Melania Trump respinge ogni accusa e rivendica la propria estraneità al caso Epstein
Indice dei Contenuti:
Melania Trump nega legami con Jeffrey Epstein e chiede stop alle diffamazioni
Chi: Melania Trump, First Lady degli Stati Uniti. Che cosa: una smentita secca di qualsiasi rapporto personale o vittimistico con Jeffrey Epstein e con la sua ex compagna Ghislaine Maxwell. Dove: alla Casa Bianca, davanti a un ristretto gruppo di giornalisti. Quando: nel pomeriggio di giovedì, in una conferenza stampa convocata a sorpresa. Perché: per difendere il «buon nome» personale, contestare «menzogne» e «diffamazioni politicamente motivate» e chiarire le circostanze del primo incontro con Donald Trump.
In sintesi:
- Melania Trump nega di essere stata amica, vittima o conoscente diretta di Jeffrey Epstein.
- La First Lady denuncia «false diffamazioni» e accuse politicamente motivate sul proprio passato.
- Conferma frequentazioni mondane incrociate con Epstein, ma esclude che l’abbia presentata a Donald Trump.
- Cita un’email del 2002 a Ghislaine Maxwell definendola semplice corrispondenza informale.
Le precisazioni sul passato, le feste di New York e il caso Maxwell
Nella dichiarazione letta con tono fermo, Melania Trump ha ribadito: «Non sono mai stata amica di Epstein. Non sono una vittima di Epstein. Epstein non mi ha presentato a Donald Trump». Ha accusato «individui ed entità malevoli e politicamente motivati» di sfruttare il suo nome per «guadagno economico» e «carriera politica».
La First Lady ha riconosciuto che lei e il Presidente parteciparono «di tanto in tanto» alle stesse feste di Epstein a New York e Palm Beach, spiegando che l’incrocio delle cerchie mondane era «comune» in quei contesti. Ha collocato il primo «incrocio di strada» con Epstein nel 2000, durante un evento mondano a cui era presente con Donald Trump, ma senza alcuna relazione personale diretta.
Melania Trump ha riaffermato la versione, già raccontata nel proprio libro, del primo incontro con il futuro presidente: avvenuto nel 1998 al Kit Kat Club di New York, grazie all’agente di modelle italiano Paolo Zampolli. Zampolli compare in più documenti legati a Epstein, ma la First Lady insiste che ciò non modifichi la dinamica della conoscenza con il marito.
A proposito di un’email del 2002 a Ghislaine Maxwell, firmata «Con affetto, Melania», ha parlato di «corrispondenza informale», negando qualsiasi reale rapporto con Maxwell. In quei messaggi, la mittente elogiava un profilo su Epstein apparso sul New York Magazine e veniva chiamata «Sweet pea» da Maxwell.
Pressioni sul Congresso e possibili sviluppi politici del caso Epstein
L’intervento di Melania Trump arriva mentre nuovi documenti su Jeffrey Epstein alimentano a Capitol Hill le richieste di maggiore trasparenza. Recentemente l’ex Procuratrice Generale della Florida, Pam Bondi, ha ignorato una citazione a comparire alla Camera sulla gestione dei fascicoli Epstein, suscitando irritazione bipartisan.
La First Lady ha chiuso sollecitando il Congresso a convocare in audizione le vittime, per permettere testimonianze sotto giuramento sui crimini dell’ex finanziere. La decisione di esporsi direttamente, dopo anni di discrezione pubblica, segnala la volontà di circoscrivere l’impatto politico e reputazionale dei legami mondani fra Epstein, l’entourage di Donald Trump e altre élite globali, in una fase in cui ogni nuovo documento può riaccendere sospetti, ricorsi giudiziari e polemiche mediatiche.
FAQ
Melania Trump ha mai dichiarato di essere vittima di Jeffrey Epstein?
No, Melania Trump ha escluso in modo categorico di essere stata vittima di Jeffrey Epstein, respingendo ogni narrazione che la descriva come tale.
Chi avrebbe presentato Melania a Donald Trump secondo la sua versione?
Secondo la stessa Melania Trump, fu l’agente di modelle italiano Paolo Zampolli a presentarla a Donald Trump nel 1998.
Perché Melania Trump interviene ora sul caso Epstein?
Melania interviene ora per fermare, a suo dire, «diffamazioni politicamente motivate» e chiarire i sospetti riaccesi dalla pubblicazione di nuovi documenti.
Melania ha ammesso di aver frequentato le feste di Epstein?
Sì, ha ammesso che lei e Donald Trump furono invitati alle stesse feste, descrivendo però tali incontri come semplici sovrapposizioni mondane.
Quali sono le fonti originali della ricostruzione giornalistica su Melania ed Epstein?
La ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati editorialmente.

