Umberto Bossi, folla commossa a Pontida per l’ultimo saluto tra applausi e cornamuse

Funerali di Umberto Bossi a Pontida, tra omaggi e contestazioni
A Pontida, all’abbazia di San Giacomo, si sono svolti oggi i funerali di Umberto Bossi, fondatore della Lega. Migliaia di militanti e simpatizzanti hanno reso omaggio al “Senatùr”, tra bandiere storiche e cori identitari. Matteo Salvini, segretario del partito, e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti hanno accompagnato il feretro sul sagrato, dove era presente anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
La cerimonia si è svolta in un clima solenne ma non privo di tensioni politiche interne, con applausi, contestazioni e slogan che hanno riportato al centro la questione del Nord e dell’identità originaria del movimento.
L’evento segna un passaggio simbolico decisivo per la Lega, chiamata a ridefinire la propria eredità politica dopo la scomparsa del suo leader storico.
In sintesi:
- Funerali solenni di Umberto Bossi all’abbazia di San Giacomo a Pontida.
- Matteo Salvini diviso tra omaggi dei militanti e contestazioni dei fuoriusciti.
- Applausi per Giorgia Meloni, tra cori “Padania libera” e “Secessione”.
- L’addio al fondatore riapre il dibattito sull’identità originaria della Lega.
La cerimonia a Pontida e il clima politico attorno alla Lega
Il feretro di Umberto Bossi, avvolto da fiori bianchi e dalla bandiera con il Sole delle Alpi, è stato accolto da un lungo applauso e dal suono di una cornamusa all’ingresso dell’abbazia di San Giacomo a Pontida. Sul piazzale, visibilmente commosso, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha abbracciato i familiari prima di seguire il corteo funebre.
Sul sagrato attendeva il segretario della Lega Matteo Salvini, che si è segnato con la croce al passaggio della bara, mentre le scalinate si riempivano delle bandiere storiche del movimento: il Sole delle Alpi e l’Alberto da Giussano.
Al suo arrivo, Salvini, in completo scuro e camicia verde, è stato accolto da Giorgetti ma anche da striscioni del “Patto Nord”, area di fuoriusciti critici verso la linea della Lega nazionale. Avvicinatosi alle transenne per salutare i militanti, ha fronteggiato cori di protesta come *“Vergogna, vergogna”* e *“Molla la camicia verde”*, senza reagire visibilmente, continuando a stringere mani in prima fila.
Nel frattempo, tra la folla si alzavano cori *“Bossi, Bossi”*, a sottolineare il legame emotivo con il fondatore. Salvini, insieme alla compagna Francesca Verdini, ha poi raggiunto l’interno della chiesa per le esequie.
L’arrivo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sul sagrato è stato segnato da applausi e incoraggiamenti, come *“Vai Giorgia”*, mentre Giorgetti le faceva da anfitrione tra i posti riservati alle autorità.
Non sono mancati però i cori dei “nostalgici”, con gli slogan *“Secessione”* e *“Padania libera”*, lanciati proprio mentre il vicepremier Salvini compariva sulla scalinata. *“Padania libera”* è risuonato anche all’ingresso del presidente del Senato Ignazio La Russa, segnalando come il messaggio identitario del primo leghismo resti vivo in una parte dello zoccolo duro del movimento.
L’eredità politica di Bossi e le prossime sfide per la Lega
L’addio a Umberto Bossi a Pontida va oltre il rito funebre: rimette al centro la questione dell’identità della Lega tra radici territoriali e trasformazione nazionale.
I cori per la secessione e per la Padania, intrecciati agli applausi per il governo guidato da Giorgia Meloni, evidenziano una base divisa tra nostalgia e adattamento al nuovo quadro politico.
Per Matteo Salvini, il clima misto di contestazioni e sostegno rappresenta un banco di prova decisivo in vista delle prossime scadenze elettorali e degli equilibri interni al centrodestra, mentre la memoria del “Senatùr” continua a fungere da riferimento simbolico e metro di paragone per la leadership futura del partito.
FAQ
Dove si sono svolti i funerali di Umberto Bossi?
I funerali di Umberto Bossi si sono svolti all’abbazia di San Giacomo di Pontida, storica località simbolo della Lega.
Come è stato accolto Matteo Salvini ai funerali di Pontida?
Matteo Salvini è stato accolto da applausi dei militanti ma anche da contestazioni, cori *“Vergogna”* e striscioni del “Patto Nord”.
Quale ruolo ha avuto Giorgia Meloni durante la cerimonia?
Giorgia Meloni è stata accolta da Giancarlo Giorgetti, ha ricevuto applausi e incitamenti, pur in un clima segnato da cori autonomisti.
Perché si sono sentiti cori Padania libera e Secessione a Pontida?
I cori *“Padania libera”* e *“Secessione”* esprimono la nostalgia di una parte della base per l’originaria identità autonomista della Lega.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo sui funerali di Bossi?
L’articolo deriva da un’elaborazione redazionale di notizie provenienti da fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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