La notizia in sintesi
- Gens Aurea S.p.A. punta alla quotazione su Euronext Milan.
- Depositato in CONSOB il prospetto informativo per l’IPO.
- Il gruppo opera in Europa con oltre 530 punti vendita.
- Nel 2025 ricavi a 836,3 milioni e utile a 67,9 milioni.
(Riassunto generato con AI)
Gens Aurea prepara l’approdo a Piazza Affari
Gens Aurea S.p.A., gruppo europeo attivo nella compravendita di oro e preziosi, ha annunciato l’intenzione di quotarsi su Euronext Milan, il mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana. L’operazione riguarda le azioni ordinarie della società e rappresenta un passaggio chiave nel percorso di crescita del gruppo, presente da oltre vent’anni nel settore e forte di più di 530 punti vendita in Europa al 31 dicembre 2025.
Secondo quanto comunicato dalla società, in relazione alla quotazione è già stato depositato un prospetto informativo da sottoporre all’approvazione della CONSOB. L’obiettivo indicato è rafforzare la visibilità del gruppo, consolidarne il profilo sul mercato e ampliare la base di azionisti di lungo periodo.
La decisione arriva dopo una fase di espansione operativa e finanziaria che ha visto Gens Aurea crescere sia per dimensioni sia per risultati economici, in un comparto che resta altamente frammentato ma anche fortemente regolamentato.
Numeri, business e posizionamento del gruppo
Gens Aurea si presenta come una piattaforma integrata attiva nei principali segmenti del mercato dell’oro e dei preziosi attraverso quattro linee di business: compro oro, gioielleria, oro da investimento e buy-back. Il gruppo opera con otto brand: OroCash, Luxury Zone, GioiaPura, Alfieri & St.John, OroCaja, Super Efectivo, OuroCaixa e OroCash Invest.
La società indica una posizione di leadership in Italia e Spagna, due mercati descritti come molto frammentati e caratterizzati dalla presenza diffusa di piccoli operatori indipendenti. Il gruppo segnala inoltre posizioni rilevanti anche in Portogallo, Austria e Svizzera.
Il modello industriale punta sull’oro rigenerato, segmento nel quale la società sostiene di essere il più grande operatore in Europa. Nel 2025 il gruppo ha gestito oltre 11 tonnellate di oro rigenerato, secondo le stime della stessa società, elemento che rafforza il posizionamento su un’attività presentata come sostenibile e integrata.
Sul fronte economico, nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 Gens Aurea ha registrato ricavi per 836,3 milioni di euro, un EBITDA adjusted di 105,2 milioni e un utile d’esercizio di 67,9 milioni. La società indica inoltre una crescita dei ricavi con un tasso annuo composto dell’84,3% tra il 2023 e il 2025.
Nel trimestre chiuso al 31 marzo 2026, il gruppo ha generato ricavi per 445,1 milioni di euro, EBITDA adjusted per 69,8 milioni e utile di periodo per 48,8 milioni. Numeri che, secondo la comunicazione diffusa, mostrano un forte slancio di crescita, redditività elevata e una solida conversione di cassa.
Nelle dichiarazioni diffuse insieme all’annuncio, Iñigo Barcaiztegui, presidente di Gens Aurea, ha spiegato: “Riteniamo che la quotazione in Borsa rappresenti il passo successivo naturale per Gens Aurea, in quanto riflette il percorso di crescita compiuto dall’azienda e la nostra fiducia nel suo futuro. Ciò consentirà di accrescere la visibilità del gruppo come attore chiave nell’oro rigenerato, rafforzare la notorietà del marchio e creare una base più ampia di azionisti a lungo termine”.
Fabio Godano, amministratore delegato, ha aggiunto: “Abbiamo costruito una piattaforma unica nel mercato europeo dell’oro e degli oggetti preziosi, diventando il più grande operatore nel settore dell’oro rigenerato in Europa. La nostra piattaforma integra una presenza capillare nel retail, competenze industriali, capacità digitali e un rigoroso presidio della compliance. Ci aspettiamo che la forza dei nostri marchi, la qualità del nostro servizio e la nostra capacità di sovraperformare in un settore altamente regolamentato e frammentato sosterranno la nostra crescita e redditività, consentendo al Gruppo di svolgere un ruolo chiave nel consolidamento del proprio mercato”.
Il nodo strategico della quotazione
L’operazione su Euronext Milan assume rilievo perché porta sul mercato un gruppo che lega rete retail, marchi diversificati e attività industriale nell’oro rigenerato. In questo quadro, la quotazione può diventare per Gens Aurea uno strumento di reputazione, trasparenza e ulteriore consolidamento in un settore dove dimensione, compliance e presidio territoriale incidono in modo diretto sulla capacità competitiva.
Il passaggio decisivo resta ora l’iter autorizzativo legato al prospetto depositato in CONSOB. Da questo snodo dipenderà l’evoluzione formale dell’IPO e il possibile ingresso della società nel listino principale di Piazza Affari.
FAQ
Che cosa ha annunciato Gens Aurea?
Sì, ha annunciato l’intenzione di quotare le proprie azioni ordinarie su Euronext Milan, mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana.
Dove operano le attività di Gens Aurea?
Sì, il gruppo opera in Italia, Spagna, Portogallo, Austria e Svizzera, con oltre 530 punti vendita al 31 dicembre 2025.
Quali sono i conti del 2025?
Sì, nel 2025 ha registrato ricavi per 836,3 milioni, EBITDA adjusted per 105,2 milioni e utile d’esercizio per 67,9 milioni di euro.
Chi ha commentato l’operazione?
Sì, hanno commentato Iñigo Barcaiztegui, presidente, e Fabio Godano, amministratore delegato di Gens Aurea.
Qual è la fonte originale della notizia?
Sì, la fonte originale dell’articolo è derivata da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it ed Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



