Sempio prepara la controffensiva legale e punta a invalidare le intercettazioni contestate dalla procura
Indice dei Contenuti:
Garlasco, la difesa di Andrea Sempio sfida le nuove intercettazioni
La difesa di Andrea Sempio, principale indagato nella nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, contesta le intercettazioni ambientali registrate il 14 aprile 2025 nell’auto del 38enne a Pavia. Secondo la Procura, quelle frasi avrebbero un contenuto autoincriminante; per i legali di Sempio sarebbero invece semplici commenti confusi nati dall’ascolto di un podcast sul caso di Garlasco. L’iniziativa difensiva punta a ridimensionare un tassello ritenuto centrale dai pm nel nuovo impianto accusatorio sul delitto avvenuto a Garlasco nel 2007, per cui è già stato condannato in via definitiva Alberto Stasi. La battaglia legale si concentra ora sull’attendibilità delle trascrizioni e sul peso processuale delle captazioni, in un’indagine che potrebbe ridefinire il perimetro delle responsabilità.
In sintesi:
- La Procura di Pavia considera autoincriminanti le frasi captate in auto ad Andrea Sempio.
- La difesa sostiene che siano semplici commenti a un podcast sul caso Poggi.
- Viene contestata l’affidabilità delle trascrizioni, giudicate parziali e poco comprensibili.
- Le intercettazioni si sommano a Dna, traccia palmare 33 e presunto falso alibi.
Intercettazioni contestate e strategia difensiva di Sempio
Gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia stanno acquisendo integralmente il podcast che Andrea Sempio stava ascoltando quando le microspie hanno registrato le frasi finite agli atti dell’indagine. L’obiettivo è dimostrare che si tratti di riflessioni sovrapposte al racconto audio, e non di ammissioni spontanee sull’omicidio di Chiara Poggi.
Per la Procura di Pavia e i carabinieri di Milano, invece, nelle intercettazioni Sempio avrebbe ammesso di aver visto i video intimi di Chiara e Alberto Stasi e di aver tentato un approccio telefonico con la giovane, respinto da lei con “un secco non ci voglio parlare con te” nei giorni precedenti il delitto.
Sempio continua però a dichiararsi estraneo ai fatti, ribadendo di non aver mai frequentato Chiara né visionato quei video. La difesa attacca anche sul piano tecnico: le trascrizioni vengono definite incomplete, con molti passaggi classificati come “non comprensibili”, elemento che – secondo i legali – ridurrebbe drasticamente l’affidabilità probatoria delle captazioni.
Il nuovo mosaico probatorio e gli scenari futuri sull’inchiesta
Per la Procura, le frasi intercettate si inseriscono in un mosaico più ampio: consulenze aggiornate sulla scena del crimine di Garlasco, analisi del Dna rinvenuto sotto le unghie della vittima, la cosiddetta traccia palmare 33 e il presunto falso alibi fondato su uno scontrino.
Se il confronto tra podcast originale e trascrizioni dovesse evidenziare discrepanze significative, la tenuta di questo tassello accusatorio verrebbe però messa in discussione, con possibili ricadute sull’intera ricostruzione. Al contrario, una conferma piena del contenuto attribuito a Andrea Sempio rafforzerebbe la linea della Procura, aprendo a nuovi sviluppi giudiziari in uno dei casi più controversi della cronaca nera italiana recente.
FAQ
Cosa contestano gli avvocati di Andrea Sempio sulle intercettazioni?
Gli avvocati contestano la natura autoincriminante delle frasi, sostenendo che siano commenti confusi generati dall’ascolto di un podcast sul caso.
Perché la Procura considera decisive le frasi registrate in auto?
La Procura le considera decisive perché le interpreta come ammissioni di contatti con Chiara Poggi e di conoscenza dei video intimi.
Cosa sono la traccia palmare 33 e il Dna sotto le unghie?
La traccia palmare 33 è un’impronta parziale; il Dna sotto le unghie è un reperto biologico centrale nelle nuove consulenze.
Il podcast potrà ridurre il valore probatorio delle intercettazioni?
Sì, se il confronto integrale dimostrerà che le frasi di Sempio ricalcano o commentano fedelmente il contenuto del podcast ascoltato.
Da quali fonti provengono le informazioni su questo sviluppo processuale?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di dati tratti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.



