Multa ZTL notificata in ritardo è ancora legalmente valida

Multa ZTL notificata in ritardo: quando è nulla e come difendersi
Una multa per accesso in ZTL può arrivare dopo mesi e valere diverse centinaia di euro. Il caso riguarda chi entra senza autorizzazione nei varchi controllati di città come Milano, Roma, Torino e altri centri urbani italiani. L’accertamento avviene tramite telecamere e banche dati, mentre la notifica è effettuata per posta o PEC. Il tema cruciale, oggi sempre più oggetto di ricorsi, è quando decorrono i 90 giorni previsti dall’art. 201 del Codice della Strada e in quali condizioni una multa ZTL notificata tardi diventa impugnabile e può essere annullata dal Prefetto o dal Giudice di Pace.
In sintesi:
- La multa ZTL è valida solo se il verbale è notificato entro 90 giorni effettivi.
- Conta la data di spedizione del verbale, non quella di ricezione materiale.
- Ritardi per motivi organizzativi dell’ente non giustificano la notifica oltre i termini.
- Il ricorso va presentato entro 30 o 60 giorni, secondo l’autorità scelta.
Come funziona davvero la multa ZTL e la notifica entro 90 giorni
L’accesso abusivo in ZTL è rilevato dai varchi elettronici: le telecamere registrano targa, data e ora, avviando il procedimento di accertamento. I dati vengono confrontati con le banche dati per verificare intestatario, permessi e possibili esenzioni, fino alla redazione del verbale di accertamento.
“Il verbale non produce effetti immediati se non viene portato a conoscenza del destinatario”.
La notifica tramite posta o PEC è quindi decisiva. L’art. 201 Codice della Strada impone che il verbale sia notificato entro 90 giorni dal momento in cui l’amministrazione è stata in condizione di individuare il destinatario. Per i veicoli intestati a persone fisiche, in genere l’identificazione è immediata: grandi scostamenti temporali fra infrazione, accertamento e spedizione possono segnalare un ritardo non giustificato e rendere la multa contestabile.
Per verificare il rispetto del termine conta la data in cui l’ente ha consegnato l’atto alle poste o inviato la PEC, non quella di recapito. In caso di mancato ritiro, vale la “compiuta giacenza”: trascorsi 10 giorni, la notifica si considera eseguita. Diverso il discorso per veicoli intestati a società di leasing, noleggio o con targa estera, dove servono passaggi ulteriori e i tempi tecnici possono legittimamente allungarsi. “La decorrenza del termine per la notifica non può essere differita per mere esigenze organizzative dell’amministrazione (Cass., ord. n. 7066/2018)”.
Ricorso, pagamento ridotto e conseguenze future per chi entra in ZTL
Se dai documenti emergono elementi concreti di notifica oltre i 90 giorni senza cause oggettive (leasing, targa estera, dati anagrafici errati), la multa ZTL può essere impugnata. Il ricorso al Prefetto va presentato entro 60 giorni dalla notifica, è gratuito e senza obbligo di avvocato, ma in caso di rigetto la sanzione normalmente raddoppia.
Il ricorso al Giudice di Pace va proposto entro 30 giorni, prevede il pagamento del contributo unificato e, se necessario, spese legali, ma offre un contraddittorio pieno con l’amministrazione. Chi sceglie di pagare può usufruire dello sconto pagando entro 5 giorni, rinunciando però per sempre alla possibilità di contestare. Trascorsi 60 giorni senza pagamento, la somma viene iscritta a ruolo e può sfociare in pignoramenti e fermi amministrativi, entro il termine di prescrizione di 5 anni. Il crescente uso delle ZTL nelle città italiane rende strategico, nei prossimi anni, conoscere regole e termini per non subire sanzioni illegittime e valutare consapevolmente se ricorrere o chiudere subito il contenzioso.
FAQ
Entro quanti giorni deve arrivare una multa ZTL?
La legge prevede che il verbale ZTL sia notificato entro 90 giorni dalla possibilità concreta di identificare il destinatario.
Conta la data di spedizione o quella di ricezione della multa ZTL?
Conta la data di spedizione: la notifica è tempestiva se l’ente consegna alle poste o invia PEC entro 90 giorni.
Quando il ritardo nella notifica della multa ZTL è giustificato?
È giustificato con leasing, noleggio, targa estera o residenza incerta, che richiedono verifiche aggiuntive non imputabili all’ente.
Meglio ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace per ZTL?
È preferibile il Prefetto se si vuole risparmiare sui costi; il Giudice di Pace offre un contraddittorio più strutturato.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo sulle multe ZTL?
L’articolo è stato redatto elaborando congiuntamente informazioni provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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