Isee, debutta il nuovo Dsu: regole aggiornate per famiglie e bonus

Nuovo modello Dsu 2026: cosa cambia per Isee, famiglie e bonus
Dal 2 marzo 2026 è operativo il nuovo modello Dsu per il calcolo dell’Isee, introdotto dal decreto n. 3 del Ministero del Lavoro di concerto con il MEF.
Riguarda tutti i nuclei che richiedono prestazioni sociali agevolate su tutto il territorio nazionale nel corso del 2026.
Il modello recepisce la Legge di Bilancio 2026 e ridisegna maggiorazioni familiari, soglie patrimoniali e modalità di calcolo, con impatto diretto su bonus e misure di inclusione.
In sintesi:
- Nuovo modello Dsu 2026 e nuovo Isee per prestazioni familiari e di inclusione.
- Aumenta la franchigia sulla prima casa fino a 120.000 euro più maggiorazioni per figli.
- Immobili distrutti o inagibili per calamità esclusi dall’Isee per tutto il 2026.
- Inps aggiorna automaticamente le attestazioni Isee senza nuova Dsu per i cittadini.
Nuovo Isee 2026: aggiornamento dati fiscali e maggiorazioni per i figli
Il nuovo impianto Isee utilizza, nei modelli Dsu 2026, le dichiarazioni e certificazioni fiscali relative all’anno d’imposta 2024, rendendo più aderente alla realtà economica il valore dell’indicatore.
Per le prestazioni familiari e di inclusione viene introdotto un nuovo Isee specifico, affiancato da maggiorazioni riviste a favore dei nuclei con figli.
Le maggiorazioni applicabili sono: +0,1 per nuclei con due figli, +0,25 con tre figli, +0,40 con quattro figli, +0,55 con almeno cinque figli.
Nei moduli Dsu cambia inoltre la definizione delle categorie familiari: la dicitura “nuclei con almeno tre figli” viene sostituita con “nuclei con almeno due figli” in varie sezioni.
Questo intervento amplia la platea delle famiglie che possono contare su condizioni Isee più favorevoli.
La modifica è cruciale per l’accesso a bonus casa, agevolazioni tariffarie, sostegni per figli e misure di inclusione sociale legate alla nuova architettura di welfare 2026.
Patrimonio immobiliare, calamità naturali e automatismi Inps
Un capitolo centrale del nuovo modello riguarda il patrimonio immobiliare, in particolare l’abitazione principale.
La franchigia sulla prima casa cresce da 52.500 a 91.500 euro per la generalità dei nuclei, riducendo l’incidenza dell’immobile sul valore Isee.
Per chi risiede nei capoluoghi delle città metropolitane la franchigia sale fino a 120.000 euro, con un ulteriore incremento automatico di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo.
Per il 2026, gli immobili distrutti o dichiarati inagibili a seguito di calamità naturali vengono esclusi dal patrimonio immobiliare rilevante ai fini Isee, evitando che beni non utilizzabili peggiorino l’indicatore economico.
L’Inps ha già aggiornato d’ufficio tutte le attestazioni Isee relative alle Dsu presentate dal 1° gennaio 2026: non è richiesta alcuna nuova dichiarazione.
Il nuovo indicatore per prestazioni familiari e inclusione è inserito automaticamente e sarà la base per il calcolo dei principali bonus 2026.
Resta valida la Dsu Mini per molte misure, ma non può essere utilizzata in presenza di persone con disabilità o non autosufficienti, per prestazioni universitarie, figli minorenni con genitori non conviventi, prestazioni familiari e misure di inclusione, né nei casi di esonero o sospensione degli adempimenti fiscali per eventi eccezionali.
In queste situazioni è obbligatoria la Dsu completa.
La distinzione tra Dsu Mini e completa diventa strategica per evitare errori e ritardi nell’ottenimento dei benefici spettanti.
Prossimi impatti su bonus, inclusione e pianificazione familiare
Le modifiche al modello Dsu 2026 ridisegnano il rapporto tra valore Isee, sostegni familiari e reddito disponibile, soprattutto per chi possiede la prima casa e per i nuclei con almeno due figli.
L’ampliamento delle franchigie immobiliari e delle maggiorazioni familiari potrebbe consentire l’accesso a bonus prima preclusi, ma rende necessaria una pianificazione accurata della documentazione fiscale e patrimoniale.
Nei prossimi mesi il reale impatto si misurerà sui rinnovi delle agevolazioni e sui nuovi strumenti di inclusione, con possibili ulteriori interventi correttivi del legislatore in base ai dati raccolti da Inps e Ministero del Lavoro.
FAQ
Quando entra in vigore il nuovo modello Dsu 2026?
Entra in vigore a partire dal 2 marzo 2026, data di emanazione del decreto ministeriale n. 3, e si applica alle Dsu presentate nel 2026.
Devo presentare una nuova Dsu per avere l’Isee aggiornato?
No, l’Inps aggiorna automaticamente le attestazioni Isee relative alle Dsu presentate dal 1° gennaio 2026, includendo il nuovo indicatore per prestazioni familiari e inclusione.
Come cambia il peso della prima casa nel calcolo Isee?
Cambia aumentando la franchigia: 91.500 euro per quasi tutti i nuclei, fino a 120.000 euro nei capoluoghi metropolitani, più 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo.
Quando è obbligatorio compilare la Dsu completa?
È obbligatoria con persone disabili o non autosufficienti, per prestazioni universitarie, figli minorenni con genitori non conviventi, misure familiari e casi di esonero o sospensione fiscale.
Quali sono le fonti delle informazioni sul nuovo Isee 2026?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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