WhatsApp rivoluziona l’interfaccia e porta gli Stati in primo piano sopra le chat
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WhatsApp integra gli Stati nella scheda Chat: cosa cambia per gli utenti
WhatsApp sta testando un profondo redesign dell’area Stati, integrandola direttamente nella scheda Chat. La novità, individuata nelle versioni beta iOS e Android distribuite tramite TestFlight e Play Store, punta a rendere gli aggiornamenti effimeri più centrali nell’esperienza d’uso quotidiana.
Il carosello degli Stati non sarà però sempre visibile: comparirà solo con uno swipe verso il basso dall’alto dell’elenco chat, seguendo una logica simile alle Storie di Telegram ma con una gestione della priorità dei contatti più avanzata.
L’obiettivo di Meta è avvicinare gli Stati al modello di engagement di Instagram Stories, mantenendo l’app focalizzata sulla messaggistica ma spingendo su contenuti brevi, creativi e a scadenza di 24 ore.
In sintesi:
- Gli Stati di WhatsApp entrano nella scheda Chat con un carosello richiamabile via swipe.
- La visibilità degli Stati è ordinata per rilevanza dei contatti più frequenti.
- Presente scorciatoia per pubblicare rapidamente un nuovo Stato in un tocco.
- La funzione è in beta su iOS e Android, rilascio globale atteso a breve.
Come funzionerà il nuovo carosello Stati nella schermata Chat
Secondo le anticipazioni di WABetaInfo, il carosello integrato nella barra di navigazione della scheda Chat replicherà il comportamento già visto nella sezione Aggiornamenti, ma in posizione molto più strategica. Dopo lo swipe verso il basso, l’utente vedrà una fila orizzontale di icone tonde con le foto profilo dei contatti che hanno pubblicato un aggiornamento di Stato.
“Mostrerà gli aggiornamenti degli Stati ordinati in base alla rilevanza del contatto, dando la priorità alle persone con cui l’utente interagisce più spesso”, spiega WABetaInfo, indicando un algoritmo di ranking orientato al rapporto reale tra utenti, non solo alla cronologia temporale.
Al termine del carosello sarà presente un accesso rapido agli Stati silenziati, così da non perdere totalmente di vista i contenuti dei contatti messi in muto. Nella parte iniziale, invece, comparirà una scorciatoia per creare immediatamente il proprio Stato, con gli strumenti creativi già noti: testo, adesivi, musica, effetti grafici e foto o video che si autodistruggono dopo 24 ore.
Perché la mossa sugli Stati pesa su strategia social e privacy
L’evoluzione degli Stati nella scheda Chat conferma la volontà di Meta di trasformare WhatsApp in un hub ibrido tra messaggistica privata e condivisione social, senza snaturare la struttura a conversazioni. L’attivazione tramite swipe riduce il rischio di un’invasione visiva tipica di altre piattaforme, ma aumenta la probabilità che l’utente scopra e consumi contenuti effimeri più spesso.
Per creator, professionisti e brand, questa novità apre un’area di visibilità privilegiata: gli aggiornamenti di Stato, se ben calibrati, potranno diventare un canale diretto e “intimo” con i contatti, sfruttando la fiducia tipica delle chat personali. Resta, al momento, l’incognita sulla data di rilascio globale, ma la presenza simultanea nelle beta iOS e Android indica che il rollout pubblico potrebbe arrivare nei prossimi mesi, con possibili ulteriori miglioramenti all’algoritmo di rilevanza.
FAQ
Come si vedranno i nuovi Stati di WhatsApp nella scheda Chat?
Attualmente, in beta, gli Stati compaiono in un carosello orizzontale richiamabile con uno swipe verso il basso dalla parte superiore dell’elenco chat.
Gli Stati occuperanno sempre la parte alta delle conversazioni?
No, la visualizzazione non è invasiva: il carosello resta nascosto finché l’utente non esegue lo swipe verso il basso dall’elenco chat.
Gli Stati di WhatsApp resteranno visibili solo per 24 ore?
Sì, anche con il nuovo carosello gli aggiornamenti di Stato rimangono effimeri: vengono automaticamente eliminati dopo 24 ore dalla pubblicazione.
Posso continuare a silenziare alcuni Stati con il nuovo sistema?
Sì, gli Stati dei contatti silenziati restano nascosti, ma saranno accessibili tramite un punto di accesso dedicato alla fine del carosello.
Da quali fonti provengono le informazioni su questa novità di WhatsApp?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

