrati che, *“a causa dei problemi di organico, non avevamo risorse per fare i controlli sulla sicurezza dei locali pubblici e avevamo anche problemi con il software, per la cui sostituzione abbiamo impiegato molto tempo, di tutto questo avevamo informato il Comune”*.
Tissières ha aggiunto di non essere direttamente incaricato dei controlli, ma di aver segnalato a Jacquemoud i “gravi problemi di organico” dell’ufficio.
Le indagini coinvolgono anche l’ex responsabile della sicurezza del Comune di Chermignon, Albéric Clivaz, che dopo la fusione amministrativa con Crans-Montana si è avvalso della facoltà di non rispondere in sede di interrogatorio.
In attesa dell’audizione del sindaco Féraud, fissata per lunedì 13 aprile, il tribunale di Sion ha respinto la richiesta di ricusazione della procura vallesana presentata dall’avvocato di parte civile Garen Ucari.
I giudici non hanno ravvisato, “secondo i criteri stabiliti dalla giurisprudenza”, errori particolarmente gravi o ripetuti tali da configurare una parzialità oggettiva delle procuratrici incaricate del fascicolo.
Le reazioni delle parti civili e gli scenari per il processo
La decisione del tribunale di Sion ha suscitato la dura reazione dell’avvocato Garen Ucari, legale di alcune parti civili.
Il penalista ha denunciato *“la totale assenza di autocritica della giustizia vallesana, che si auto-conferisce così un attestato di autocompiacimento”*, contestando l’archiviazione delle censure sui presunti errori di conduzione delle indagini.
Le deposizioni dei funzionari comunali, le scelte di non rispondere di alcuni indagati e il mancato accoglimento della ricusazione delineano un quadro complesso, in cui si intrecciano responsabilità tecniche, politiche e giudiziarie.
L’esito di questa fase istruttoria sarà determinante per la definizione dei capi d’accusa e per il futuro processo sulla strage di Capodanno a Crans-Montana, atteso anche dalle famiglie delle vittime e dai sopravvissuti che hanno avviato richieste milionarie di risarcimento.
FAQ
Perché il Comune non ha controllato la sicurezza del Le Constellation?
Secondo gli inquiriti, il Comune non ha effettuato controlli per grave carenza di personale tecnico e problemi al software gestionale, segnalati ma non tempestivamente risolti dall’amministrazione.
Quante persone sono indagate per la strage di Crans-Montana?
Attualmente risultano indagate nove persone, tra funzionari comunali e responsabili della sicurezza, per possibili omissioni nei controlli e nella gestione preventiva del rischio incendio.
Cosa ha deciso il tribunale di Sion sulla procura vallesana?
Il tribunale di Sion ha respinto la richiesta di ricusazione della procura, escludendo errori gravi o ripetuti tali da dimostrare parzialità delle procuratrici.
Il sindaco Féraud è già stato interrogato dai magistrati?
No, l’interrogatorio del sindaco Féraud è stato programmato per lunedì 13 aprile e rappresenterà un passaggio chiave dell’inchiesta.
Quali sono le fonti utilizzate per questa ricostruzione dei fatti?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

