Assegno Unico nell’ISEE spiegato: motivo della presenza nella DSU

Assegno Unico nella DSU 2026: cosa cambia davvero per l’ISEE
L’inserimento dell’Assegno Unico e Universale (AUU) nella DSU 2026 precompilata sta creando dubbi tra le famiglie che aggiornano l’ISEE tramite SPID, CIE o CNS. L’INPS riporta infatti gli importi AUU materialmente percepiti nel 2024, perché le regole dell’ISEE impongono di considerare redditi e patrimoni di due anni prima. La novità solleva interrogativi: l’Assegno Unico fa reddito? Può far salire l’ISEE fino a compromettere l’accesso a Assegno di Inclusione, Supporto per la Formazione e il Lavoro o bonus asilo nido? Le norme oggi chiariscono che la presenza dell’AUU in DSU è legittima e tecnicamente corretta, ma sono stati previsti specifici meccanismi di “sterilizzazione” per evitare che questo sostegno alle famiglie si trasformi in un ostacolo ad altre prestazioni sociali.
In sintesi:
- L’Assegno Unico 2024 compare automaticamente nella DSU 2026 precompilata dell’INPS.
- Non è imponibile ai fini IRPEF, ma rileva come trattamento assistenziale ai fini ISEE.
- L’AUU è sterilizzato per ADI, SFL e bonus asilo nido, senza penalizzazioni.
- Per altre prestazioni, il lieve aumento ISEE può incidere su accesso e importi.
Perché l’Assegno Unico entra nel calcolo dell’ISEE
La DSU 2026 si basa, per legge, sui redditi e patrimoni del 2024. L’Assegno Unico e Universale è un trasferimento monetario effettivamente incassato dal nucleo familiare e l’INPS lo registra come trattamento assistenziale nella DSU precompilata.
Ai fini IRPEF, l’AUU non costituisce reddito imponibile: non è tassato, non entra nel 730 e non genera ritenute.
Ai fini ISEE, invece, rientra tra le somme che misurano la capacità economica complessiva, secondo la logica di includere anche i sostegni pubblici. Ne deriva un possibile, di norma contenuto, incremento dell’indicatore ISEE, capace però di incidere su soglie e scaglioni di alcune prestazioni collegate all’indicatore economico.
Impatto sull’ISEE e prestazioni con effetto sterilizzato
L’inserimento dell’Assegno Unico in DSU può determinare un lievissimo aumento dell’ISEE, specie per nuclei con importi AUU medio‑alti e altri redditi limitati. Questo spiega i timori di esclusione da bonus e agevolazioni legati a rigidi limiti ISEE.
Per le principali misure di contrasto alla povertà, però, il legislatore ha previsto correttivi specifici. Per Assegno di Inclusione (ADI), Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) e bonus asilo nido, l’INPS applica una “sterilizzazione” tecnica: l’AUU, pur presente in DSU, viene neutralizzato nel calcolo del diritto e dell’importo del beneficio.
Ciò evita che un sostegno alla genitorialità riduca o azzeri altri aiuti essenziali. Rimane, però, un possibile impatto indiretto su altre prestazioni prive di esplicita clausola di neutralizzazione, dove anche piccoli scostamenti di ISEE possono modificare le fasce agevolate.
Come leggere la DSU 2026 e prepararsi ai prossimi aggiornamenti
L’AUU nella DSU 2026 non è un’anomalia, ma l’applicazione coerente delle regole ISEE. La chiave è distinguere tra prestazioni per cui l’Assegno Unico è sterilizzato e misure che ne risentono pienamente.
Per massimizzare la tutela, è opportuno verificare periodicamente il proprio ISEE simulando l’impatto di variazioni reddituali e patrimoniali, anche tramite i servizi online INPS o un CAF.
In prospettiva, l’integrazione crescente tra banche dati fiscali e sistemi di welfare rende sempre più rilevante la corretta compilazione della DSU e un monitoraggio consapevole di come ciascun trasferimento – inclusi gli importi AUU – possa influenzare l’accesso alle future misure di sostegno.
FAQ
L’Assegno Unico 2024 deve risultare obbligatoriamente nella DSU 2026?
Sì, perché la DSU 2026 utilizza i dati reddituali del 2024 e l’INPS importa automaticamente i trattamenti assistenziali percepiti, compreso l’Assegno Unico e Universale.
L’Assegno Unico aumenta sempre l’ISEE in modo significativo?
Sì, ma di solito l’effetto è modesto: l’AUU può generare solo un lieve incremento dell’ISEE, rilevante soprattutto per nuclei prossimi alle soglie di accesso.
L’Assegno Unico incide sul diritto all’Assegno di Inclusione ADI?
Sì, ma solo formalmente: ai fini ADI l’INPS sterilizza l’Assegno Unico, che quindi non riduce il beneficio né esclude dall’accesso.
L’AUU va dichiarato nel 730 o nel modello Redditi ai fini IRPEF?
No, l’Assegno Unico non è imponibile ai fini IRPEF, non genera tassazione e non deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi annuale.
Da quali fonti è stata elaborata questa analisi sull’Assegno Unico e l’ISEE?
Questa analisi è stata elaborata congiuntamente da fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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