Regione Lombardia lancia piano strategico per attrarre talenti nelle imprese
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Nuovi incentivi lombardi per assumere ricercatori nelle piccole e medie imprese
La Regione Lombardia ha approvato la misura “Talenti–Trasferimento delle conoscenze” per finanziare l’assunzione di ricercatori e specialisti altamente qualificati nelle piccole e medie imprese del territorio.
Il provvedimento, guidato dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, prevede contributi a fondo perduto che coprono fino al 70% del costo del lavoro, con un tetto massimo di 56mila euro l’anno per i contratti a tempo indeterminato e 48mila euro per quelli a tempo determinato.
L’iniziativa nasce in Lombardia nel 2026 per rispondere al bisogno di competenze avanzate nel tessuto produttivo regionale, rafforzare il collegamento tra università e impresa e contrastare la fuga di talenti, portando dottori di ricerca e profili scientifici direttamente in azienda.
In sintesi:
- Contributo regionale fino al 70% del costo del lavoro per ricercatori assunti dalle Pmi lombarde.
- Tetto annuo: 56mila euro per tempo indeterminato, 48mila euro per tempo determinato.
- Obiettivo: trasferire innovazione dalle università alle imprese e rafforzare il capitale umano.
- Misura inserita in una strategia strutturale di politica industriale regionale.
Come funziona l’incentivo e quali imprese può favorire
Il nuovo schema di sostegno di Regione Lombardia prevede un contributo a fondo perduto che copre fino al 70% dei costi complessivi legati all’assunzione di ricercatori, dottori di ricerca e specialisti altamente qualificati.
Per i contratti a tempo indeterminato il sostegno può arrivare fino a 56mila euro l’anno, mentre per i contratti a tempo determinato il limite massimo è fissato a 48mila euro annui.
La misura è stata costruita per agevolare soprattutto le piccole e medie imprese che, pur avendo bisogno di competenze scientifiche avanzate, spesso non dispongono delle risorse necessarie per sostenere integralmente il costo di figure altamente specializzate.
L’obiettivo dichiarato è favorire l’innovazione applicata, cioè la capacità delle aziende di trasformare ricerca e conoscenza accademica in prodotti, servizi e processi industriali competitivi sui mercati europei e internazionali.
Secondo la nota ufficiale, questo intervento non è episodico ma parte di una strategia industriale regionale che punta a consolidare in modo strutturale il rapporto tra sistema universitario, centri di ricerca e imprese, creando un ecosistema stabile di collaborazione pubblico–privato.
Impatto atteso su capitale umano e competitività regionale
L’iniziativa “Talenti–Trasferimento delle conoscenze” può incidere in modo rilevante sul capitale umano delle Pmi lombarde, tradizionalmente dinamiche ma spesso sottodimensionate sul fronte R&S interna.
Inserendo ricercatori e dottori di ricerca nei team aziendali, la Regione punta a favorire un salto qualitativo in termini di digitalizzazione, innovazione di processo e sviluppo di nuovi prodotti ad alto valore aggiunto.
In prospettiva, il rafforzamento della collaborazione sistematica tra imprese e università potrebbe trasformarsi in un vantaggio competitivo stabile per la Lombardia rispetto ad altre regioni europee, riducendo la dispersione dei talenti formati negli atenei locali e attraendo nuove professionalità dall’esterno.
FAQ
Chi può richiedere il contributo “Talenti–Trasferimento delle conoscenze”?
Possono richiederlo le piccole e medie imprese con sede o unità operativa in Lombardia che assumono ricercatori, dottori di ricerca o specialisti altamente qualificati.
Qual è la percentuale massima di costo del lavoro coperta dalla misura?
La misura copre fino al 70% del costo del lavoro del ricercatore assunto, entro i massimali annui previsti per ciascuna tipologia contrattuale.
Quali sono i massimali annuali per i contratti a tempo indeterminato e determinato?
Per i contratti a tempo indeterminato il contributo massimo è 56mila euro l’anno, mentre per i contratti a tempo determinato è 48mila euro.
Che ruolo hanno università e centri di ricerca in questa iniziativa?
Università e centri di ricerca fungono da serbatoio di competenze: la misura incentiva il loro trasferimento diretto dentro le imprese lombarde.
Da quali fonti è stata elaborata questa notizia sulla misura lombarda?
La notizia è stata elaborata a partire da informazioni congiunte di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

