Chiara Poggi ricostruita la colluttazione mortale dall’anatomopatologa Cattaneo nel nuovo esame per l’omicidio

Nuovi elementi sulla morte di Chiara Poggi riaprono scenari investigativi
Chi: la vittima è Chiara Poggi, 26 anni, e l’indagato è Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara.
Che cosa: la nuova consulenza medico-legale di Cristina Cattaneo e le analisi del Ris di Cagliari ridefiniscono la dinamica dell’omicidio.
Dove: nella villetta di via Pascoli a Garlasco, in provincia di Pavia.
Quando: il delitto è del 13 agosto 2007, la consulenza Cattaneo è stata depositata a febbraio 2026.
Perché: le nuove risultanze su colluttazione, tracce di Dna e progressione dei colpi potrebbero fondare un rinvio a giudizio di Sempio, già due volte archiviato.
In sintesi:
- La vittima avrebbe lottato a lungo, riportando ecchimosi e abrasioni su braccia e gambe.
- Dna sotto le unghie di Chiara è stato attribuito dagli inquirenti ad Andrea Sempio.
- La dinamica dell’aggressione appare progressiva, su più fasi tra piano terra e scale.
- La Procura di Pavia valuta la chiusura indagini e il rinvio a giudizio di Sempio.
Nuova consulenza medico-legale e ricostruzione 3D della scena del crimine
Secondo quanto riferito dal TG1, nella consulenza affidata dalla Procura di Pavia all’anatomopatologa Cristina Cattaneo emergono segni evidenti di colluttazione sul corpo di Chiara Poggi: ecchimosi e abrasioni su braccia e gambe compatibili con un tentativo disperato di difesa.
Non solo protezione dai colpi di un corpo contundente, ma una vera e propria lotta per la vita, protratta nel tempo, avrebbe lasciato tracce materiali. Ciò spiegherebbe anche le tracce di Dna rinvenute sotto le unghie di Chiara, una delle quali gli investigatori e i carabinieri di Milano attribuiscono ad Andrea Sempio, amico del fratello Marco Poggi e ora indagato per omicidio in concorso.
Parallelamente, la consulenza del Ris di Cagliari – oltre 300 pagine – ha ricostruito in 3D la scena del crimine, analizzando traiettorie e distribuzione delle tracce ematiche sulle foto del 2007. Ne emerge un’aggressione non repentina, ma articolata in più fasi tra piano terra e scala: l’assassino si sarebbe fermato a osservare il corpo sull’ultimo gradino, prima di colpire di nuovo, forse con un martello.
Contrasti con le sentenze su Stasi e possibili sviluppi giudiziari
Le nuove valutazioni sembrano porsi in tensione con la motivazione della Cassazione che, nel confermare definitivamente i 16 anni all’ex fidanzato Alberto Stasi, descriveva una vittima colta di sorpresa, incapace di reagire. La consulenza Cattaneo e la ricostruzione del Ris delineano invece una resistenza attiva e una sequenza di colpi progressiva.
Già la Corte d’appello di Milano, pur escludendo l’aggravante della crudeltà per Stasi, aveva parlato di una “progressione criminosa” legata alle reazioni di Chiara, inizialmente colpita al capo e poi nuovamente, con maggiore violenza, vicino alla porta della cantina.
Ora spetta al procuratore di Pavia Fabio Napoleone trarre le conclusioni dall’elaborato di Cattaneo e dalla ricostruzione del Ris. Salvo sorprese, si va verso l’avviso di chiusura delle indagini, passaggio propedeutico alla richiesta di rinvio a giudizio di Andrea Sempio per concorso nell’omicidio di Chiara Poggi.
FAQ
Chi è attualmente indagato per l’omicidio di Chiara Poggi?
Attualmente è indagato Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara, per omicidio in concorso, dopo precedenti archiviazioni poi rimesse in discussione.
Cosa sostiene la nuova consulenza di Cristina Cattaneo?
La consulenza afferma che Chiara avrebbe lottato a lungo, riportando ecchimosi e abrasioni difensive, suggerendo un’aggressione prolungata e non istantanea tra piano terra e scale.
Che ruolo ha avuto il Ris di Cagliari nel caso Garlasco?
Il Ris di Cagliari ha prodotto una consulenza di oltre 300 pagine, ricostruendo in 3D scena del crimine e traiettorie del sangue sulle fotografie originarie.
La condanna definitiva di Alberto Stasi viene messa in discussione?
Giuridicamente la condanna è definitiva. Le nuove consulenze non la annullano, ma introducono elementi che potrebbero incidere sulle valutazioni su eventuali concorrenti nel delitto.
Quali sono le fonti dell’elaborazione giornalistica su questo caso?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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