Il Diavolo veste Prada 2 conquista il boxoffice italiano in un weekend
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Il diavolo veste Prada 2 domina il box office in Italia e nel mondo
Il sequel Il diavolo veste Prada 2, con Meryl Streep e Anne Hathaway, diretto da David Frankel, è il nuovo fenomeno del box office. In Italia, tra mercoledì e domenica, il film ha incassato 14.178.000 euro, diventando nel 2026 il titolo uscito in sala con il miglior risultato dell’anno.
Nel mondo ha già raggiunto 233,6 milioni di dollari, vicino al recupero del budget di circa 100 milioni dei 20th Century Studios (Disney).
L’uscita nelle principali sale italiane e internazionali conferma un forte richiamo del marchio, mentre il confronto con il primo capitolo evidenzia un salto significativo in termini di performance commerciale.
In sintesi:
- Il diavolo veste Prada 2 è il miglior esordio italiano del 2026 per un film uscito in sala.
- In cinque giorni in Italia incassati 14,178 milioni di euro, superando già il primo capitolo.
- Negli USA debutto record per Meryl Streep con 77 milioni di dollari nel primo weekend.
- Classifica italiana: seguono Michael, Super Mario Galaxy – Il Film, l’horror di Lee Cronin e Pupi Avati.
Il dato italiano è doppiamente rilevante: i 14,178 milioni di euro in meno di una settimana avvicinano già l’intero incasso nazionale del primo Il diavolo veste Prada, che nel 2006 si fermò a 14,184,500 euro.
Considerando l’inflazione, quel risultato equivarrebbe oggi a circa 20,3 milioni, con 2.305.179 presenze in sala: il sequel è già a 1.397.635 spettatori, con ampia prospettiva di crescita.
A livello globale, il film ha toccato 233,6 milioni di dollari e, secondo Variety, ha quasi ammortizzato il costo di produzione, posizionandosi come uno dei titoli chiave della stagione per il segmento “adulto femminile” e per il pubblico legato alla moda e ai media.
Numeri, confronti e impatto sul box office 2026
Nel quadro 2026, Il diavolo veste Prada 2 si colloca subito dietro Buen Camino di Checco Zalone, che però nel nuovo anno solare somma oltre 40 milioni frutto di un lancio natalizio 2025 e di un totale superiore ai 76 milioni.
Per i film effettivamente usciti nel 2026, il sequel con Meryl Streep guida il mercato italiano, segnalando un forte ritorno del pubblico verso i titoli-evento di taglio mainstream e cast riconoscibile.
Negli Stati Uniti, il film registra il miglior esordio di sempre nella carriera di Meryl Streep, con 77 milioni di dollari nel weekend di debutto, consolidando l’appeal intergenerazionale del brand e rafforzando la strategia Disney di sfruttare library e IP consolidate.
Dietro, al secondo posto italiano del weekend, resiste il biopic Michael di Antoine Fuqua, con Jafaar Jackson nei panni di Michael Jackson: altri 4.637.000 euro portano il totale a 13.381.300.
Nel mondo, il film ha già raggiunto 423,926,000 dollari a fronte di un budget sotto i 200 milioni, appesantito dai reshoot: la prospettiva è quella del pareggio pieno, con possibili future edizioni estese, dato che il montaggio originario durava tre ore e mezza contro le due dell’uscita in sala.
Terzo posto per Super Mario Galaxy – Il Film di Illumination / Nintendo / Universal, che in Italia arriva a 13.993.100 euro (357.800 nel weekend) e, a livello mondiale, sfiora gli 894,223,935 dollari: ottimo esito per un budget di 110 milioni, pur ancora sotto l’1,360,783,200 del precedente capitolo.
Scende in quarta posizione l’horror Lee Cronin – La mummia, rilettura del mito con protagonista una bambina perseguitata: in Italia totalizza 1.661.600 euro (185.930 nel fine settimana).
Nel mondo, la produzione di Lee Cronin coprodotta da James Wan e Jason Blum ha già centrato 80 milioni di dollari, giustificando ampiamente il budget di 22 milioni indicato da Deadline.
In quinta posizione debutta Nel tepore del ballo di Pupi Avati: la storia del conduttore televisivo in disgrazia interpretato da Massimo Ghini, che ritrova un amore di gioventù incarnato da Isabella Ferrari, parte con 152.000 euro, confermando la nicchia fedele al cinema d’autore italiano.
Cosa indica questo weekend per il futuro del cinema in sala
I risultati di Il diavolo veste Prada 2 e degli altri titoli in classifica suggeriscono un riequilibrio tra franchise globali, biopic musicali e cinema d’autore italiano.
Per il prossimo futuro, l’andamento del sequel sarà un test cruciale su quanto i marchi iconici possano ancora generare presenze ripetute e tenuta in sala.
Nel contempo, il buon percorso internazionale di Michael e dell’animazione Super Mario Galaxy – Il Film conferma che l’esportabilità del prodotto resta centrale per la sostenibilità economica, mentre produzioni come Nel tepore del ballo continuano a presidiare il pubblico più adulto e fidelizzato.
FAQ
Quanto ha incassato in Italia Il diavolo veste Prada 2 nel primo weekend?
Ha incassato 14.178.000 euro in cinque giorni, risultando il miglior esordio italiano del 2026 tra i film usciti in sala.
Perché Il diavolo veste Prada 2 è considerato un successo mondiale?
È considerato un successo perché ha già raggiunto 233,6 milioni di dollari globali, avvicinandosi rapidamente al recupero del budget stimato di 100 milioni.
Qual è il risultato al box office del biopic Michael su Michael Jackson?
Il film Michael ha incassato 13.381.300 euro in Italia e 423,926,000 dollari nel mondo, con budget inferiore ai 200 milioni.
Quanto ha incassato Super Mario Galaxy – Il Film a livello globale?
Ha totalizzato 894,223,935 dollari nel mondo, a fronte di un budget di circa 110 milioni, restando però sotto il miliardo e tre del primo film.
Da quali fonti è stata elaborata questa analisi sul box office?
È elaborata congiuntamente dalle nostre analisi redazionali e dai dati provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.



