Iran lancia vasta offensiva terrestre contro postazioni dei combattenti curdi

Offensiva curdo-iraniana nel nord-ovest dell’Iran durante la guerra con Usa e Israele
Chi: milizie curdo-iraniane, supportate da contatti con Stati Uniti, contro le forze della Repubblica islamica guidate dai Pasdaran.
Cosa: lancio di una offensiva di terra nel nord-ovest dell’Iran, con migliaia di combattenti curdi.
Dove: lungo il confine tra Iraq e Iran, in particolare dall’area del Kurdistan iracheno verso il territorio iraniano.
Quando: nel quinto giorno della guerra che vede impegnati Stati Uniti e Israele contro Teheran.
Perché: per sfruttare l’indebolimento delle difese iraniane, alimentare una rivolta interna e aprire un nuovo fronte terrestre contro il regime.
In sintesi:
- Milizie curdo-iraniane lanciano offensiva di terra nel nord-ovest dell’Iran con migliaia di uomini.
- Fonti Usa confermano e la Cia lavora a un piano di armamento delle forze curde.
- Pentagono: difese di Teheran smantellate, “controlliamo i cieli dell’Iran”, via alla fase 2.
- Rischio allargamento del conflitto dopo missile quasi entrato nello spazio aereo della Turchia.
Forze curde, ruolo degli Stati Uniti e risposta dei Pasdaran
Le milizie curdo-iraniane dispongono di migliaia di combattenti schierati lungo la frontiera tra Iraq e Iran, con retrovie e basi soprattutto nel Kurdistan iracheno.
Secondo 24News e corrispondenti di Axios e Fox News, un alto funzionario statunitense ha confermato che queste forze hanno avviato una offensiva di terra penetrando nel territorio iraniano.
Nelle ore precedenti, la Cnn aveva rivelato – citando fonti a conoscenza del dossier – che la Cia sta lavorando a un piano per armare i gruppi curdi con l’obiettivo di fomentare una rivolta popolare in Iran. L’amministrazione Trump avrebbe aperto un dialogo sia con l’opposizione iraniana in esilio sia con i leader curdi in Iraq, valutando forniture di supporto militare mirato.
All’avvio dell’operazione militare israelo-americana contro Teheran, i gruppi curdi iraniani hanno invitato i militari di Teheran a disertare. La risposta del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica è stata immediata: i Pasdaran affermano di aver lanciato decine di droni contro le postazioni curde lungo il confine.
Equilibri regionali fragili e rischio di allargamento del conflitto
Il quadro militare sul terreno si inserisce nel quinto giorno di conflitto, segnato da raid aerei sempre più intensi di Stati Uniti e Israele contro infrastrutture strategiche iraniane.
Il Pentagono sostiene che le difese di Teheran siano state “sostanzialmente smantellate”. Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha dichiarato: “Controlliamo i cieli dell’Iran”, annunciando una “fase 2” dell’offensiva, con azioni in profondità nel territorio iraniano.
Nonostante i bombardamenti e le pressioni internazionali, la leadership iraniana ribadisce la propria linea: “Non negozieremo”, mantenendo un profilo di sfida verso Washington e Tel Aviv.
Il rischio di regionalizzazione del conflitto è emerso con l’abbattimento di un missile che stava per entrare nello spazio aereo della Turchia, Paese membro della Nato. L’intercettazione da parte di un cacciatorpediniere ha evitato un incidente potenzialmente in grado di trascinare Ankara in una spirale di escalation.
FAQ
Chi sono le milizie curdo-iraniane coinvolte nell’offensiva?
Si tratta di gruppi armati curdi di opposizione al regime iraniano, con basi soprattutto nel Kurdistan iracheno e migliaia di combattenti addestrati lungo la frontiera.
Qual è il ruolo degli Stati Uniti nel sostegno ai curdi iraniani?
Secondo fonti Cnn, gli Stati Uniti – tramite la Cia – stanno valutando forniture di armi e supporto militare per rafforzare la capacità offensiva dei gruppi curdo-iraniani.
Cosa significa che il Pentagono controlla i cieli dell’Iran?
Indica che le principali difese aeree iraniane sarebbero state neutralizzate, consentendo a Usa e Israele di condurre raid in profondità con minori rischi di intercettazione.
Perché la Turchia è a rischio coinvolgimento nel conflitto?
Perché un missile diretto verso l’area del conflitto ha sfiorato lo spazio aereo turco, obbligando all’intervento difensivo e aumentando il rischio di incidenti NATO-Iran.
Quali sono le fonti utilizzate per questa ricostruzione della guerra?
Il contenuto deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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