Rai Radio 2 nel caos: tagli ai programmi storici, palinsesto stravolto e budget in crisi
Indice dei Contenuti:
Tagli ai programmi storici
Rai Radio 2 ha avviato una sforbiciata senza precedenti ai format storici, con effetti immediati su conduttori e ascoltatori. Il caso più emblematico è la chiusura di Rock And Roll Circus: i conduttori Pierluigi Ferrantini e Carolina Di Domenico hanno comunicato sui social lo stop, arrivato il 7 gennaio, dopo 13 anni di messa in onda e un rientro già annunciato per il 17. Decisione repentina che evidenzia una strategia di riduzione e riallineamento delle risorse.
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Tagli anche per Le Lunatiche, sparito dal palinsesto senza continuità, mentre un titolo di punta come Radio 2 Social Club ha visto comprimere la programmazione: quattro puntate settimanali e il venerdì in versione “best of”. La contrazione dei format storici si traduce in minori ore originali e in un presidio più fragile delle fasce chiave.
In parallelo si registra l’uscita di Elenoire Casalegno da “Good Morning Radio 2” per mancato accordo su una nuova collocazione, nonostante una rinegoziazione attesa da gennaio. La scelta conferma la volontà di ristrutturare senza salvaguardare continuità e identità di brand, colpendo programmi consolidati e figure riconoscibili. A corollario, la battuta amara di Fiorello sul “stanno licenziando tutti” fotografa il clima interno, tra incertezze e ridimensionamenti mirati.
Rivoluzione nel palinsesto
Il riassetto di Rai Radio 2 ridisegna fasce e priorità, con spostamenti e accorciamenti che incidono sull’offerta quotidiana. Radio 2 Social Club passa a quattro uscite e il venerdì diventa “best of”, riducendo la produzione originale nelle ore centrali.
“A qualcuno piace Radio 2” con Diletta Parlangeli e Andrea Perroni migra nel weekend alle 9, scelta che sposta un contenuto generalista fuori dai giorni lavorativi. Alle 16.30, in settimana, arriva “Il pomeriggio di Radio2” con Nicol Angelozzi e Pippo Lorusso, segnale di un tentativo di presidiare la fascia con una coppia dalla forte impronta intrattenitiva.
Slitta inoltre “Radio2 matti da legare” con Belen Rodriguez, Barty Colucci, Mario Benedetto, Vincenzo De Lucia e Francesco Arienzo, che passa dalle 17.30 alle 18.00, ricalibrando la spinta dell’access preserale.
L’uscita di Elenoire Casalegno da “Good Morning Radio 2” e l’eliminazione di “Le Lunatiche” rafforzano la linea di semplificazione: meno titoli, più rotazione, maggiore peso a format percepiti come identitari.
Il cambio di rotta è accelerato da contratti chiusi a dicembre e da decisioni comunicate a ridosso della ripartenza, con impatto immediato su continuità editoriale e fidelizzazione del pubblico.
Pressioni politiche e budget in crisi
Il nodo politico pesa sulla gestione di Rai Radio 2: la guida di Giovanni Alibrandi, subentrato a Simona Sala, è letta come scelta in quota Lega e resta segnata dal precedente su “Che Sarà” di Serena Bortone, finito nell’occhio del ciclone dopo il caso Scurati. L’ingresso di profili percepiti vicini alla maggioranza e l’investimento su Belen Rodriguez hanno alimentato il dibattito interno, con accuse di riequilibrio editoriale travestito da riorganizzazione.
Sul piano economico, la stretta è evidente: contratti chiusi a dicembre, comunicazioni last minute e riduzione dei costi accessori. Secondo L’Espresso, agli ospiti non sarebbero più garantiti i buoni taxi, un segnale che incide sulla disponibilità a partecipare e mette in difficoltà le redazioni nel booking.
Il clima teso è stato fotografato dall’ironia di Fiorello (“stanno licenziando tutti”), mentre i tagli e gli spostamenti di palinsesto confermano un’azione di contenimento mirata. In questo contesto, la chiusura di format storici e le uscite di conduttori come Elenoire Casalegno assumono il significato di una strategia che unisce pressing politico, razionalizzazione delle spese e ridefinizione dell’identità editoriale.
La conseguenza immediata è un’offerta più corta, meno originale nei giorni feriali e con maggior peso a contenuti “best of”, scelta funzionale ai vincoli di budget ma a rischio erosione di ascolti e autorevolezza.
FAQ
- Qual è il contesto delle recenti decisioni a Rai Radio 2?
Riorganizzazione editoriale con tagli, spostamenti e chiusure, in un quadro di pressioni politiche e contenimento dei costi. - Chi guida oggi Rai Radio 2?
Giovanni Alibrandi, subentrato a Simona Sala, figura percepita in quota Lega. - Quali effetti hanno i tagli di budget sugli ospiti?
Secondo L’Espresso, niente più buoni taxi: possibile calo di disponibilità e maggiori difficoltà nel booking. - Perché l’investimento su Belen Rodriguez fa discutere?
È visto come scelta simbolica in un quadro di spending review e riallineamento editoriale. - Quali programmi sono stati ridotti o cancellati?
Stop a Rock And Roll Circus e Le Lunatiche, riduzione di Radio 2 Social Club con il venerdì “best of”. - Come incide la situazione sui conduttori?
Uscite come quella di Elenoire Casalegno e incertezze legate a comunicazioni tardive e contratti brevi. - Qual è la fonte giornalistica citata sui tagli logistici?
L’Espresso ha riportato lo stop ai buoni taxi per gli invitati alle trasmissioni.




