Meteo Italia tra nuovi temporali, grandine e neve in montagna prima della svolta estiva definitiva
Italia sotto piogge, vento e neve: dieci giorni di maltempo estremo
L’Italia si prepara ad affrontare, tra giovedì 14 e sabato 16 maggio, una nuova fase di maltempo estremo con piogge, temporali, vento tempestoso e neve in quota.
Le aree più colpite saranno il Mar Ligure, le coste della Liguria di Levante e dell’Alta Toscana, la Pianura Padana centro-orientale e gran parte del Nord e Centro Italia.
L’ondata, descritta dal meteorologo Lorenzo Tedici de iLMeteo.it, arriva su terreni già saturi, aumentando il rischio di allagamenti, frane e grandinate di grosso diametro, prima di un possibile miglioramento da domenica 17 maggio con l’ingresso di un anticiclone più stabile.
In sintesi:
- Dieci giorni di piogge, temporali e vento forte con rischio idrogeologico in aumento.
- Libecciata sul Mar Ligure, onde fino a 5 metri e raffiche oltre 90 km/h.
- Supercelle e grandinate di grossa taglia sulla Pianura Padana centro-orientale.
- Neve fino a 1200 metri sulle Alpi, poi miglioramento da domenica 17 maggio.
Vento di Libeccio, supercelle e neve fuori stagione: cosa accadrà
Secondo Lorenzo Tedici, i prossimi giorni saranno dominati da una serie di perturbazioni atlantiche organizzate, alimentate da aria fredda in quota e forte contrasto con masse d’aria più miti e umide mediterranee.
Già nelle prossime ore una violenta Libecciata investirà il Mar Ligure, con onde fino a 4-5 metri dirette verso le coste di Liguria di Levante e Alta Toscana e raffiche oltre 90 km/h sui crinali appenninici.
Tra il pomeriggio e la sera di giovedì è atteso il picco di rischio per supercelle temporalesche sulla Pianura Padana centro-orientale, capaci di generare grandine di grossa taglia e localmente tornado, replicando gli scenari di inizio settimana.
Venerdì 15 maggio il quadro peggiorerà ulteriormente con un marcato calo termico: le massime potranno scendere sotto 14-15 gradi anche su diverse regioni centrali, configurando una delle metà maggio più fredde degli ultimi decenni.
Sulle Alpi la quota neve scenderà fino a 1200 metri, localmente anche più in basso nei rovesci più intensi.
Tra venerdì e sabato il maltempo coinvolgerà quasi tutta la penisola: al Nord e al Centro prevarranno piogge diffuse e insistenti, mentre al Sud i fenomeni saranno più irregolari ma comunque presenti, soprattutto lungo il versante tirrenico e in Campania.
Verso l’anticiclone: i giorni chiave e le possibili conseguenze future
La tendenza attuale indica un miglioramento da domenica 17 maggio, con l’avanzata di un anticiclone più solido sull’Italia che dovrebbe riportare tempo in prevalenza soleggiato e temperature in sensibile aumento.
Giovedì 14 sono attesi temporali con grandine al Nord, nuvolosità irregolare e poche piogge al Centro, instabilità diffusa sui settori tirrenici meridionali.
Venerdì 15 e sabato 16 il maltempo resterà prevalente su Nord e Centro, con rovesci e temporali anche al Sud, specie sulle regioni tirreniche.
La rapida transizione dal freddo perturbato a condizioni più calde e stabili potrebbe però amplificare il rischio di nuovi episodi intensi nelle fasi intermedie, specie sulle aree urbane e sui bacini già stressati idrologicamente.
Questa sequenza conferma una maggiore incidenza di eventi estremi tardoprimaverili sul Mediterraneo, imponendo particolare attenzione alla gestione del rischio idrogeologico e alla manutenzione delle reti di drenaggio in vista dei prossimi mesi.
FAQ
Quali sono le zone italiane più a rischio nei prossimi giorni?
Le aree più esposte sono Mar Ligure, coste di Liguria di Levante e Alta Toscana, Pianura Padana centro-orientale e in generale Nord e Centro Italia.
Quando è previsto il picco di temporali e grandinate in Pianura Padana?
Il picco è atteso tra il pomeriggio e la sera di giovedì 14 maggio, con supercelle e grandine di grossa taglia.
A quale quota potrà scendere la neve sulle Alpi a metà maggio?
La neve potrà scendere in modo anomalo fino a circa 1200 metri, localmente più in basso nei rovesci più intensi.
Da quando sono attese condizioni meteo più stabili e soleggiate?
Un miglioramento significativo è previsto da domenica 17 maggio, con ingresso di un anticiclone e aumento sensibile delle temperature.
Da quali fonti è stata elaborata questa analisi meteo?
Questa analisi deriva da una elaborazione congiunta di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



