Sanremo sorprende, ipotesi superospiti scatenano il toto-nomi: possibili arrivi di Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti, Pooh

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Sanremo 2026, ecco chi potrebbero essere gli ospiti: Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti e i Pooh
Ospiti in trattativa
Manca poco alla nuova edizione del Festival e dietro le quinte dell’Ariston si lavora sugli ospiti che dovrebbero affiancare gara e co-conduzione. Secondo indiscrezioni lanciate da AdnKronos, sul tavolo della direzione artistica ci sarebbero i nomi di Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti e dei Pooh, tre protagonisti assoluti della musica pop italiana.
La scelta punterebbe su volti noti e molto televisivi, capaci di reggere il prime time e garantire numeri importanti in termini di ascolti e share social, più che sul colpo di scena internazionale. Un’impostazione in linea con la stagione recente del Festival, sempre più centrata sul patrimonio domestico e sulle celebrazioni di carriera.
Le trattative, confermano fonti vicine alla produzione, sarebbero in stato avanzato, con ipotesi di segmenti monografici dedicati alle hit storiche, duetti inediti e omaggi ai momenti iconici già vissuti sul palco ligure. Il tutto in un contesto di forte attenzione alla viralità dei contenuti per Rai e piattaforme digitali.
Ferro, Ramazzotti e Pooh sul palco
Per Tiziano Ferro si tratterebbe di un ritorno in grande stile nella città dei fiori, dove aveva già condiviso la conduzione con Amadeus nel 2020. L’artista di Latina, reduce dall’album “Sono un grande” uscito a ottobre, potrebbe proporre un medley che intrecci le nuove tracce con i brani che hanno segnato i primi anni Duemila.
Eros Ramazzotti tornerebbe invece a distanza di appena due anni dall’ultima partecipazione come super ospite. Il legame con il Festival è storico: il debutto nel 1984, il successo sanremese come trampolino internazionale, fino alle celebrazioni recenti. L’ultimo progetto discografico, “Una storia importante”, alimenta l’ipotesi di una performance narrativa, tra storytelling e repertorio.
I Pooh sarebbero chiamati a una passerella celebrativa per i 60 anni di carriera. Vincitori del Festival nel 1990 con “Uomini soli”, hanno spesso calcato l’Ariston come ospiti, compreso il 2023, quando hanno ricordato il batterista Stefano D’Orazio e lanciato il tour della reunion.
Conduzione, co-conduttori e DopoFestival
Alla guida del Festival ci sarà Carlo Conti, affiancato per tutte le cinque serate da Laura Pausini, che torna nella città ligure trent’anni dopo il trionfo nella sezione Novità con “La solitudine”. La cantante di Solarolo non sarà però l’unica spalla del conduttore: la regia editoriale prevede una rotazione di altri volti noti in qualità di co-conduttori occasionali.
L’obiettivo della direzione di Rai 1 è dare a ogni serata una propria identità, alternando registri e target, dal pubblico generalista agli utenti più giovani intercettati via social. Una strategia che compensa l’assenza di grandi star internazionali con la forza di brand nazionali ad alta riconoscibilità.
Capitolo a parte per il DopoFestival, affidato a Nicola Savino. Il conduttore, forte di lunga esperienza nel late night e nella radio, dovrà presidiare il racconto “a caldo” di esibizioni, classifiche e retroscena, con un linguaggio agile adatto al consumo second screen su smartphone e tablet.
FAQ
D: Chi sono gli ospiti più probabili del prossimo Festival?
R: Le indiscrezioni indicano Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti e i Pooh come super ospiti in trattativa avanzata.
D: Chi ha rivelato per primo i nomi degli ospiti italiani?
R: Le anticipazioni sui possibili ospiti sono state diffuse dall’agenzia di stampa AdnKronos, citata come fonte giornalistica originale.
D: In che ruolo potrebbe tornare Tiziano Ferro all’Ariston?
R: Potrebbe esibirsi con un medley che unisca i brani storici ai pezzi del nuovo album “Sono un grande”.
D: Quando è stato ospite l’ultima volta Eros Ramazzotti?
R: Eros Ramazzotti è salito sul palco dell’Ariston come super ospite due anni fa, in una serata celebrativa della sua carriera.
D: Perché il ritorno dei Pooh è considerato speciale?
R: Perché coincide con i 60 anni di carriera della band, che vinse il Festival nel 1990 con “Uomini soli”.
D: Chi condurrà le cinque serate del Festival?
R: La conduzione sarà affidata a Carlo Conti, affiancato stabilmente da Laura Pausini come co-conduttrice fissa.
D: Sono previsti altri co-conduttori oltre a Laura Pausini?
R: Sì, la produzione prevede l’alternanza di ulteriori nomi che affiancheranno il conduttore in singole serate.
D: Chi guiderà il DopoFestival?
R: La fascia del DopoFestival sarà nelle mani di Nicola Savino, con un format costruito per il pubblico notturno e digitale.




