La notizia in sintesi:
- Snowflake vola del 30% nel dopo mercato grazie a conti e guidance oltre le attese.
- Accordo pluriennale da 6 miliardi di dollari con Amazon per cloud e chip Graviton.
- Ricavi da prodotto previsti a 5,84 miliardi entro gennaio 2027, crescita stimata intorno al 31%.
- Il titolo tocca 230 dollari dopo un 2026 negativo, riaccendendo l’interesse degli investitori tech.
(Riassunto generato con AI).
Snowflake sorprende Wall Street con utili e maxi accordo con Amazon
Nella serata di giovedì 28 maggio 2026, le azioni di Snowflake sono balzate fino al 30% nelle contrattazioni after-hours a Wall Street, dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre fiscale e di una guidance superiore alle aspettative.
L’azienda statunitense di data cloud ha annunciato anche un nuovo accordo pluriennale del valore complessivo di 6 miliardi di dollari con Amazon.com, focalizzato sull’utilizzo dei servizi di Amazon Web Services (AWS) e dei chip Graviton.
Il mercato ha reagito con forza perché, in un contesto di forte competizione nel cloud, Snowflake ha mostrato una crescita ancora robusta dei ricavi e un rafforzamento della partnership con uno dei player dominanti del settore. Le indicazioni diffuse dal management sul ritmo di espansione del business e sulla visibilità dei contratti futuri offrono agli investitori elementi concreti per rivedere al rialzo le valutazioni del titolo, finora penalizzato nel 2026.
Crescita dei ricavi, intesa con AWS e reazione della Borsa
Per l’esercizio che si concluderà a gennaio 2027, Snowflake prevede che i ricavi da prodotto cresceranno di circa il 31%, fino a 5,84 miliardi di dollari, oltre la stima media degli analisti di 5,68 miliardi.
Questa guidance è cruciale perché i ricavi “product” rappresentano il cuore del modello di business, legato al consumo effettivo della piattaforma data cloud da parte dei clienti enterprise.
Nel primo trimestre fiscale chiuso il 30 aprile, i ricavi da prodotti sono saliti del 34% a 1,33 miliardi di dollari, contro attese di 1,27 miliardi. Il dato conferma che Snowflake continua a intercettare domanda strutturale di soluzioni avanzate per la gestione e l’analisi dei dati nel cloud.
Le remaining performance obligations (RPO), indicatore degli ordini già acquisiti ma non ancora riconosciuti come ricavi, si sono però attestate a 9,21 miliardi di dollari, leggermente sotto i 9,43 miliardi previsti dal consensus, segnalando una visibilità ancora elevata ma non esplosiva.
L’accordo pluriennale da 6 miliardi con AWS, che include un maggiore utilizzo dei processori Graviton, indica una scelta tecnologica e di costo di lungo periodo: i chip proprietari di Amazon puntano a combinare performance elevate e risparmi energetici, fattori cruciali per carichi di lavoro data-intensive e applicazioni AI generative.
In Borsa, il titolo Snowflake è schizzato fino a 230 dollari nelle contrattazioni estese, rispetto ai 175,26 dollari della chiusura ufficiale, recuperando parzialmente il calo di circa il 20% accumulato dall’inizio dell’anno.
Implicazioni strategiche per il cloud e prossime mosse del mercato
Il balzo di Snowflake e il consolidamento della collaborazione con Amazon Web Services potrebbero riaccendere l’attenzione degli investitori su tutto il comparto data cloud e sulle infrastrutture ottimizzate per AI e analytics avanzata.
La traiettoria dei ricavi product e l’adozione dei chip Graviton saranno osservate per valutare margini, efficienza e competitività rispetto a rivali come Microsoft e Google Cloud.
Nelle prossime trimestrali, la capacità di tradurre le RPO in crescita effettiva e di mantenere un ritmo intorno al 30% sarà decisiva per la tenuta delle nuove valutazioni in Borsa e per la permanenza di Snowflake fra i protagonisti del cloud di nuova generazione.
FAQ
Quanto cresceranno i ricavi di prodotto di Snowflake entro il 2027?
I ricavi di prodotto sono stimati in crescita di circa il 31%, fino a 5,84 miliardi di dollari, nell’esercizio che terminerà a gennaio 2027.
Qual è il valore e l’obiettivo dell’accordo Snowflake con Amazon?
L’accordo con Amazon vale complessivamente 6 miliardi di dollari e mira a potenziare l’utilizzo di AWS e dei chip Graviton per carichi data cloud.
Come hanno reagito le azioni Snowflake dopo i risultati trimestrali?
Le azioni Snowflake sono salite fino al 30% nel dopo mercato, toccando un massimo di circa 230 dollari rispetto ai 175,26 della chiusura.
Cosa indicano le remaining performance obligations di Snowflake?
Le RPO, pari a 9,21 miliardi di dollari, indicano ordini già acquisiti ma non ancora contabilizzati a ricavo, fornendo visibilità futura sui flussi.
Quali sono le fonti originali delle informazioni su Snowflake e Amazon?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati dalla nostra Redazione.



