Meta sotto accusa in Irlanda per presunti dark pattern su Facebook e Instagram
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Indagine irlandese su Meta per possibili violazioni del Digital Services Act
L’autorità irlandese Coimisiún na Meán, regolatore delle comunicazioni con competenza su Meta in UE, ha aperto due indagini formali su Facebook e Instagram. Nel mirino c’è il rispetto del Digital Services Act (DSA) in Irlanda, dove hanno sede europea molte Big Tech. Le verifiche, avviate nel 2026, riguardano l’uso di dark pattern che ostacolerebbero la possibilità per gli utenti di scegliere un feed non algoritmico, cioè non basato sulla profilazione. Il caso è cruciale perché tocca la trasparenza dei sistemi di raccomandazione e la tutela di minori e utenti vulnerabili. Le conclusioni delle indagini potrebbero portare a multe fino al 6% del fatturato globale di Meta e creare un precedente vincolante per tutte le piattaforme qualificabili come VLOP, Very Large Online Platforms, nell’ecosistema digitale europeo.
In sintesi:
- La Coimisiún na Meán indaga Meta su possibili violazioni del Digital Services Act.
- Sotto esame i presunti dark pattern che limitano la scelta del feed non algoritmico.
- Al centro il rischio di contenuti dannosi per bambini e giovani utenti.
- In caso di violazione, Meta rischia sanzioni fino al 6% dei ricavi globali.
Come il Digital Services Act impone feed alternativi e trasparenza
Il Digital Services Act obbliga le grandi piattaforme online a offrire sempre un’alternativa chiara al feed algoritmico. Gli utenti devono poter selezionare facilmente un feed cronologico, non basato sulla profilazione dei dati personali e sulle interazioni.
Secondo la Coimisiún na Meán, le interfacce di Facebook e Instagram potrebbero violare gli articoli 25.1 e 27.3 DSA. L’accusa è l’uso di dark pattern: scelte nascoste, percorsi tortuosi, opzioni poco visibili che scoraggerebbero l’attivazione del feed non algoritmico. In pratica, il diritto di opt-out dalla profilazione sarebbe solo teorico, non realmente esercitabile.
L’autorità irlandese sottolinea che i sistemi di suggerimento algoritmico possono causare danni, amplificando contenuti pericolosi e ripetitivi, in particolare verso bambini e giovani. In una nota ricorda: “Gli utenti delle VLOP hanno il diritto di scegliere un feed non basato sulla profilazione […] e le piattaforme non devono dissuaderli dall’esercitare i propri diritti”.
Meta, attraverso un portavoce di Menlo Park, replica di avere già introdotto “modifiche sostanziali ai processi e sistemi” per rispettare gli obblighi del DSA e annuncia piena collaborazione con la Coimisiún na Meán.
Possibili sanzioni e impatto futuro su social e utenti europei
Se le presunte violazioni del DSA venissero confermate, Meta potrebbe subire una multa fino al 6% delle entrate globali annuali, con ripercussioni reputazionali e operative significative in Europa.
L’esito delle indagini irlandesi su Facebook e Instagram fungerà probabilmente da benchmark per tutti i grandi social sotto il regime DSA. Le piattaforme potrebbero essere costrette a ridisegnare le interfacce, rendendo più immediato il passaggio a feed cronologici e non profilati, e a rivedere strategie di engagement e monetizzazione basate sui suggerimenti algoritmici.
Per gli utenti europei, soprattutto minori e famiglie, il caso potrebbe tradursi in maggior controllo sui contenuti visti e in una maggiore possibilità di limitare l’esposizione a contenuti sensibili o dannosi.
FAQ
Cosa prevede il Digital Services Act sui feed algoritmici?
Il DSA impone alle grandi piattaforme di offrire sempre un’alternativa chiara al feed algoritmico, permettendo un feed cronologico non basato sulla profilazione.
Cosa sono i dark pattern contestati a Facebook e Instagram?
I dark pattern sono scelte grafiche e di design che rendono difficile trovare, capire o attivare il feed non algoritmico, scoraggiando l’opt-out.
Quali rischi evidenzia l’autorità irlandese per minori e giovani?
L’autorità segnala che i sistemi di suggerimento possono proporre ripetutamente contenuti pericolosi, amplificando rischi psicologici e comportamenti imitativi fra bambini e adolescenti.
Che sanzioni rischia Meta in caso di violazione del DSA?
In caso di accertata violazione grave del DSA, Meta potrebbe essere multata fino al 6% del fatturato globale annuale.
Qual è la fonte originale delle informazioni su questa indagine?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di dati tratti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.



