Codacons si costituisce parte offesa nell’indagine della procura di Roma sul caso Crans Montana
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Crans-Montana, Codacons parte offesa nell’inchiesta della Procura di Roma
Chi: l’associazione dei consumatori Codacons e i gestori del locale “Le Constellation”, Jacques Moretti e Jessica Moretti.
Che cosa: costituzione di parte offesa nell’indagine per la tragedia di Capodanno, con ipotesi di disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate da violazioni antinfortunistiche.
Dove: nel locale “Le Constellation” di Crans-Montana, con inchiesta affidata alla Procura della Repubblica di Roma.
Quando: dopo i fatti avvenuti nella notte di Capodanno, con sviluppo delle indagini nelle settimane successive.
Perché: per tutelare la collettività dei consumatori, ritenendo compromesso il diritto a servizi di intrattenimento sicuri e conformi alle norme antincendio.
In sintesi:
- Codacons si costituisce parte offesa nell’inchiesta romana sulla tragedia di Crans-Montana.
- Indagati i gestori Jacques e Jessica Moretti per ipotesi di reati colposi gravi.
- Contestata una violazione diffusa delle norme antincendio e di sicurezza nei locali pubblici.
- L’associazione richiama a maggiori controlli delle autorità sui luoghi di intrattenimento.
Le contestazioni a Moretti e il ruolo del Codacons nell’indagine
Secondo la nota del Codacons, l’inchiesta della Procura di Roma sulla tragedia avvenuta nella notte di Capodanno nel locale “Le Constellation” di Crans-Montana vede iscritti nel registro degli indagati i gestori Jacques Moretti e Jessica Moretti. A loro sono contestati i reati di disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime, aggravati dalla presunta violazione della normativa antinfortunistica.
Per l’associazione, quanto emerso sinora indicherebbe una violazione delle più elementari regole di sicurezza previste per i locali aperti al pubblico, con una compromissione del diritto degli utenti a fruire di servizi di intrattenimento in condizioni di sicurezza, affidabilità e conformità alle norme antincendio.
Nell’istanza di costituzione, il Codacons sottolinea che l’offesa contestata agli imputati investe direttamente la sfera giuridica collettiva rappresentata dall’associazione, poiché incrina il “fondamentale affidamento” che consumatori e giovani ripongono nella sicurezza dei servizi offerti al pubblico, soprattutto in contesti caratterizzati da forte affluenza.
Sicurezza nei locali e responsabilità di gestori e autorità pubbliche
Nella propria posizione, il Codacons evidenzia come la vicenda assuma particolare gravità sotto il profilo dei doveri di sicurezza che gravano sui gestori di locali aperti al pubblico. L’associazione richiama non solo la responsabilità dei titolari di strutture come “Le Constellation”, ma anche quella dei soggetti pubblici istituzionalmente preposti ai controlli antincendio e di incolumità.
Viene ricordato che, per attività di tale natura, i controlli di prevenzione incendi e la verifica della conformità delle opere, degli impianti e dei materiali spettano alle autorità di vigilanza antincendio e agli enti amministrativi incaricati di rilasciare e mantenere i titoli autorizzativi all’esercizio. Tali organismi, sottolinea il Codacons, sono tenuti a effettuare periodici sopralluoghi, verifiche e controlli sul permanere delle condizioni di sicurezza.
L’esito dell’inchiesta romana potrà incidere sui futuri standard di controllo dei locali di intrattenimento, consolidando la giurisprudenza su responsabilità condivise tra gestori privati e apparato pubblico.
FAQ
Perché il Codacons si è costituito parte offesa nell’inchiesta?
Il Codacons si è costituito parte offesa per tutelare la collettività dei consumatori, ritenendo violato il diritto a servizi di intrattenimento sicuri e conformi alle norme antincendio.
Chi sono i soggetti indagati per la tragedia di Crans-Montana?
Sono indagati i gestori del locale “Le Constellation”, Jacques Moretti e Jessica Moretti, per disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate.
Quali obblighi di sicurezza hanno i gestori dei locali pubblici?
I gestori devono garantire uscite di emergenza, impianti a norma, capienza rispettata, piani antincendio aggiornati e costante manutenzione, attenendosi alle prescrizioni delle autorità competenti e alle norme antinfortunistiche vigenti.
Qual è il ruolo delle autorità nei controlli antincendio dei locali?
Le autorità di vigilanza antincendio devono rilasciare autorizzazioni, effettuare sopralluoghi periodici, verificare impianti e materiali, sospendendo l’attività in caso di rischio per l’incolumità pubblica.
Quali sono le fonti utilizzate per la ricostruzione di questa notizia?
La ricostruzione deriva da un’elaborazione congiunta di notizie e dispacci di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati dalla nostra Redazione.

