Jacques Moretti arresto a Crans-Montana svolta clamorosa rischio scarcerazione su cauzione scuote l’inchiesta
Indice dei Contenuti:
Convalida dell’arresto e ipotesi di cauzione
Crans-Montana, arresto cautelare di Jacques Moretti confermato per tre mesi dal tribunale di Sion per pericolo di fuga. L’uomo è indagato insieme alla moglie Jessica Moretti per omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose legate alla strage di Capodanno nel locale Le Constellation. I giudici hanno valutato la sussistenza di esigenze cautelari, mantenendo la misura in via temporanea.
▷ Lo sai che da oggi puoi MONETIZZARE FACILMENTE I TUOI ASSET TOKENIZZANDOLI SUBITO? Contatto per approfondire: CLICCA QUI
La corte ha aperto alla possibilità di liberazione condizionata: la carcerazione preventiva potrà essere revocata qualora siano rispettate misure sostitutive richieste dal Ministero Pubblico, tra cui il versamento di adeguate cauzioni e altri vincoli restrittivi. L’ipotesi di uscita su cauzione resta subordinata alla piena esecuzione delle prescrizioni e alla valutazione del rischio residuo.
Le parti civili, rappresentate dall’avvocato Sébastien Fanti, definiscono la decisione solo parzialmente soddisfacente, sottolineando che in custodia resta al momento il solo gestore. I legali dei coniugi Moretti accolgono la pronuncia come un passo verso il ripristino della libertà del loro assistito, una volta adempiuti i requisiti imposti dal tribunale. Il quadro cautelare resta quindi dinamico e dipendente dall’esito delle condizioni economiche e delle ulteriori misure accessorie.
Indagini pregresse e gestione del locale
Nel 2020 i coniugi Moretti finiscono sotto verifica per l’uso dei prestiti Covid: ricevuti 75.500 euro, una quota viene destinata all’acquisto di una Maserati. L’indagine si chiude con un «non luogo a procedere» poiché l’auto risulta contabilizzata nella società e non di proprietà personale.
Nel 2022 interviene l’ispettorato del lavoro, dopo segnalazioni di dipendenti francesi: turni oltre i limiti, notti non remunerate, riposi non garantiti. Le criticità organizzative si affiancano ai dubbi sulla conformità delle procedure interne del Le Constellation.
Restano aperti gli interrogativi sul ruolo del Comune: nessun controllo sul locale negli ultimi sei anni, nonostante l’apertura di tre esercizi e investimenti stimati in 4 milioni di franchi senza mutui. Come sia stato possibile rilasciare le autorizzazioni resta tema sensibile per gli inquirenti e per l’amministrazione.
Pesa il precedente del 2008: condanna in Francia per induzione alla prostituzione aggravata a carico di Jacques Moretti. La normativa del Cantone Vallese vieta la gestione a chi riporti condanne potenzialmente pericolose per l’attività; secondo una fonte vicina alla coppia, per le pratiche sarebbe stato richiesto soltanto il casellario svizzero. A complicare il quadro, una norma entrata in vigore 86 minuti prima della strage limita la responsabilità patrimoniale di Comune e Cantone per danni causati da violazioni dei proprietari o gestori di locali.
Rogatorie, autopsie e testimonianze chiave
I pm di Roma preparano una rogatoria verso le autorità della Svizzera per ottenere elenco degli indagati, verbali e atti istruttori sulla strage di Capodanno. Il fascicolo romano, al momento contro ignoti, ipotizza omicidio colposo, lesioni colpose, incendio e disastro colposo.
Disposta l’autopsia sul corpo del sedicenne Riccardo Minghetti, in giornata; per le altre cinque vittime italiane, l’esecuzione è stata delegata alle procure di Bologna, Milano e Genova. Le risultanze necroscopiche serviranno ad allineare le contestazioni tra autorità italiane e svizzere e a definire nesso causale e tempi dell’evento critico.
Secondo Rts, Jacques Moretti avrebbe ammesso che la porta d’emergenza del seminterrato era bloccata dall’interno la notte del 31 dicembre; sostiene di averla sbloccata dall’esterno al suo arrivo, trovando corpi accalcati dietro l’uscio. Oltre dieci avventori riferiscono l’assenza di segnaletica di fuga all’interno del Le Constellation. Un’ex dipendente nega di aver visto dispositivi antincendio visibili, mentre un testimone non ricorda cartelli verdi per le uscite. Circola un breve video con una figura femminile che si muove verso l’uscita durante l’incendio; alcuni testimoni indicano in Jessica Moretti quella sagoma, circostanza al vaglio degli inquirenti.
FAQ
- Qual è lo stato del procedimento a Roma? Fascicolo contro ignoti per omicidio colposo, lesioni, incendio e disastro colposo.
- Cosa prevede la rogatoria italiana alla Svizzera? Richiesta di elenco indagati, verbali di interrogatorio e atti istruttori.
- Su chi è stata disposta l’autopsia in Italia? Su Riccardo Minghetti; altre cinque autopsie delegate a Bologna, Milano, Genova.
- Quali ammissioni ha fatto Jacques Moretti? Ha dichiarato che la porta d’emergenza era bloccata dall’interno e di averla sbloccata dall’esterno.
- Erano presenti vie di fuga segnalate? Testimoni riferiscono assenza di segnaletica e dispositivi visibili.
- Il video con la figura femminile è stato identificato? Alcuni indicano Jessica Moretti, ma la verifica è in corso.
- Fonte giornalistica citata? Le ammissioni sulla porta d’emergenza sono state riportate da Rts (televisione svizzera).




