Alex Baudo replica alle accuse di Beppe Convertini a La Volta Buona

Fuorionda a La Volta Buona, tensione tra Alex Baudo e Beppe Convertini
Nella puntata del 26 febbraio 2026 di La Volta Buona su Rai 1, condotta da Caterina Balivo, un fuori scena ha acceso il dibattito sui social. Durante un momento musicale dedicato a Fausto Leali, l’ospite Alex Baudo ha raccontato di essere stato criticato “fuori onda” dal collega Beppe Convertini per il suo modo di esibirsi. Lo scambio, non percepito dal pubblico in diretta, è emerso subito dopo l’uscita dallo studio di Convertini e solleva interrogativi sul linguaggio utilizzato in tv e sul rispetto delle espressioni artistiche, in particolare quando richiamano la tradizione soul e americana.
In sintesi:
- In diretta su Rai 1, Alex Baudo denuncia una critica “fuori onda” di Beppe Convertini.
- Il caso nasce da un omaggio soul a Fausto Leali durante La Volta Buona.
- Baudo riferisce l’uso dell’espressione “piccola ‘checca’” per descrivere il suo gesto scenico.
- L’episodio rilancia il tema del linguaggio sensibile nelle trasmissioni televisive generaliste.
Come nasce il caso Baudo-Convertini nello studio di Caterina Balivo
Nel talk di Caterina Balivo, Alex Baudo chiede a Beppe Convertini di scambiarsi il posto per sedersi accanto a Fausto Leali. Appoggiando la mano sulla spalla del cantante, intona un brano soul che Leali eseguiva negli anni Sessanta negli Stati Uniti, mettendolo però in lieve difficoltà.
“Non ricordo le parole! In America, però, feci tutte le canzoni di James Brown in italiano”, commenta Leali, ricostruendo il proprio passato artistico internazionale.
Secondo il racconto in diretta di Baudo, quel siparietto non sarebbe stato apprezzato da Convertini, che lo avrebbe criticato durante la messa in onda di un servizio, quindi lontano dai microfoni aperti. Una volta uscito Convertini, Baudo segnala l’accaduto alla conduttrice, dichiarando di non ricordare neppure il nome del collega e sottolineando come il rimprovero fosse legato al suo atteggiamento sul palco.
Baudo riferisce che Convertini avrebbe definito il suo gesto una “piccola ‘checca’” mentre cantava Otis Redding, precisando che il commento sarebbe avvenuto “fuori scena, fuori onda”.
Baudo rivendica la scelta stilistica come omaggio a Ray Charles e James Brown, collegandola alla propria formazione nella musica americana e al rispetto per la storia soul di Fausto Leali. L’episodio, circolato sui social anche tramite clip X, viene letto da molti come esempio di “caotic energy” televisiva, ma con implicazioni concrete sul linguaggio usato nel dietro le quinte.
Linguaggio, tv generalista e possibili effetti dopo il fuori onda
L’uscita di Alex Baudo apre una riflessione su due fronti: la gestione dei fuori onda nei talk show pomeridiani e l’uso di espressioni percepite come stereotipanti o offensive rispetto alla libertà espressiva sul palco.
In un contesto come Rai 1, particolarmente attento a inclusività e linguaggio, la denuncia in diretta di una frase come “piccola ‘checca’” può spingere redazioni e conduttori a rivedere ulteriormente le linee guida interne su termini e comportamenti accettabili, anche quando le telecamere non sono ufficialmente aperte.
È prevedibile che il caso torni al centro del dibattito nei prossimi giorni, con possibili richieste di chiarimento o confronti pubblici tra Beppe Convertini e Alex Baudo, soprattutto se emergeranno audio integrali o ricostruzioni più dettagliate del fuori onda citato in trasmissione.
FAQ
Cosa è successo tra Alex Baudo e Beppe Convertini a La Volta Buona?
È successo che Alex Baudo ha raccontato in diretta di essere stato criticato “fuori onda” da Beppe Convertini per il suo modo di esibirsi.
Perché Alex Baudo ha parlato di una “piccola checca” riferita da Convertini?
Lo ha fatto riferendo che Beppe Convertini avrebbe definito così il suo gesto scenico durante un omaggio soul, usando quell’espressione lontano dai microfoni.
Quale ruolo ha avuto Fausto Leali nel siparietto contestato?
Ha avuto il ruolo di protagonista involontario: Alex Baudo si è seduto accanto a Fausto Leali per omaggiarne la storia soul.
Perché il caso interessa il dibattito sul linguaggio televisivo?
Interessa perché evidenzia come espressioni stereotipate, anche dette “fuori onda”, possano entrare nel discorso pubblico e influenzare le policy editoriali.
Da quali fonti è stata ricostruita questa notizia televisiva?
È stata ricostruita attingendo e rielaborando congiuntamente contenuti provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, integrati dal lavoro della nostra Redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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