Google Pixel 11 rinuncia al riconoscimento facciale avanzato e punta su sicurezza alternativa

Google Pixel 11 rinuncia al riconoscimento facciale avanzato e punta su sicurezza alternativa

6 Maggio 2026

Perché il nuovo riconoscimento facciale Google non debutterà su Pixel 11

Google sta sviluppando un avanzato sistema di riconoscimento facciale, nome in codice Project Toscana, pensato per equipaggiare i futuri Google Pixel. La tecnologia, basata su sensori a infrarossi integrabili sotto il display, avrebbe dovuto esordire già sulla gamma Pixel 11. Tuttavia, secondo indiscrezioni di filiera trapelate nelle ultime ore, a Mountain View avrebbero deciso di rinviare il lancio. Il motivo: il sistema non viene ancora considerato maturo per un impiego commerciale di massa, nonostante prestazioni interne paragonate al Face ID di Apple iPhone. La scelta, frutto di una strategia di lungo periodo, mira a evitare ripetizioni del passato e a garantire standard di sicurezza e affidabilità coerenti con le aspettative degli utenti premium Android.

In sintesi:

  • Project Toscana non sarà integrato nella prossima serie Pixel 11.
  • La tecnologia usa sensori a infrarossi potenzialmente nascosti sotto il display.
  • Nei test interni le prestazioni sono vicine al Face ID di Apple.
  • Google sceglie cautela per non ripetere il caso Pixel 4.

Come funziona Project Toscana e perché Google frena sul lancio

Gli attuali Google Pixel, da Pixel 8 in poi, supportano già lo sblocco col volto, ma si affidano esclusivamente alla fotocamera frontale e ad algoritmi di machine learning. Questo approccio è efficace alla luce del giorno, ma soffre in condizioni di scarsa illuminazione, con cali sensibili di velocità e affidabilità, riducendo la percezione di sicurezza biometrica rispetto alle soluzioni 3D concorrenti.

Project Toscana mira a superare tali limiti con un sistema a sensori IR potenzialmente collocati sotto lo schermo, in grado di mappare il volto in profondità, in modo invisibile e operativo in ogni contesto luminoso. Nei test interni, la tecnologia avrebbe raggiunto livelli di precisione sovrapponibili al Face ID degli Apple iPhone, diventando così un tassello chiave per identità digitale, pagamenti e autenticazioni avanzate.

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Nonostante ciò, le fonti indicano che Google non considera ancora il sistema sufficientemente robusto per un rollout globale sulla famiglia Pixel 11. La decisione riflette una politica più prudente sul fronte hardware, soprattutto dopo il precedente del riconoscimento 3D su Pixel 4, introdotto con grande enfasi e poi abbandonato in tempi rapidi.

Cosa insegna il caso Pixel 4 e cosa aspettarsi dopo Pixel 11

Nel 2019 Pixel 4 rappresentò il primo esperimento radicale di riconoscimento 3D firmato Google, con sensori IR dedicati e un radar a corto raggio per mappare il volto in profondità. L’assenza del lettore di impronte digitali mostrò però i limiti di una transizione troppo brusca: costi elevati, implementazione complessa e benefici non percepiti da tutti gli utenti portarono alla rapida dismissione del sistema già con Pixel 5.

Oggi, con Project Toscana, l’azienda sembra puntare a una piattaforma biometrica più matura e sostenibile, probabilmente destinata a convivere con il sensore di impronte sotto schermo. Il rinvio oltre Pixel 11 suggerisce che il vero cambio di passo potrebbe arrivare con una generazione successiva di Pixel, quando hardware, software e casi d’uso (pagamenti, accesso ai servizi governativi digitali, autenticazioni aziendali) saranno perfettamente allineati. Per l’ecosistema Android, l’arrivo di un riconoscimento facciale IR affidabile targato Google potrebbe diventare un nuovo standard di riferimento per l’intero mercato.

FAQ

Quando sarà disponibile Project Toscana sui Google Pixel?

Al momento non è stata comunicata una data ufficiale. È plausibile un debutto dopo la serie Pixel 11, quando la tecnologia sarà pienamente validata.

Project Toscana sostituirà il lettore di impronte digitali sui Pixel?

È probabile che venga inizialmente affiancato al lettore di impronte, garantendo doppio livello biometrico e maggiore flessibilità nelle modalità di sblocco sicuro.

Il nuovo riconoscimento facciale Google sarà sicuro per i pagamenti?

Sì, l’obiettivo dichiarato è raggiungere standard di sicurezza paragonabili al Face ID, così da abilitare pagamenti e autenticazioni di livello bancario.

Cosa differenzia Project Toscana dal riconoscimento facciale attuale dei Pixel?

Il sistema attuale usa solo fotocamera e algoritmi software. Project Toscana integra sensori IR dedicati, ottimizzati per buio, profondità e robustezza anti-spoofing.

Quali sono le fonti originali delle informazioni su Project Toscana?

Le informazioni derivano da un’elaborazione congiunta di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.


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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd, MBA, CPA

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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