Meryl Streep divide il pubblico per le scene tagliate nel sequel
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Meryl Streep ridimensionata in Il diavolo veste Prada 2: cosa è successo davvero
Meryl Streep, icona assoluta di Miranda Priestly, è tornata al cinema con Il diavolo veste Prada 2, uscito nelle sale italiane il 30 aprile 2026.
Il sequel, diretto ancora da David Frankel e interpretato da Anne Hathaway ed Emily Blunt, ha però sollevato polemiche: gran parte delle nuove scene di Streep è stata tagliata in montaggio.
La rivelazione è arrivata dalla stessa attrice, che ha raccontato il caso nel podcast The Spill, spiegando come il suo ruolo, inizialmente centrale, sia stato drasticamente ridotto.
Il ridimensionamento di Miranda Priestly apre interrogativi su scelte creative, aspettative dei fan e futuro del franchise, incluso un possibile terzo capitolo.
In sintesi:
- Nel sequel molte scene di Meryl Streep sono state eliminate in fase di montaggio.
- La rivelazione arriva da Streep durante il podcast The Spill.
- Le sequenze inedite potrebbero finire nei contenuti extra dell’edizione home video.
- Cast e produzione stanno già valutando un possibile terzo film della saga.
Scelte di montaggio, reazioni dei fan e ruolo di Meryl Streep
Il ritorno di Meryl Streep come Miranda Priestly era considerato l’evento centrale de Il diavolo veste Prada 2, adattamento tardivo del romanzo sequel di Lauren Weisberger, pubblicato nel 2013.
Per anni l’attrice aveva escluso un ritorno al personaggio, mentre Anne Hathaway si era detta disponibile a lavorare di nuovo con il cast originale, anche in altri progetti.
L’evoluzione di carriera e l’età – Streep oggi ha 76 anni – hanno però spinto l’attrice ad accettare quella che molti consideravano una sorta di “ultima volta” nei panni della glaciale direttrice di Runway.
Il film, di 1 ora e 59 minuti, schiera ancora David Frankel alla regia e ritrova Emily Blunt accanto a Hathaway e Streep. Le prime reazioni parlano di un risultato solo discreto: valutazioni medie intorno al 2,7 per il pubblico e 3,5 per la critica specializzata, punteggi che testimoniano un’accoglienza positiva ma non entusiastica.
Il vero nodo emerso nei giorni successivi all’uscita è però la gestione del personaggio di Miranda.
Nel podcast The Spill, Streep ha raccontato di aver ricevuto un copione “completo e fantastico”, salvo poi scoprire al montaggio che molte sequenze dialogiche e di approfondimento erano state eliminate.
Per chi è entrato in sala soprattutto per assistere a nuove scene dense di sarcasmo e cinismo, l’effetto è stato di forte delusione, aggravato dal fatto che siano stati sacrificati momenti chiave, mentre comparsate minori – come il cameo di Sydney Sweeney – risultano più facilmente sacrificabili dal punto di vista narrativo.
Scene inedite, home video e ipotesi di un terzo capitolo
Secondo quanto dichiarato da Meryl Streep, il materiale girato non andrà comunque perso: le scene tagliate dovrebbero confluire nei contenuti extra dell’edizione home video.
Con ironia, l’attrice ha aggiunto di sperare che “esistano ancora i DVD”, alludendo alla trasformazione del mercato fisico e digitale.
Per il pubblico più affezionato, l’eventuale versione estesa rappresenterebbe un’occasione per recuperare sfumature di Miranda Priestly che il montaggio cinematografico ha sacrificato in favore del ritmo e della centralità di altri archi narrativi.
Parallelamente, all’interno del cast si parla già di un possibile terzo film.
Streep ha scherzato sul tempo che passa – *“non potete aspettare altri vent’anni, a quel punto dovreste riesumarmi”* – ma dietro la battuta emerge la consapevolezza che una nuova produzione dovrebbe essere avviata in tempi relativamente brevi.
Con un’attrice di 76 anni, ogni progetto assume il peso di un potenziale addio, elemento che potrebbe incidere sia sulle scelte artistiche sia sulle strategie di marketing degli studios.
Per il franchise de Il diavolo veste Prada, la gestione delle scene tagliate e l’eventuale rilascio di contenuti extra saranno un banco di prova cruciale per riconquistare i fan del primo capitolo e misurare l’interesse reale per un terzo episodio, possibilmente costruito attorno a una Miranda Priestly meno sacrificata.
FAQ
Perché molte scene di Meryl Streep sono state tagliate dal sequel?
È stato affermato che le scene di Meryl Streep sono state ridotte in montaggio per motivi di ritmo narrativo e durata complessiva.
Le scene eliminate di Miranda Priestly saranno mai visibili al pubblico?
Sì, secondo Streep le sequenze tagliate dovrebbero essere incluse come contenuti extra nell’edizione home video del film.
Come è stato accolto Il diavolo veste Prada 2 da pubblico e critica?
È stato accolto in maniera tiepida, con voti medi intorno al 2,7 da parte del pubblico e 3,5 dalla critica.
Meryl Streep è disponibile a girare un terzo film della saga?
Sì, l’attrice si è detta ironicamente aperta, sottolineando però che non si potrà aspettare ancora molti anni.
Quali sono le fonti utilizzate per le informazioni su Il diavolo veste Prada 2?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



