Moretti rassicura i dipendenti azienda e lavoratori condividono lo stesso destino

Dichiarazioni dei coniugi Moretti e clima di sospetto
I coniugi Moretti, al centro di un’indagine che ha attirato l’attenzione di media e opinione pubblica, respingono con forza le accuse e chiedono che siano i fatti documentati a prevalere sulle ricostruzioni emotive. Sottolineano di avere fiducia nella magistratura e di voler collaborare con gli inquirenti in ogni fase del procedimento.
Puntano il dito contro una narrazione polarizzata, che rischia di influenzare il giudizio dell’opinione pubblica prima degli esiti ufficiali delle verifiche.
Accuse respinte e volontà di collaborazione
I coniugi Moretti definiscono le contestazioni “numerose calunnie”, ribadendo che continueranno a rispondere a ogni domanda delle autorità. Evidenziano di avere consegnato documenti, estratti conto e corrispondenza utile a ricostruire i flussi finanziari.
Ritengono che solo l’analisi tecnica dei dati potrà chiarire la correttezza delle scelte gestionali. Invitano a distinguere tra difficoltà di liquidità e dolo, chiedendo rispetto per la presunzione di innocenza.
Timore per il giudizio mediatico anticipato
Secondo i Moretti, la divulgazione frammentaria di informazioni ha alimentato sospetti e semplificazioni. Denunciano processi paralleli sui social, dove frasi estrapolate vengono presentate come prove definitive.
Sostengono che la pressione mediatica possa condizionare testimoni e parti coinvolte, spingendoli verso dichiarazioni difensive più che verso ricostruzioni serene. Per questo chiedono che la cronaca giudiziaria mantenga rigore terminologico e distinzione tra ipotesi, accuse e fatti accertati.
Blocco dei conti e stipendi del personale
Uno dei punti più sensibili riguarda il mancato versamento degli stipendi ad alcuni dipendenti della struttura Constellation. I Moretti affermano che i pagamenti sarebbero proseguiti regolarmente fino al 6 gennaio, prima del blocco totale dei conti disposto dall’autorità giudiziaria.
Da quel momento, spiegano, ogni esborso sarebbe divenuto tecnicamente impossibile senza un’autorizzazione specifica.
Ricostruzione dei pagamenti fino al 6 gennaio
Nella loro versione, gli stipendi sarebbero stati accreditati fino all’ultima data utile precedente al provvedimento di congelamento. I Moretti indicano bonifici, ricevute e comunicazioni bancarie come elementi oggettivi a supporto.
Aggiungono che eventuali ritardi isolati sarebbero riconducibili a problemi formali, come l’assenza o l’errore dell’IBAN, più che a una scelta deliberata di non pagare. Ribadiscono la volontà di saldare ogni pendenza.
Richiesta di sblocco parziale dei fondi
I coniugi spiegano di avere chiesto al Ministero pubblico uno sblocco parziale dei conti, limitato alle somme necessarie per coprire gli stipendi arretrati. Ritengono che questa soluzione concili la tutela delle indagini con la salvaguardia dei lavoratori.
Sostengono che l’attuale congelamento totale produca danni sociali sproporzionati rispetto alle esigenze cautelari. Invitano i dipendenti in difficoltà a rivolgersi ai loro avvocati per canalizzare le richieste di pagamento.
Ruolo degli avvocati e fiducia nella giustizia
Nella gestione di una vicenda così esposta, i legali dei Moretti svolgono un ruolo centrale: raccordano le istanze dei dipendenti, interloquiscono con la procura, verificano la correttezza formale dei provvedimenti. La coppia afferma di attenersi scrupolosamente alle indicazioni difensive per evitare passi falsi.
Ribadiscono intanto la fiducia nell’imparzialità dei magistrati incaricati del fascicolo.
Mediazione legale con dipendenti e creditori
Gli avvocati dei Moretti si propongono come intermediari per raccogliere IBAN mancanti, contestazioni individuali e richieste documentali. Questa procedura, sostengono, consente di tracciare ogni interlocuzione ed evitare promesse informali.
La difesa sta predisponendo un quadro aggiornato dei crediti vantati dai lavoratori del Constellation, così da priorizzare i pagamenti qualora lo sblocco parziale venga autorizzato.
Attesa degli esiti dell’indagine giudiziaria
I coniugi insistono sulla centralità dell’inchiesta in corso, che dovrà verificare eventuali responsabilità penali e amministrative. Affermano di confidare in una valutazione tecnica, basata su documenti contabili, contratti e corrispondenza bancaria.
Ritengono che solo la conclusione dell’indagine potrà distinguere errori gestionali da condotte dolose, e che ogni giudizio definitivo debba attendere le decisioni dell’autorità giudiziaria competente.
FAQ
Perché i coniugi Moretti parlano di calunnie?
I Moretti contestano la diffusione di accuse che ritengono non supportate da prove documentali, sostenendo che diversi dettagli siano stati ingigantiti o travisati nel dibattito pubblico e mediatico.
Cosa dicono i Moretti sui pagamenti degli stipendi?
Affermano che gli stipendi dei dipendenti del Constellation siano stati regolarmente versati fino al 6 gennaio e che le insolvenze successive derivino dal blocco dei conti deciso dall’autorità giudiziaria.
Perché i conti dei Moretti risultano bloccati?
Il congelamento riguarda conti professionali e privati, disposto per garantire la conservazione delle somme oggetto di indagine. Ogni movimento richiede ora un’autorizzazione del Ministero pubblico.
Cosa chiedono i Moretti alla magistratura?
Domandano uno sblocco parziale dei fondi per pagare arretrati salariali e fornitori essenziali, ribadendo al contempo fiducia negli inquirenti e disponibilità a fornire tutta la documentazione richiesta.
Come possono attivarsi i dipendenti non pagati?
I dipendenti che non hanno ricevuto lo stipendio possono inviare le proprie coordinate bancarie e le richieste formali agli avvocati dei Moretti, che centralizzano le pratiche e dialogano con la procura.
Qual è la posizione ufficiale riportata come fonte?
La ricostruzione si basa sulle dichiarazioni dei coniugi Moretti, che esprimono dolore per le “numerose calunnie”, fiducia nella giustizia e speranza che l’indagine faccia piena luce sui fatti contestati.




