La notizia in sintesi:
- Il gruppo cinese Superhisen si prepara a rilevare il controllo di Giochi Preziosi tramite una nuova Newco.
- L’operazione include anche la spagnola Famosa Toys, per creare una piattaforma unica del giocattolo europeo.
- Previsti conferimenti per oltre 80 milioni e integrazioni industriali con risparmi stimati in oltre 3 milioni annui.
- Il piano di risanamento punta al ritorno alla redditività dal 2026 e a 50 milioni di ebitda nel 2030.
(Riassunto generato con AI)
Superhisen verso il controllo di Giochi Preziosi e Famosa Toys
Il gruppo cinese Superhisen, storico fornitore di Giochi Preziosi, è pronto a diventare l’azionista di riferimento del colosso italiano dei giocattoli, in crisi finanziaria cronica. L’operazione, in corso a Milano nel 2026, nasce da un Memorandum d’Intesa che prevede l’ingresso di capitali cinesi in una nuova società, Newco GP. L’intervento punta a evitare la liquidazione giudiziale, a tutelare la continuità dei marchi storici come Cicciobello, Gormiti e Winx e a preservare, per quanto possibile, occupazione e filiera.
Il salvataggio si intreccia con il destino della spagnola Famosa Toys, anch’essa in forte tensione finanziaria e strettamente dipendente dalle forniture asiatiche. L’obiettivo dichiarato è costruire una piattaforma europea integrata del giocattolo, in grado di competere su scala globale attraverso GDO e canali online.
Piano industriale, Newco GP e integrazione con Famosa Toys
Secondo le ricostruzioni, Superhisen ha firmato un’intesa per immettere circa 80 milioni di euro in Newco GP, acquisendo la maggioranza insieme ad altri investitori istituzionali internazionali, tra cui sono indicati in mercato Dea Capital Alternative Funds sgr (oggi gruppo Green Arrow) ed Europa Investimenti del gruppo Arrow Global. Già nel 2024 il fondo Idea CCR II aveva rilevato oltre 133 milioni di crediti di Unicredit e Banco BPM verso Giochi Preziosi, mentre Sagitta sgr ed Europa Investimenti avevano comprato i 50 milioni vantati da Intesa Sanpaolo.
Il perno del progetto è l’integrazione con la spagnola Famosa Toys, acquisita nel 2019 da Sun Capital Partners e oggi fortemente esposta sui fornitori cinesi. Superhisen prevede il conferimento in natura di merci per circa 20 milioni, l’acquisto e la conversione in equity di circa 10 milioni di debiti commerciali e l’ascesa al 51% di Famosa Holdings, con il restante 49% in capo a Giochi Preziosi.
Questa quota di maggioranza sarà poi apportata a Newco GP, che verrà capitalizzata anche con ulteriori merci per circa 30 milioni e un apporto in denaro tra 15 e 20 milioni da investitori già individuati. L’architettura societaria è coerente con quanto illustrato nel piano di risanamento asseverato dall’attestatore Riccardo Ranalli e nel ricorso per l’estensione delle misure protettive nell’ambito del concordato preventivo di gruppo, che coinvolge Giochi Preziosi Italia, Grandi Giochi in liquidazione, Giocheria, Giochi Preziosi Store, GPH e Startrade.
Queste società presidiano il canale wholesale e retail, dai 350 punti vendita affiliati Giocheria ai negozi a insegna Giochi Preziosi, GP Store, Hamleys (in franchising esclusivo) e la catena per la prima infanzia Startrade, che rappresentano circa il 75% del fatturato di gruppo.
Prospettive, rischi e impatto sul settore del giocattolo europeo
Il Progetto di Piano punta a una piattaforma produttiva unica tra Giochi Preziosi e Famosa, con centralizzazione di marketing, R&S, acquisti e supply chain, e sinergie superiori a 3 milioni l’anno. Il rafforzamento del canale wholesale e il rilancio dei marchi proprietari ad alta marginalità (Cicciobello, Gormiti, Nenuco, Plasticine) si affiancano a un’espansione internazionale mirata: mercati core (Italia, Spagna, Grecia, Turchia) e penetrazione progressiva in Francia, Germania, Regno Unito, USA e Giappone.
Il ritorno alla redditività è atteso dal 2026, con un ebitda stimato oltre 50 milioni nel 2030. Resta però il peso di un indebitamento complessivo vicino ai 410 milioni a fine 2025, con 265 milioni verso banche e istituti finanziari e una perdita di esercizio di circa 97 milioni nel 2025, dopo i 57 milioni del 2024 e un patrimonio netto negativo per oltre 217 milioni.
L’operazione segna l’epilogo di un percorso complesso di strumenti di crisi – dalla Composizione Negoziata seguita da Sido Bonfatti e Stefania Chiaruttini al concordato in bianco autorizzato dal giudice Sergio Rossetti – e rappresenta un test cruciale per il futuro dell’industria europea del giocattolo, sempre più intrecciata con capitali e catene di fornitura asiatiche.
FAQ
Chi è Superhisen e quale ruolo avrà in Giochi Preziosi?
Superhisen è un grande fornitore cinese di giocattoli e diventerà azionista di maggioranza di Newco GP, controllando Giochi Preziosi e Famosa.
Cosa prevede il piano di integrazione tra Giochi Preziosi e Famosa Toys?
Il piano prevede un’unica piattaforma industriale e logistica, centralizzazione di marketing e acquisti, sinergie operative superiori a 3 milioni di euro l’anno.
Qual è la situazione debitoria attuale di Giochi Preziosi?
La situazione vede circa 410 milioni di debiti a fine 2025, di cui 265 milioni verso banche e altri intermediari finanziari.
Che cosa cambia per i marchi Cicciobello, Gormiti e Nenuco?
Il piano punta al rilancio internazionale dei marchi proprietari ad alta marginalità, con nuove linee prodotti e maggiore presenza wholesale globale.
Da quali fonti è stata elaborata questa ricostruzione giornalistica?
La ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla Redazione.



