Revisori, svolta formativa: le criptoattività entrano nei nuovi programmi

Formazione revisori legali 2026: cosa cambia con il nuovo programma
Il ministero dell’Economia, con la determina del 20 febbraio del Ragioniere generale dello Stato, ha aggiornato il programma annuale di formazione dei revisori legali per il 2026.
Il nuovo impianto formativo, valido su tutto il territorio nazionale, integra le più recenti evoluzioni normative e tecnologiche, includendo cripto-attività, riforma della responsabilità civile del collegio sindacale, cybersicurezza e Tax control framework.
L’intervento risponde all’esigenza di adeguare le competenze dei professionisti della revisione a un contesto regolatorio più complesso, segnato da digitalizzazione, nuovi rischi e rafforzamento dei presidi di governance.
In sintesi:
- Nel programma 2026 entrano cripto-attività, IA, cybersicurezza e sostenibilità.
- Rivista la responsabilità civile del collegio sindacale dopo la legge 35/2025.
- Aggiornato il protocollo tra Mef e Cndcec sulla formazione continua.
- Maggiore integrazione tra controlli contabili, rischi tecnologici e rendicontazione ESG.
Contestualmente, viene rivisto il protocollo d’intesa tra il ministero dell’Economia e il Consiglio nazionale dei commercialisti (Cndcec), che pubblicano online gli allegati comparativi fra programma ministeriale e classificazione della formazione professionale continua.
Il risultato è un impianto di aggiornamento strutturato per rafforzare l’affidabilità delle informazioni economico-finanziarie e la capacità dei revisori di presidiare rischi legali, tecnologici e reputazionali, in linea con gli standard europei.
La riforma incide direttamente sui percorsi obbligatori di aggiornamento, rendendo più stringente l’allineamento tra pratica professionale, nuove tecnologie, sostenibilità e disciplina dei mercati dei capitali.
Nuove competenze su cripto-attività, IA, cybersicurezza e sostenibilità
Tra le novità più rilevanti figura l’ingresso sistematico delle cripto-attività nel programma 2026.
Una nuova materia, intitolata «Cripto-attività e informativa di bilancio: il ruolo del revisore legale», affronta classificazione contabile, rischi di valutazione e obblighi informativi, chiarendo il perimetro dei controlli richiesti al revisore.
In parallelo, ampio spazio viene dedicato alla responsabilità civile del collegio sindacale, aggiornata alla legge 35/2025 e agli aspetti di copertura assicurativa specifica per i revisori.
Il modulo sull’Intelligenza artificiale nella revisione viene arricchito con un focus su quadro normativo Ue e nazionale, mentre una nuova materia, «L’Intelligenza artificiale applicata ai processi aziendali», estende l’attenzione ai modelli organizzativi e ai controlli interni.
Sul fronte cybersicurezza, il programma recepisce la direttiva Ue 2022/2555 (NIS 2) e il decreto legislativo 138/2024, collegando la sicurezza informatica ai sistemi di controllo interno e alla governance dei dati.
La rendicontazione di sostenibilità viene potenziata con almeno quattro nuovi moduli, inclusa un’unità sul pacchetto Omnibus di semplificazione europea, e con richiami a Pnrr, riforma dei mercati dei capitali (legge 21/2024), Tax control framework e standard contabili italiani Itas – base accrual.
Implicazioni per la professione e prossimi sviluppi attesi
Il nuovo programma di formazione 2026 ridisegna il profilo del revisore legale come figura sempre più ibrida, chiamata a integrare competenze contabili tradizionali con conoscenze avanzate in tecnologia, regolazione dei mercati e sostenibilità.
Nel medio periodo, l’innalzamento degli standard formativi potrà incidere sui requisiti di accesso agli incarichi, sulla qualità delle relazioni di revisione e sui rapporti con autorità di vigilanza e investitori istituzionali.
Ci si attende inoltre un rafforzamento del coordinamento tra Mef, Cndcec e ordini territoriali per garantire un’offerta formativa uniforme, certificabile e coerente con gli orientamenti europei in materia di revisione legale e corporate reporting.
FAQ
Cosa prevede il nuovo programma di formazione revisori legali 2026?
Il programma 2026 introduce moduli su cripto-attività, IA, cybersicurezza, sostenibilità, responsabilità civile del collegio sindacale, Tax control framework e riforma dei mercati dei capitali.
Quando entra in vigore l’aggiornamento del programma formativo 2026?
L’aggiornamento è stato adottato con determina del 20 febbraio e si applica al ciclo formativo obbligatorio dei revisori legali per l’anno 2026.
Come vengono trattate le cripto-attività nella formazione dei revisori?
Le cripto-attività sono affrontate in un modulo specifico dedicato a classificazione contabile, informativa di bilancio, rischi di valutazione e responsabilità del revisore legale.
Qual è il ruolo del Cndcec nel nuovo impianto formativo?
Il Cndcec, tramite il protocollo con il Mef, contribuisce alla classificazione della formazione continua e pubblica gli allegati comparativi dei programmi.
Quali sono le fonti utilizzate per l’elaborazione di questa notizia?
L’articolo è stato elaborato sulla base di una sintesi congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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