Milano, deragliamento tram: indagini sulla scatola nera e conducente

Indagine sul tram deragliato a Milano: cosa sappiamo finora
L’inchiesta sul tram deragliato a Milano il 27 febbraio, costato la vita a due persone e con 53 feriti, entra nella fase cruciale. Gli inquirenti, coordinati dalla pm Elisa Calanducci e dal procuratore Marcello Viola, stanno acquisendo documenti tecnici e comunicazioni interne di Atm per chiarire cause e responsabilità.
Al centro delle verifiche ci sono il comportamento del conducente della linea 9, i sistemi di sicurezza del modello Tramlink e lo stato dell’infrastruttura ferroviaria urbana.
Gli esiti attesi su tabulati telefonici, scatola nera e dispositivi elettronici di bordo dovranno confermare o smentire l’ipotesi del malore riferita dal macchinista, indagato per omicidio colposo, lesioni colpose e disastro ferroviario.
In sintesi:
- Sequestrate in Atm comunicazioni operative e documentazione tecnica sul modello Tramlink e sui binari.
- Macchinista sessantenne indagato per omicidio colposo, lesioni colpose e disastro ferroviario.
- Ipotesi malore da verificare con dati sanitari, scatola nera e video interni al tram.
- Sotto esame il pulsante di sicurezza “uomo morto” e i freni d’emergenza.
Documenti sequestrati, ipotesi di reato e sistemi di sicurezza
Intorno alle 8:30 gli agenti della polizia locale sono entrati nella centrale operativa Atm di via Monte Rosa per eseguire un decreto di sequestro. L’obiettivo è acquisire ogni comunicazione intercorso con il conducente della linea 9 e l’intera documentazione tecnica relativa al nuovo modello Tramlink e alla rete di binari interessata.
Il macchinista, 60 anni, da circa 34 in servizio in Atm, è stato dimesso dal Policlinico con dieci giorni di prognosi per trauma cranico e sincope vasovagale. Agli inquirenti ha riferito fin da subito di aver accusato un malore durante la corsa. “Mi sono sentito male all’improvviso”, avrebbe spiegato, indicando una perdita di coscienza breve ma improvvisa.
L’ipotesi del malessere dovrà essere incrociata con i dati clinici, i tabulati telefonici, la scatola nera del tram e le immagini delle telecamere interne. I primi rilievi sullo scambio non hanno evidenziato guasti. Particolare attenzione è puntata sul sistema di sicurezza e sul pulsante dell’“uomo morto”, che il tranviere deve tenere costantemente premuto: in caso di rilascio, dopo un allarme sonoro, dovrebbero azionarsi automaticamente i freni di emergenza.
Le prossime mosse dell’inchiesta e le ricadute sulla sicurezza urbana
I primi esiti su tabulati, cellulare del conducente e scatola nera del tram chiariranno se vi siano state distrazioni, ritardi nei soccorsi o anomalie nei sistemi automatici.
Il caso potrebbe diventare un banco di prova nazionale per la revisione degli standard di sicurezza dei tram urbani di nuova generazione, con potenziali aggiornamenti ai protocolli Atm e a quelli di altre città italiane.
La combinazione tra tecnologia avanzata, formazione del personale e controlli sanitari dei conducenti sarà uno dei punti centrali su cui la magistratura e gli enti regolatori potrebbero intervenire per prevenire incidenti analoghi.
FAQ
Quante vittime e feriti ha causato il deragliamento del tram a Milano?
L’incidente ha causato due morti e 53 feriti. I numeri sono stati confermati dalle autorità sanitarie e comunali competenti.
Perché il macchinista del tram di Milano è indagato?
Il macchinista è indagato per omicidio colposo, lesioni colpose e disastro ferroviario, in attesa di verificare malore, condotta e sistemi di sicurezza.
Cosa prevede il sistema di sicurezza detto pulsante dell’uomo morto?
Il sistema prevede che il conducente tenga premuto il pulsante; se lo rilascia, scattano allarme sonoro e successivi freni d’emergenza automatici.
Cosa verrà analizzato dalla scatola nera del tram deragliato?
Verranno analizzati velocità, frenate, eventuali allarmi, comandi del conducente e stato dei sistemi di bordo nei secondi precedenti l’incidente.
Da quali fonti è stata elaborata questa ricostruzione giornalistica?
La ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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