Moretti al centro dell’inchiesta su bilanci falsi e impero di carta dopo la strage di Crans-Montana

Incendio di Crans-Montana, cosa emerge sulle finanze dei coniugi Moretti
L’inchiesta sull’incendio del locale Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera, in cui sono morti 41 giovani, si allarga al patrimonio dei coniugi Moretti, gestori del locale e indagati per omicidio. Le verifiche della Polizia Federale svizzera, avviate dopo il rogo, riguardano presunti reati finanziari che sarebbero stati commessi negli ultimi anni tra Svizzera e Corsica. Nel mirino c’è un presunto “impero di carta” sostenuto da prestiti facili, conti gonfiati e possibili truffe assicurative. Le indagini, tuttora in corso, puntano a chiarire se un presunto schema finanziario criminale e ipotesi di riciclaggio possano aver inciso sulla sicurezza del locale e sulla gestione complessiva delle attività riconducibili ai Moretti.
In sintesi:
- La Polizia Federale svizzera indaga sui patrimoni dei coniugi Moretti dopo l’incendio di Crans-Montana.
- I Moretti sono sospettati di aver creato un “impero di carta” basato su prestiti indebiti.
- L’inchiesta ipotizza schema Ponzi, falsi documentali, truffe alle assicurazioni e possibili operazioni di riciclaggio.
- Serviranno mesi per chiarire responsabilità economiche e riflessi sulla gestione del locale incendiato.
L’ipotesi di “impero di carta” e lo schema Ponzi ipotecario
Il rapporto confidenziale di 15 pagine del servizio di informazione finanziaria Mros, visionato da Afp, descrive l’universo economico dei coniugi Moretti come un potenziale “schema finanziario criminale”. Gli inquirenti ipotizzano la presenza di “probabili truffe alle assicurazioni” e di una rete di società indebitate, sorrette in larga parte da prestiti presumibilmente indebiti.
Secondo gli investigatori, l’“impero” dei Moretti in Svizzera sarebbe assimilabile a uno schema Ponzi: nuove linee di credito per coprire debiti preesistenti, ipoteche su strutture poco redditizie ma presentate alle banche come di grande successo.
Tra queste figurava anche Le Constellation. L’aumento dei debiti ipotecari sarebbe stato sostenuto dall’esibizione di un successo commerciale ritenuto fittizio, anche tramite l’ostentazione di auto di lusso in leasing intestate alle società, così da convincere istituti e investitori sulla solidità delle attività.
Nel 2015 Jacques Moretti ottiene la licenza per gestire un locale a Crans-Montana e un primo prestito di 20 mila franchi svizzeri per aprire Le Constellation. Le analisi contabili indicherebbero che, in quella fase, i coniugi non disponevano dei capitali necessari, ma avrebbero moltiplicato i finanziamenti grazie a società, privati, banche e al supporto di un servizio regionale di fideiussione, espandendo il numero di locali e l’indebitamento ipotecario.
Il rapporto segnala inoltre presunti documenti falsi per ottenere credito. Un’eredità di una casa a Sari-Solenzara, in Corsica, sarebbe stata indicata come garanzia per l’acquisto di un immobile a Lens, mentre in realtà la casa corsa sarebbe stata comprata nel 2018 tramite un prestito del Crédit Lyonnais da 625 mila euro.
Rischi penali e possibili scenari futuri dell’indagine svizzera
I principali elementi critici elencati dagli inquirenti elvetici includono gestione infedele, falsificazione di documenti, frodi assicurative e gravi infrazioni fiscali. Questi profili, se confermati, rafforzerebbero il filone sul presunto riciclaggio connesso alle attività dei coniugi Moretti.
La complessità dei flussi finanziari tra Svizzera e Francia richiederà mesi di analisi incrociate di conti correnti, ipoteche, contratti di leasing e polizze assicurative. Un eventuale accertamento di frodi seriali potrebbe incidere pesantemente sulle responsabilità civili e penali, oltre che sulle richieste di risarcimento delle famiglie delle vittime dell’incendio di Crans-Montana.
FAQ
Qual è il ruolo dei coniugi Moretti nell’incendio di Crans-Montana?
I coniugi Moretti sono gestori di Le Constellation e risultano indagati per omicidio in relazione al rogo costato 41 vittime.
Cosa significa che l’impero dei Moretti è definito “di carta”?
Significa che, secondo gli inquirenti, l’impero economico poggerebbe su prestiti indebiti, garanzie dubbie e un successo commerciale ritenuto in gran parte fittizio.
Perché si parla di schema Ponzi nelle indagini svizzere?
Perché l’indagine ipotizza un sistema in cui nuovi prestiti coprono debiti precedenti, con ipoteche crescenti su immobili scarsamente redditizi.
Quali reati finanziari vengono ipotizzati contro i Moretti?
Sono ipotizzati, in via preliminare, gestione infedele, falsificazione di documenti, frodi assicurative, gravi infrazioni fiscali e possibili operazioni di riciclaggio.
Da quali fonti è stata rielaborata la ricostruzione dei fatti?
La ricostruzione deriva da un’elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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