INPS semplifica l’attestato di malattia con il nuovo servizio Smart-Task

Nuovo Smart-Task INPS per gli attestati di malattia dei dipendenti
Dal 6 marzo 2026 l’INPS, con il messaggio n. 792/2026, introduce nel Cassetto previdenziale del contribuente uno Smart-Task dedicato alla richiesta degli attestati di malattia dei dipendenti.
Il servizio, accessibile a datori di lavoro e intermediari abilitati, consente di ricevere via PEC gli attestati riferiti alle assenze per malattia registrate nei sistemi dell’Istituto.
La novità si applica su tutto il territorio nazionale, integra le funzioni Smart-Task già annunciate con il messaggio n. 3429/2023 e si basa sulle regole fissate dalle circolari n. 119/2010 e n. 117/2011. L’obiettivo è ridurre tempi e passaggi manuali, ordinare la gestione documentale e rafforzare la tracciabilità delle comunicazioni tra aziende, consulenti del lavoro e INPS.
In sintesi:
- Nuovo Smart-Task INPS per richiedere attestati di malattia tramite Cassetto previdenziale.
- Invio automatico degli attestati all’indirizzo PEC indicato dal datore di lavoro.
- Accesso consentito anche a consulenti del lavoro e intermediari abilitati.
- In sviluppo una funzione per richieste automatiche fino a 12 mesi.
Come funziona il nuovo Smart-Task per gli attestati di malattia
Il datore di lavoro, o l’intermediario abilitato ai servizi telematici INPS, deve accedere al Cassetto previdenziale del contribuente e selezionare la sezione “Comunicazioni”.
Da qui si attiva il comando “Crea Smart-Task” e si sceglie l’argomento “Richiesta degli attestati di malattia”.
Si apre quindi una maschera dinamica che varia in base al tipo di richiesta e che acquisisce soltanto le informazioni essenziali per l’elaborazione automatica. Il sistema chiede tre elementi chiave: il periodo di competenza (mese e anno), l’indirizzo PEC destinatario e le posizioni contributive interessate.
Completati i campi obbligatori, l’istanza viene trasmessa e avviata a una fase di istruttoria completamente automatizzata. L’INPS precisa, in linea con il messaggio n. 2819/2019, che la procedura può essere gestita anche da consulenti del lavoro e altri soggetti abilitati, consolidando un modello operativo ormai standardizzato per le imprese.
Richieste mensili ora, automatizzazione annuale in arrivo
Al momento, ogni richiesta di attestati di malattia va presentata per una singola competenza mensile: per periodi diversi occorrono istanze distinte.
Questa impostazione, pur limitante sul piano temporale, consente oggi un controllo puntuale delle assenze e una riconciliazione agevole con le presenze aziendali.
Il messaggio n. 792/2026 annuncia però un’evoluzione rilevante: sarà possibile attivare una richiesta automatica degli attestati per i dodici mesi successivi, riducendo drasticamente gli adempimenti ripetitivi per uffici HR, studi di consulenza e amministrazioni del personale.
In prospettiva, la gestione del certificato di malattia diventerà un processo continuativo, integrato nel flusso digitale degli Smart-Task INPS, con vantaggi in termini di tempestività, archiviazione ordinata e riduzione degli errori nella documentazione previdenziale.
Implicazioni pratiche per aziende, HR e intermediari
Per datori di lavoro e professionisti, la nuova funzione consente di concentrare in un unico ambiente digitale la raccolta degli attestati di malattia necessari per controlli interni, adempimenti contributivi e gestione del rapporto di lavoro.
La scelta della PEC come canale di recapito rafforza la certezza giuridica delle comunicazioni e semplifica l’archiviazione documentale.
La futura estensione alle richieste automatiche annuali potrà diventare un tassello strategico di pianificazione per l’organizzazione dei processi HR, favorendo integrazioni con software paghe e sistemi di gestione presenze. In tale quadro, un uso coerente dello Smart-Task potrà ridurre il rischio di contenziosi legati a errori sugli stati di malattia e migliorare la compliance previdenziale complessiva delle imprese.
FAQ
Chi può usare il nuovo Smart-Task INPS per gli attestati di malattia?
Possono utilizzarlo i datori di lavoro titolari di posizione contributiva INPS e gli intermediari abilitati, tra cui consulenti del lavoro e altri professionisti autorizzati ai servizi telematici.
Come si attiva la richiesta degli attestati di malattia nel Cassetto previdenziale?
Si accede al Cassetto previdenziale, si entra in “Comunicazioni”, si seleziona “Crea Smart-Task” e poi l’argomento “Richiesta degli attestati di malattia”.
Quali dati servono per inviare correttamente la domanda all’INPS?
Servono periodo di competenza (mese e anno), indirizzo PEC destinatario e indicazione delle posizioni contributive interessate dalla richiesta di attestati.
È già possibile richiedere attestati di malattia per 12 mesi con una sola domanda?
Attualmente no, la richiesta è mensile. Tuttavia è previsto un aggiornamento che abiliterà la generazione automatica degli attestati per dodici mesi successivi.
Da quali fonti è stata elaborata questa analisi sulla novità INPS?
È stata elaborata sulla base di informazioni derivate congiuntamente da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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