La notizia in sintesi
- Consob e Antitrust hanno vertici scaduti e ancora senza successori
- Entro fine 2026 risultano 117 nomine o rinnovi in 36 enti pubblici
- Le prossime scadenze riguardano Inps, Enac e nel 2026 anche Anac
- Il quadro segnala ritardi politici e impatti sulla piena operatività delle Authority
(Riassunto generato con AI)
Nomine pubbliche, 117 scadenze entro il 2026
Consob, Antitrust, Inps, Enac e Anac sono al centro di una vasta tornata di rinnovi che coinvolge i vertici di enti e Authority italiane. Il nodo riguarda chi guiderà organismi cruciali di vigilanza e garanzia, in una fase in cui alcuni mandati sono già scaduti e altri termineranno nei prossimi mesi o entro il 31 dicembre 2026.
Secondo le rilevazioni del Servizio controllo della Camera sui mandati negli enti pubblici, le posizioni da assegnare o rinnovare sono 117, distribuite in 36 organismi statali. Il tema è rilevante perché tocca la continuità decisionale di istituzioni che presidiano mercati, concorrenza, previdenza, aviazione civile e anticorruzione.
Nelle ultime settimane l’attenzione si è concentrata soprattutto sulle Authority già prive di vertici pieni, con il dibattito politico ancora bloccato sulla scelta dei successori e con incarichi provvisori che fotografano una transizione non ancora risolta.
Authority e enti, dove si concentrano i rinnovi
Il caso più esposto è quello della Consob, dove il mandato di Paolo Savona si è concluso l’8 marzo scorso e la guida pro tempore è passata a Chiara Mosca. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha definito questa situazione “un’anomalia”, sollecitando una soluzione rapida nonostante i veti incrociati tra Lega e Forza Italia.
Uno scenario analogo riguarda l’Antitrust, dove la presidenza di Roberto Rustichelli è terminata ufficialmente il 5 maggio. La fotografia complessiva, però, supera il solo risiko delle Authority e segnala un problema più ampio di tempi e sostituzioni nei principali organismi pubblici.
Il primo passaggio ravvicinato è previsto all’inizio di luglio con la scadenza del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Inps, al termine del mandato quadriennale iniziato a giugno 2022. L’organo, composto da 24 membri, registra già due defezioni operative. Negli stessi giorni finirà anche il mandato quinquennale del presidente dell’Enac, Pierluigi Umberto Di Palma.
Per la guida dell’Ente nazionale per l’aviazione civile sarà necessario un decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mentre per i consiglieri si procederà tramite Dpcm. Anche qui il quadro non è completo, perché nel consiglio risultano due posti vacanti.
Un ulteriore snodo arriverà l’11 settembre 2026, quando scadrà il mandato seicennale del presidente dell’Anac, Giuseppe Busia, insieme a quello dei consiglieri Consuelo del Balzo, Laura Valli, Luca Forteleoni e Paolo Giacomazzo. In questo caso si profila un ricambio totale, poiché la normativa vigente esclude la riconferma dei membri uscenti.
Restano inoltre da colmare vacanze d’organico in altre istituzioni sensibili, come il Garante della Privacy, che deve sostituire Guido Scorza, dimessosi a gennaio, lasciando il collegio temporaneamente ridotto a tre membri sotto la guida di Pasquale Stanzione.
Il nodo politico e gli effetti sulle istituzioni
Il dato delle 117 scadenze restituisce la misura di una partita istituzionale che non riguarda soltanto il prestigio degli incarichi, ma la piena funzionalità di organismi chiamati a vigilare su settori strategici. Quando i rinnovi slittano o i collegi restano incompleti, il problema non è solo formale: aumenta il peso delle reggenze, si allungano i tempi delle decisioni e cresce l’incertezza sulle linee future.
Per questo le prossime nomine rappresentano un test politico e amministrativo rilevante. La capacità di chiudere rapidamente i dossier più urgenti, a partire da Consob e Antitrust, sarà un indicatore della tenuta dell’equilibrio tra maggioranza, procedure e autonomia delle Authority.
FAQ
Quante nomine pubbliche scadono entro il 2026?
Sì, sono 117 gli incarichi da assegnare o rinnovare entro il 31 dicembre 2026 in 36 organismi statali.
Chi guida oggi la Consob?
Sì, la guida pro tempore della Consob è affidata a Chiara Mosca dopo la fine del mandato di Paolo Savona.
Quando scade il Civ dell Inps?
Sì, la scadenza è indicata all’inizio di luglio, al termine del mandato quadriennale iniziato a giugno 2022.
Quale procedura serve per il presidente Enac?
Sì, è previsto un decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Qual è la fonte originale della notizia?
Sì, la fonte originale deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it ed Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



