Andrea Sempio al centro del dibattito pubblico sulle sue condizioni di vita e la tutela personale
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Delitto di Garlasco, la condanna Stasi di nuovo sotto esame
Chi è davvero responsabile dell’omicidio di Chiara Poggi? A chiederselo, oggi, sono di nuovo giudici e inquirenti.
Al centro c’è la condanna definitiva di Alberto Stasi, 42 anni, ex studente della Bocconi, detenuto per il delitto avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco (Pavia).
La svolta arriva dall’inchiesta bis della procura di Pavia, in cui l’unico indagato è ora Andrea Sempio, accusato di omicidio volontario aggravato.
Secondo la difesa di Stasi, le 310 pagine dell’informativa del Nucleo investigativo dei carabinieri di Milano smontano “pezzo per pezzo” l’impianto probatorio che portò alla condanna a 16 anni.
Per questo gli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis annunciano una imminente richiesta di revisione del processo, mentre la procura generale di Milano valuta quali ulteriori atti acquisire dalla procura pavese.
In sintesi:
- La difesa sostiene che la condanna definitiva di Alberto Stasi sia stata di fatto demolita.
- Andrea Sempio è ora l’unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi.
- L’inchiesta bis descrive il cosiddetto “sistema Pavia” e presunte interferenze investigative.
- La procura generale di Milano valuta se appoggiare la futura revisione del processo Stasi.
Nuovi elementi investigativi e il nodo del “sistema Pavia”
L’avvocata Giada Bocellari parla di un quadro «gravissimo» emerso dall’inchiesta bis su Andrea Sempio.
Secondo gli inquirenti, il percorso in auto del 38enne il 13 agosto 2007 renderebbe “palesemente inverosimile” il suo racconto sul presunto passaggio casuale davanti alla villetta di via Pascoli, dove fu uccisa Chiara Poggi.
La ricostruzione tecnica indica che via Pascoli sarebbe «esattamente nella direzione opposta» rispetto al tragitto normale verso casa, e che da via Pavia non sarebbe stato possibile vedere l’ambulanza e le persone radunate, per distanza e presenza di due rotatorie.
Negli atti vengono ripercorse anche le successive presunte “visite di curiosità” di Sempio in via Pascoli e gli ulteriori passaggi in auto con il padre.
Parallelamente, l’informativa descrive il presunto “sistema Pavia”: informative lacunose, sospette pressioni e fughe di notizie che avrebbero inciso sulla prima indagine conclusa con l’archiviazione di Sempio nel 2016‑2017, e che oggi sono sullo sfondo del procedimento per corruzione in atti giudiziari della procura di Brescia a carico del padre di Sempio e dell’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti.
Difese contrapposte e possibili scenari sulla revisione
La difesa di Andrea Sempio, rappresentata da Angela Taccia e Liborio Cataliotti, respinge l’idea di prove decisive: *«Non ci sembra che sia saltata fuori la pistola fumante»*, osserva Taccia.
I legali hanno ottenuto gli audio originali delle intercettazioni e annunciano analisi tecniche con consulenti informatici e fonici per confrontare registrazioni e brogliacci. Nel frattempo, Sempio vivrebbe quasi “ai domiciliari di fatto”, uscendo solo per lavorare.
Sul fronte Stasi, l’avvocata Bocellari conferma: *«Contiamo di presentare l’istanza di revisione entro l’estate»*. Ma sottolinea la paura del suo assistito per un eventuale nuovo ribaltamento di scenario, qualora la sospensione dell’esecuzione fosse concessa e la revisione non andasse a buon fine.
La procuratrice generale di Milano Francesca Nanni e l’avvocata generale Lucilla Tontodonati valutano se acquisire ulteriori atti oltre alla memoria riassuntiva firmata dal procuratore aggiunto Stefano Civardi e dalle pm Giuliana Rizza e Valentina De Stefano, ritenuta al momento non sufficiente per un quadro definitivo.
Impatto futuro sul caso Poggi e sul sistema giudiziario
L’eventuale revisione del processo a Alberto Stasi potrebbe ridefinire non solo il delitto di Garlasco, ma anche la fiducia nell’intero sistema investigativo pavese.
Un eventuale proscioglimento aprirebbe a richieste risarcitorie e a una rivalutazione delle metodologie d’indagine su casi mediatici complessi.
Parallelamente, l’inchiesta di Brescia sul presunto “sistema Pavia” potrebbe produrre linee guida più stringenti su gestione di informative, rapporti tra procure e forze dell’ordine e controllo delle fughe di notizie, con effetti destinati a incidere su altri procedimenti di alto profilo.
FAQ
Chi è attualmente indagato per l’omicidio di Chiara Poggi?
Attualmente l’unico indagato nell’inchiesta bis è Andrea Sempio, accusato di omicidio volontario aggravato da crudeltà e motivi abietti.
La condanna di Alberto Stasi è stata revocata o sospesa?
No, la condanna di Alberto Stasi a 16 anni è tuttora definitiva. La difesa sta preparando un’istanza di revisione.
Quando potrebbe essere presentata la richiesta di revisione del processo Stasi?
Secondo l’avvocata Giada Bocellari, la richiesta di revisione dovrebbe essere depositata entro l’estate di quest’anno.
Cosa si intende per “sistema Pavia” nelle nuove indagini?
Si indica un presunto intreccio di informative incomplete, pressioni e fughe di notizie che avrebbe condizionato le prime indagini su Sempio.
Quali sono le fonti originali delle informazioni su questo caso?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



