Inchiesta Equalize, Procura punta al processo per Enrico Pazzali e altri dodici indagati
Indice dei Contenuti:
Inchiesta Equalize, chiesto il processo per Pazzali e altri 12 indagati
La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per Enrico Pazzali e altre 12 persone nell’inchiesta sulla centrale di spionaggio privata Equalize, smantellata nell’ottobre 2024.
Al centro del fascicolo, un’associazione per delinquere che avrebbe organizzato accessi abusivi alle banche dati riservate Sdi e Serpico, intercettazioni illegali e corruzione di pubblici ufficiali.
La maxi chiusura delle indagini, notificata complessivamente a 81 indagati, fa emergere un vasto mercato clandestino di dossieraggio su vip, manager e figure istituzionali, con possibili ricadute sia penali sia reputazionali per i soggetti coinvolti.
In sintesi:
- Rinvio a giudizio chiesto per Enrico Pazzali e altri 12 nell’inchiesta Equalize.
- Contestata associazione per delinquere, accessi abusivi a banche dati, intercettazioni e corruzione.
- Tra gli spiati compaiono vip come Vieri, Corona, Lucarelli, Tognazzi, Jacobs.
- Coinvolti manager di Eni, Luxottica, Erg e un generale della Guardia di Finanza.
Come funzionava la centrale di spionaggio Equalize e chi ne sarebbe coinvolto
Secondo l’ipotesi accusatoria, Equalize avrebbe agito come una vera agenzia parallela di intelligence privata, mettendo in vendita informazioni riservate reperite illecitamente.
Gli investigatori contestano agli indagati l’utilizzo abusivo dei sistemi informativi Sdi e Serpico, riservati alle forze di polizia, nonché l’attivazione di intercettazioni illegali e la corruzione di pubblici ufficiali per ottenere accessi preferenziali.
Nell’elenco dei soggetti spiati compaiono personaggi noti come Christian Vieri, Fabrizio Corona, Selvaggia Lucarelli e Ricky Tognazzi, segno di un’attività sistematica di dossieraggio su figure mediatiche.
Tra gli episodi più delicati l’operazione che avrebbe avuto come obiettivo il campione olimpico Marcell Jacobs.
Secondo gli atti, il fratello Giacomo Tortu avrebbe versato circa 10mila euro per ottenere accesso alle chat del velocista, alla ricerca di presunte prove di doping.
L’indagine del pool milanese evidenzierebbe inoltre il coinvolgimento, a diverso titolo, di manager riconducibili a gruppi come Eni, Luxottica e Erg, oltre a un generale della Guardia di Finanza, delineando un intreccio tra interessi industriali, apparati pubblici e investigazione privata fuori controllo.
Implicazioni future tra privacy, responsabilità penali e governance aziendale
Se il giudice accoglierà la richiesta di rinvio a giudizio, il processo potrebbe diventare un banco di prova sulla tutela della privacy nell’era dei big data investigativi.
Le posizioni dei manager e del generale della Guardia di Finanza saranno centrali per chiarire il confine tra lecito utilizzo di informazioni e sfruttamento illecito di banche dati pubbliche.
Per le grandi aziende coinvolte, il caso Equalize rischia di tradursi in un contenzioso reputazionale e in una revisione profonda dei protocolli interni di due diligence e gestione delle informazioni sensibili.
FAQ
Che cos’è l’inchiesta Equalize della Procura di Milano?
È un’indagine della Procura di Milano su una presunta centrale di spionaggio privata, accusata di accessi abusivi a banche dati, intercettazioni illegali e corruzione.
Perché è stato chiesto il rinvio a giudizio per Enrico Pazzali?
È stato chiesto perché Enrico Pazzali è ritenuto parte dell’associazione per delinquere che avrebbe gestito accessi illegali e dossieraggio sistematico.
Quali banche dati sarebbero state utilizzate illecitamente da Equalize?
Sarebbero state utilizzate in modo abusivo le banche dati riservate Sdi e Serpico, strumenti informatici destinati esclusivamente alle forze di polizia italiane.
Qual è il caso più rilevante che riguarda Marcell Jacobs?
Riguarda il presunto pagamento di 10mila euro da parte di Giacomo Tortu per accedere alle chat di Marcell Jacobs su possibili sospetti di doping.
Da quali fonti è stato ricostruito questo articolo di approfondimento?
È stato elaborato congiuntamente a partire da informazioni provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

