Italia, stipendi medi in crescita: le città e le professioni che guadagnano di più

Stipendi in crescita in Italia nel 2026: chi guadagna di più e perché
In Italia, nel 2026, le retribuzioni medie crescono del 2,6%, spinte dalla scarsità di professionisti specializzati e dalla necessità di ridurre il gender pay gap.
Le analisi dell’Osservatorio sulle retribuzioni 2026 di Hunters Group, attivo a livello nazionale nella ricerca e selezione del personale, mostrano che gli aumenti maggiori riguardano ruoli ibridi, con competenze in tecnologia, sostenibilità e governance.
Il fenomeno interessa soprattutto i settori bancario, assicurativo, manifatturiero, energia, digitale ed e-commerce, dove le aziende stanno adottando sistemi di valutazione più oggettivi per attrarre e trattenere talenti qualificati.
In sintesi:
- Aumento medio delle retribuzioni in Italia nel 2026 pari al 2,6%
- Premiati i profili ibridi tra tecnologia, sostenibilità, governance e gestione
- Nei servizi finanziari i top performer superano i 250.000 euro lordi annui
- In forte ascesa ruoli digitali, e-commerce, transizione green e supporto evoluto
Secondo Hunters Group, l’adeguamento salariale non è uniforme: il mercato premia chi possiede titoli, esperienza e competenze trasversali difficili da reperire.
Le imprese stanno rivedendo le proprie politiche retributive per rimanere competitive sia rispetto ai concorrenti nazionali sia verso le multinazionali estere, sempre più attive nel recruiting sul mercato italiano.
La crescente attenzione a ESG, omnicanalità e innovazione digitale spinge verso figure capaci di integrare visione strategica, know-how tecnologico e capacità di gestione, trasformando la specializzazione in un forte potere negoziale sui salari.
Dove crescono di più gli stipendi e quali profili sono più richiesti
Nel settore bancario e assicurativo, i profili senior sono tra i più remunerati: un private banker senior può arrivare a 250.000 euro lordi annui, mentre un relationship manager esperto oscilla tra 95.000 e 180.000 euro.
Nel mondo della manifattura e dell’energia, la combinazione di competenze tecniche e manageriali è decisiva: un plant manager senior supera agevolmente i 90.000 euro, mentre un ESG manager può raggiungere i 120.000 euro e un renewable project manager i 130.000 euro.
Il settore tecnologico e digitale continua a trainare la domanda di lavoro, con richieste in crescita del 30%; un cloud architect può arrivare fino a 100.000 euro annui.
Nell’area marketing, retail ed e-commerce, l’e-commerce & omnichannel manager è una delle figure chiave della trasformazione digitale: le retribuzioni possono spingersi fino a 140.000 euro, riflettendo il peso strategico dell’integrazione tra canali fisici e online.
Anche le funzioni aziendali classiche beneficiano della rivalutazione dei ruoli apicali: un chief financial officer (CFO) guadagna mediamente fra 90.000 e 130.000 euro, mentre nel manifatturiero il plant manager senior resta una delle posizioni più solide oltre i 90.000 euro.
Colpisce l’evoluzione dei ruoli di supporto: l’executive assistant senior, oggi figura di coordinamento e facilitatore strategico del top management, può raggiungere una RAL compresa tra 70.000 e 100.000 euro.
Quali scenari futuri per il lavoro qualificato e le retribuzioni in Italia
L’andamento descritto dall’Osservatorio Hunters Group indica che la crescita salariale in Italia nel 2026 è fortemente selettiva e guidata dalla specializzazione.
Chi investe in competenze ibride – tecnologia, ESG, data analysis, governance, gestione di progetti complessi – si posiziona nella fascia alta delle retribuzioni, con una distanza crescente rispetto ai ruoli meno qualificati.
Nei prossimi anni, la capacità delle aziende di adottare sistemi retributivi trasparenti, misurabili e orientati alla riduzione del gender pay gap sarà decisiva per trattenere i profili più richiesti in un mercato sempre più contendibile anche da attori internazionali.
FAQ
Di quanto sono aumentati mediamente gli stipendi in Italia nel 2026?
In media, nel 2026 le retribuzioni in Italia sono cresciute del 2,6%, con incrementi più consistenti per profili altamente specializzati e ruoli ibridi.
Quali settori offrono oggi gli stipendi più alti in Italia?
Prevalgono bancario e assicurativo, seguiti da energia, manifattura avanzata, digitale, e-commerce e ruoli legati alla sostenibilità ESG.
Che cosa guadagna un manager della sostenibilità o dell’energia?
Un renewable project manager può raggiungere i 130.000 euro lordi annui; un ESG & sustainability manager senior fino a 120.000 euro.
Quali competenze aumentano maggiormente il potere negoziale sullo stipendio?
Incidono soprattutto competenze ibride: tecnologia cloud, gestione progetti complessi, analisi dati, omnicanalità, transizione green e capacità di governance.
Quali sono le fonti dei dati sulle retribuzioni citate nell’articolo?
I dati derivano dall’Osservatorio retributivo e da una elaborazione congiunta di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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