MetaMask introduce carta cripto negli Stati Uniti in partnership con Mastercard

MetaMask lancia la sua carta cripto negli Stati Uniti con Mastercard
MetaMask, uno dei wallet self‑custodial più usati al mondo, ha lanciato ufficialmente negli Stati Uniti la MetaMask Card, partendo da New York.
La carta, emessa da Monavate in partnership con Mastercard, consente dal 2026 pagamenti in tutto il network globale Mastercard, integrando direttamente gli asset custoditi nel wallet.
L’iniziativa segue i test condotti tra 2024 e 2025 e mira a rendere spendibili in modo sicuro le criptovalute presso circa 150 milioni di esercenti fisici e online, oltre che tramite Apple Pay e Google Pay.
La caratteristica chiave è la self‑custody fino al momento del pagamento: gli utenti mantengono il controllo diretto dei fondi nel wallet e li convertono in valuta spendibile solo al momento della transazione, riducendo l’esposizione a conti custodial ed exchange centralizzati.
In sintesi:
- Lancio ufficiale di MetaMask Card negli USA, con debutto a New York.
- Partnership con Mastercard e Monavate per pagare presso 150 milioni di esercenti.
- Self‑custody totale fino al pagamento, senza fondi bloccati su conti custodial.
- Versione virtuale e Metal Card fisica, compatibili con Apple Pay e Google Pay.
Espansione internazionale e modello self‑custodial di MetaMask Card
La MetaMask Card arriva sul mercato statunitense dopo il rollout in Argentina, Brasile, Canada, Paesi dello Spazio Economico Europeo, Messico, Svizzera e Regno Unito.
L’obiettivo dichiarato da Consensys, società madre di MetaMask, è uniformare l’esperienza d’uso tra crypto‑native e utenti tradizionali, consentendo pagamenti globali con modalità simili a una qualsiasi carta Mastercard, ma con gestione self‑custodial.
La carta standard è emessa in formato esclusivamente virtuale, pensato per utilizzo mobile e integrazione con wallet digitali. In parallelo, la MetaMask Metal Card offre una versione fisica premium collegata allo stesso wallet, in grado di partecipare a programmi di cashback e reward in asset digitali.
La conversione delle criptovalute avviene solo al momento della spesa, riducendo la permanenza su infrastrutture centralizzate e allineando l’offerta ai principi di sovranità finanziaria cari all’utenza Web3.
Mastercard accelera sull’integrazione tra stablecoin e finanza tradizionale
Per Mastercard, l’accordo con MetaMask rappresenta un tassello strategico nella roadmap dedicata agli asset digitali.
Secondo quanto riportato da Cointelegraph, dopo il progetto pilota del 2024 con MetaMask, il gruppo ha intensificato nel 2025 la collaborazione con Circle, emittente di USDC, abilitando regolamenti in USDC ed EURC in Europa orientale, Medio Oriente e Africa.
L’obiettivo industriale è facilitare il passaggio graduale dai pagamenti in valute fiat tradizionali a forme di denaro tokenizzato e programmabile, costruendo infrastrutture regolamentate e interoperabili.
Come ha dichiarato Sherri Haymond, global head of digital commercialization di Mastercard, *“MetaMask condivide la nostra visione di consentire alle persone di spendere le loro criptovalute in modo sicuro e senza soluzione di continuità – ovunque Mastercard sia accettata nel mondo”*. Questo posiziona la MetaMask Card come uno dei primi casi concreti di integrazione sistemica tra wallet Web3 e circuiti di pagamento globali.
FAQ
Come funziona la self-custody della MetaMask Card negli Stati Uniti?
La self‑custody funziona mantenendo le criptovalute dentro il wallet MetaMask fino al pagamento, quando vengono convertite in valuta spendibile sul circuito Mastercard.
In quali paesi è già disponibile la MetaMask Card oltre agli USA?
È già disponibile in Argentina, Brasile, Canada, Paesi SEE, Messico, Svizzera e Regno Unito, con ulteriori mercati in arrivo.
Qual è la differenza tra MetaMask Card virtuale e MetaMask Metal Card?
La versione virtuale esiste solo in formato digitale, mentre la MetaMask Metal Card è fisica, premium e collegata al medesimo wallet.
La MetaMask Card è compatibile con Apple Pay e Google Pay?
Sì, la carta è compatibile con Apple Pay e Google Pay, permettendo pagamenti contactless da smartphone e dispositivi indossabili supportati.
Quali sono le fonti utilizzate per l’elaborazione di questa notizia?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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