Bollo auto over 70 rivoluzione in arrivo: ecco cosa risparmi davvero e cosa nessuno ti dice

Indice dei Contenuti:
Cosa cambia dal 2026 per gli over 70
Dal 2026 l’agevolazione sul bollo auto per gli over 70 non sarà universale: l’eventuale esenzione dipenderà da criteri fissati a livello regionale, quindi con possibili differenze tra territori. Non si tratterà di un beneficio automatico legato all’età, ma di una misura selettiva, calibrata su requisiti oggettivi e verificabili. L’obiettivo dichiarato è indirizzare l’aiuto a chi usa l’auto per necessità e tutela dell’autonomia quotidiana, senza trasformarlo in un condono generalizzato.
▷ Lo sai che da oggi puoi MONETIZZARE FACILMENTE I TUOI ASSET TOKENIZZANDOLI SUBITO? Contatto per approfondire: CLICCA QUI
I parametri ipotizzati includono il possesso di un solo veicolo ad uso personale, limiti di potenza/cilindrata e, in alcune regioni, soglie di reddito o ISEE per circoscrivere la platea. Veicoli di elevata potenza e configurazioni considerate “di lusso” rischiano di essere esclusi fin dall’origine. La misura ricalca la logica già applicata ad altre esenzioni del tributo, evitando ampliamenti indiscriminati della spesa pubblica.
La selettività introduce un doppio livello di controllo: verifica anagrafica e documentale sul veicolo, oltre a eventuali prove reddituali. Il risultato è un impianto meno simbolico e più mirato, che conferma la natura del bollo come tassa regionale sul possesso, non sull’uso. Resta la frammentazione normativa: il “quanto” e il “come” dipenderanno dalle scelte delle singole Regioni, con impatti concreti su tempi, modulistica e accesso effettivo al beneficio.
Requisiti e limiti per accedere all’esenzione
L’accesso all’agevolazione per gli over 70 sarà subordinato a condizioni stringenti e verificate dagli uffici regionali. In prima battuta servirà essere intestatari di un solo veicolo ad uso personale, evitando cumuli di mezzi o intestazioni incrociate familiari. Sono attesi limiti su potenza e cilindrata, con esclusione dei modelli ad alte prestazioni e delle configurazioni considerate di fascia alta.
In diverse Regioni potrà essere richiesto il rispetto di soglie di reddito o di ISEE, per circoscrivere il beneficio a chi ha un effettivo bisogno economico e usa l’auto come strumento di autonomia quotidiana. La platea sarà quindi selettiva: l’età anagrafica non basterà senza il rispetto simultaneo dei criteri tecnici e reddituali.
Resteranno esclusi, in linea di principio, veicoli multipli intestati allo stesso soggetto, auto di grossa cilindrata, allestimenti “premium” e casi in cui emergano incongruenze tra dichiarazioni e banca dati PRA. Potrebbero essere previste soglie differenziate per classi ambientali, privilegiando mezzi più efficienti e penalizzando i veicoli inquinanti. La verifica documentale riguarderà identità, proprietà del mezzo e congruità dei requisiti economici, con controlli successivi e possibili revoche in caso di false attestazioni.
FAQ
- Chi può chiedere l’esenzione? Over 70 con un solo veicolo ad uso personale e requisiti regionali rispettati.
- Contano potenza e cilindrata? Sì, sono previsti limiti tecnici che escludono auto di alta gamma.
- Serve l’ISEE? In molte Regioni potrà essere richiesto per dimostrare la condizione economica.
- Quanti veicoli posso possedere? Di norma uno solo, intestato al richiedente.
- Le auto in leasing sono ammesse? Dipende dalla disciplina regionale e dall’intestazione al PRA.
- Che succede se non rispetto i requisiti? L’agevolazione è negata o revocata con recupero del tributo.
- Qual è la fonte giornalistica? Sintesi elaborata su base informativa di stampa nazionale e regionale; riferimento: notizie su bollo auto ed esenzioni riportate dalla stampa generalista.
Come presentare la domanda in regione
La richiesta si effettuerà presso gli uffici regionali competenti per la tassa automobilistica, con canali digitali o sportelli fisici a seconda del territorio. È necessario verificare sul portale della propria Regione modulistica, finestra temporale e modalità di invio, perché scadenze e allegati possono cambiare. L’istanza va presentata prima della data di rinnovo del bollo auto per evitare addebiti e sanzioni.
I documenti tipicamente richiesti includono: documento d’identità, codice fiscale, carta di circolazione, visura PRA o attestazione di proprietà, autocertificazione sull’unicità del veicolo ad uso personale, eventuale ISEE e dichiarazioni su potenza/cilindrata e classe ambientale. In alcune Regioni sono previsti controlli incrociati automatici su banche dati e richieste di integrazione.
La domanda può essere inoltrata via piattaforma regionale con SPID/CIE, PEC o consegna a sportello; è consigliato conservare ricevuta di protocollo e allegati. In caso di rinnovo annuale dell’agevolazione, potrebbero servire conferme periodiche dei requisiti e aggiornamento dell’ISEE. Errori, omissioni o presentazioni tardive determinano il pagamento del tributo dovuto e l’eventuale applicazione di interessi e sanzioni.




