Il diavolo veste Prada 2 domina il box office globale nel weekend
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Il Diavolo Veste Prada 2, perché gli incassi record cambiano il box office
Il sequel Il Diavolo Veste Prada 2, con il ritorno di Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci, ha debuttato contemporaneamente tra fine aprile e inizio maggio 2026 in USA, Italia e principali mercati internazionali. In appena 24 ore ha generato 33 milioni di dollari negli Stati Uniti e circa 115 milioni worldwide, ridefinendo le aspettative per un live‑action non supereroistico. Il film, prodotto da Disney con un budget di 100 milioni di dollari (escluso marketing), ha chiuso il primo weekend globale a 233,6 milioni, diventando la migliore apertura live‑action dell’anno e superando il biopic Michael su Michael Jackson. In Italia, l’uscita del 29 aprile ha registrato numeri eccezionali, riportando il pubblico nelle sale anche fuori dai periodi festivi. Le performance del botteghino rendono ormai molto probabile un terzo capitolo del franchise.
In sintesi:
- Primo weekend globale a 233,6 milioni di dollari, miglior apertura live‑action del 2026.
- Negli USA 77 milioni nel weekend, 33 milioni nelle prime 24 ore di programmazione.
- In Italia 11,35 milioni di euro in quattro giorni, miglior esordio dell’anno.
- Risultati e cast disponibili rendono il terzo capitolo sempre più probabile.
Dati, confronti e impatto nel mercato globale del cinema
L’atteso ritorno di Miranda Priestly, Andrea Sachs, Emily Charlton e Nigel ha trasformato Il Diavolo Veste Prada 2 in un caso industriale, sostenuto da un’enorme campagna marketing e da anteprime positive a New York, Londra e Milano.
Nel primo weekend, i 77 milioni di dollari al botteghino USA, sommati ai 156,6 milioni internazionali, hanno fissato il totale a 233,6 milioni, superando i 217 milioni globali del biopic Michael.
Il confronto con il 2006 è significativo: il primo film incassò 9,4 milioni di dollari negli USA nel primo giorno, a fronte dei 33 milioni del sequel nelle stesse 24 ore. A livello di live‑action, il film guida l’anno, mentre resta escluso dal confronto con l’animazione di The Super Mario Galaxy Movie, che a Pasqua aveva debuttato oltre i 372 milioni, arrivando oggi a 900 milioni complessivi.
La combinazione di brand consolidato, nostalgia e forte presenza social – con clip virali, gadget e contenuti UGC – mostra come un titolo non supereroistico possa ancora generare un “evento” cinematografico globale e riportare il pubblico stabilmente in sala.
Italia, fenomeno culturale e prospettive per un terzo capitolo
In Italia, il sequel Disney ha confermato la dimensione di fenomeno pop. Il 29 aprile le sale hanno accolto circa 341.000 spettatori per 2.707.615 euro di incasso. Il 30 aprile l’asticella è salita a 3.320.668 euro con 416.891 spettatori; il 1° maggio altri 3.146.159 euro (379.474 presenze), seguiti dai 3.101.094 euro di sabato 2 maggio (377.678 presenze). Il weekend tricolore ha chiuso a 11.354.824 euro.
Quattro giorni quasi equivalgono al totale italiano del primo film, che nel 2006 si fermò a 14.313.005 euro: un indicatore chiaro di come il titolo, in vent’anni, sia diventato un classico generazionale. Gadget esclusivi (come la borsa porta‑popcorn da 70 euro), la corsa alle copie della rivista Runway e le recensioni istantanee sui social hanno trasformato l’uscita in un’esperienza collettiva. Con cast dichiaratamente disponibile e risultati economici sopra le previsioni, il terzo capitolo non appare più un’ipotesi remota ma una concreta opzione strategica per gli studios.
FAQ
Quanto ha incassato Il Diavolo Veste Prada 2 nel primo weekend globale?
Il film ha incassato complessivamente 233,6 milioni di dollari nel primo weekend, di cui 77 milioni negli Stati Uniti e 156,6 milioni nei mercati internazionali.
Qual è stato l’incasso del primo weekend in Italia?
In Italia il primo weekend ha toccato 11.354.824 euro in quattro giorni, con oltre 1,5 milioni di spettatori complessivi nelle sale.
Il Diavolo Veste Prada 2 ha superato il primo film al debutto?
Sì, nettamente: nel 2006 il primo capitolo aveva incassato 9,4 milioni di dollari nel primo giorno USA, contro i 33 milioni del sequel.
Il successo del sequel rende probabile un terzo capitolo?
Sì, gli ottimi incassi internazionali e la disponibilità dichiarata del cast rendono oggi molto probabile lo sviluppo di un terzo film.
Da quali fonti è stata ricavata l’analisi degli incassi?
L’analisi è stata realizzata elaborando congiuntamente dati e notizie provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, poi rielaborati dalla nostra redazione.



