Tajani annuncia svolta diplomatica in Venezuela liberato Luigi Gasperin cosa c’è davvero dietro il caso
Indice dei Contenuti:
Stato di salute e prima accoglienza
Luigi Gasperin, imprenditore di 77 anni, è stato trasferito nella sede dell’ambasciata italiana a Caracas dopo la scarcerazione avvenuta nella notte. La Farnesina riferisce che l’uomo è “provato ma in condizioni stabili”, assistito dal personale diplomatico per le prime necessità e per la verifica dello stato clinico.
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Il sostegno consolare è operativo sin dalle prime ore, con procedure di accoglienza e monitoraggio sanitario nell’edificio dell’ambasciata. Le autorità italiane garantiscono tutela, supporto logistico e contatti costanti con i familiari in Tortona (Alessandria).
Secondo le informazioni ufficiali, le condizioni generali sono compatibili con le fasi di transizione post-detenzione e non emergono criticità immediate. Restano in corso valutazioni per eventuali approfondimenti medici e per assicurare continuità di assistenza nelle prossime ore.
Dettagli sulla scarcerazione e iter amministrativo
Nella notte è stato eseguito l’ordine di liberazione già disposto per Luigi Gasperin, ma rimasto in attesa di recepimento da una delle amministrazioni venezuelane competenti. Il via libera formale ha sbloccato l’uscita dal carcere e il trasferimento immediato presso l’ambasciata italiana a Caracas.
La Farnesina ha confermato la sequenza procedurale: notifica dell’atto, verifica inter-amministrativa locale e accompagnamento consolare fino all’ingresso in sede diplomatica. L’attività di raccordo è stata svolta in contatto con le autorità venezuelane per assicurare l’attuazione piena del provvedimento.
L’iter è stato completato con la registrazione della scarcerazione e la formalizzazione della presa in carico consolare. Restano attivi i canali istituzionali per eventuali adempimenti residui, inclusi quelli documentali e di tutela legale, in coordinamento con le strutture amministrative di Caracas.
Prospettive personali e reazioni istituzionali
Luigi Gasperin ha manifestato l’intenzione di rimanere in Venezuela e di rientrare a Maturín, nello Stato di Monágas, per riprendere le attività della sua azienda. La scelta, confermata dai canali diplomatici, si fonda sulla volontà di garantire continuità operativa e presidio sul territorio produttivo.
La Farnesina assicura supporto per la tutela personale e per gli adempimenti necessari alla permanenza, mantenendo il raccordo con le autorità locali. In parallelo, proseguono i contatti con la famiglia residente a Tortona per l’aggiornamento costante sul quadro evolutivo.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, annunciando la liberazione su X, ha rimarcato l’efficacia del coordinamento istituzionale che ha consentito il rilascio e la protezione consolare. Le strutture italiane restano pronte a intervenire per esigenze logistiche, legali e di sicurezza, in rapporto ai futuri spostamenti dell’imprenditore e all’eventuale ripresa dell’attività d’impresa.
FAQ
- Chi è Luigi Gasperin?
Imprenditore 77enne con attività a Maturín, nello Stato di Monágas. - Dove si trova attualmente?
Nella sede dell’ambasciata italiana a Caracas dopo la scarcerazione. - Quali sono le sue condizioni?
Provato ma stabile, secondo quanto riferito dalla Farnesina. - Intende rientrare in Italia?
No, ha espresso la volontà di restare in Venezuela e tornare a Maturín. - Qual è il ruolo della Farnesina?
Garantire assistenza consolare, tutela e coordinamento con le autorità locali. - Cosa ha dichiarato Antonio Tajani?
Ha annunciato su X l’avvenuta liberazione e il trasferimento in ambasciata. - Qual è la fonte giornalistica citata?
L’informazione è stata riportata dall’ANSA e confermata dai canali istituzionali.




