Michael Jackson accusato da fratelli Cascio: nuove foto e testimonianze riaccendono il caso abusi su minori
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Accuse dei fratelli Cascio contro Michael Jackson e nuove foto emerse
I fratelli Cascio – Dominic, Edward, Aldo e Marie‑Nicole Porte – hanno intentato a Los Angeles una causa milionaria in arbitrato contro il patrimonio di Michael Jackson, accusandolo di essere “un predatore seriale di bambini”.
Secondo la loro ricostruzione, gli abusi sarebbero avvenuti tra anni ’80 e 2009, in hotel e residenze in vari Paesi, dopo che il padre li aveva introdotti nel giro privato della star a New York nel 1984.
Ora quattro immagini inedite, pubblicate dal Daily Mail, in cui i bambini appaiono accanto al cantante in contesti ritenuti intimi, vengono presentate come potenziale prova chiave per sostenere le accuse nel procedimento arbitrale e rafforzare la richiesta di risarcimento multimilionario.
In sintesi:
- Quattro foto inedite mostrano i fratelli Cascio bambini accanto a Michael Jackson.
- Gli eredi di Jackson affrontano un arbitrato per presunti abusi sessuali sistematici.
- I Cascio parlano di droga, violenze, “lavaggio del cervello” e contratti ingannevoli.
- La difesa ricorda anni di dichiarazioni pubbliche in cui Jackson fu da loro difeso.
La controversia ruota intorno a presunti abusi fisici, sessuali e psicologici che i fratelli Cascio affermano di aver subito da Michael Jackson fin da quando avevano tra i tre e gli otto anni.
L’avvocato di Los Angeles Howard King, che li rappresenta, sostiene che i quattro siano stati “vittime di un aggressore psicologico e fisico”, drogati e abusati in hotel di New York, in Brasile e in altre località durante tournée e riprese di videoclip come *They Don’t Care About Us* dell’album HIStory.
Un giudice della Corte Superiore californiana ha disposto che il contenzioso con il patrimonio del cantante – gestito dall’avvocato Marty Singer – prosegua in arbitrato. Singer ha ricordato che per decenni i Cascio hanno pubblicamente difeso Jackson, anche in un’intervista del 2010 con Oprah Winfrey, accusandoli di aver poi preteso 213 milioni di dollari minacciando rivelazioni mediatiche.
Le nuove foto, le testimonianze e lo scontro legale con gli eredi
Le quattro foto pubblicate dal tabloid britannico ritraggono i Cascio da bambini in situazioni ravvicinate con Michael Jackson, presentate come cornice visiva delle violenze denunciate.
In uno scatto del 1996, a New York, Dominic appare a torso nudo seduto sulle gambe di Jackson, sul letto di un hotel; il braccio della star lo stringe al corpo, l’altro lo avvicina ulteriormente.
Un’altra immagine, risalente alle riprese in Brasile del video *They Don’t Care About Us*, mostra ancora Dominic accanto a Jackson con la stessa T‑shirt del videoclip. Oggi, a 45 anni, lui commenta: *“So che il bambino in quella foto ha visto e vissuto cose che nessun bambino dovrebbe mai essere costretto a subire”*, parlando di rabbia e impotenza nel dover gestire le conseguenze psicologiche degli eventi narrati.
I fratelli sostengono che Jackson abbia fatto loro “il lavaggio del cervello”, imponendo contratti “ingannevoli” per garantire il silenzio. In una foto del 1998, il piccolo Aldo, in mutandine rosse e blu, è tenuto in braccio da Jackson in nero, con cappello Fedora e occhiali: *“Ero semplicemente seduto sul letto con lui durante il giorno, a giocare con il mio Game Boy”*, ricorda oggi.
Un altro scatto, del gennaio 1996 nella casa di famiglia a Franklin Lakes, mostra Edward tredicenne accanto alla star, che guarda l’obiettivo mordendosi un dito: *“Ricordo che mi si avvicinò e mi abbassò i pantaloncini”* afferma, descrivendo abusi proseguiti – secondo la loro versione – per circa 25 anni, fino alla morte di Jackson nel 2009.
Impatto mediatico, credibilità delle parti e possibili sviluppi futuri
Le nuove foto rilanciano un caso altamente divisivo, in cui l’immagine pubblica di Michael Jackson si confronta con testimonianze di presunte vittime cresciute nel suo entourage privato.
Da un lato, i fratelli Cascio offrono dettagli e ricordi che inseriscono gli scatti in una narrazione di abusi di lungo periodo; dall’altro, la difesa del patrimonio ricorda anni di lealtà pubblica alla star, usandoli per mettere in dubbio la loro credibilità e l’entità delle richieste economiche.
L’arbitrato potrebbe produrre nuovi documenti, perizie psicologiche e ulteriori testimonianze su rapporti, contratti e dinamiche di potere attorno a Jackson, con conseguenze potenzialmente rilevanti sia sul piano risarcitorio sia sulla percezione storica della figura dell’artista.
La pubblicazione progressiva di materiali d’archivio – foto, video, depositions – e il ruolo dei social, tra account di fan e sostenitori delle presunte vittime, renderanno probabili nuovi capitoli giudiziari e mediatici, destinati a incidere ancora a lungo sulla legacy del cantante e sull’attenzione verso i sistemi di tutela dei minori nell’industria dell’intrattenimento globale.
FAQ
Chi sono i fratelli Cascio coinvolti nel caso Michael Jackson?
I protagonisti sono Dominic, Edward, Aldo e Marie‑Nicole Porte Cascio, figli di una famiglia amica di Michael Jackson fin dagli anni ’80.
Che ruolo hanno le nuove foto nell’arbitrato sul patrimonio Jackson?
Le immagini vengono presentate come riscontro visivo al rapporto di vicinanza e alla presunta vulnerabilità dei minori, ma da sole non provano penalmente gli abusi.
Perché il caso è passato dall’aula di tribunale all’arbitrato?
È avvenuto perché un giudice della Corte Superiore di Los Angeles ha stabilito che le clausole contrattuali prevedevano la risoluzione delle controversie tramite arbitrato privato.
Cosa sostiene la difesa del patrimonio di Michael Jackson?
La difesa, guidata da Marty Singer, afferma che per anni i Cascio hanno difeso pubblicamente Jackson e che le richieste economiche sarebbero infondate e ricattatorie.
Qual è la fonte principale delle informazioni su questo caso?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

