Garlasco nuove verità e inchiesta Totò Riina a Malta chiudono il cerchio tra ville e depistaggi
Indice dei Contenuti:
Lo stato delle cose indaga su Totò Riina a Malta e sul caso Garlasco
Stasera, lunedì 6 aprile, su Rai 3 torna Lo stato delle cose, condotto da Massimo Giletti. Il programma ricostruisce due vicende nevralgiche per la giustizia italiana: la latitanza di Totò Riina tra l’isola di Malta e l’Italia, e il punto finale delle indagini sul delitto di Garlasco.
Al centro, le testimonianze del boss pentito Gaetano Grado e le verifiche sull’operato della Procura di Pavia nei confronti del nuovo indagato Andrea Sempio, con ricadute potenziali sulla posizione di Alberto Stasi.
L’obiettivo: capire perché Riina sia potuto restare protetto per anni a Malta e se, nel caso Garlasco, esistano ancora zone d’ombra sulla verità giudiziaria.
In sintesi:
- Nuova puntata di Lo stato delle cose su Rai 3 con Massimo Giletti.
- L’inchiesta di Silvio Schembri individua due ville maltesi legate alla latitanza di Totò Riina.
- Una villa oggi apparterrebbe a un ministro della Repubblica di Malta, con possibili imbarazzi istituzionali.
- Le indagini sul delitto di Garlasco verso il capolinea: ruolo di Andrea Sempio e futuro di Alberto Stasi.
Totò Riina a Malta e il ministro proprietario della villa
Il programma ospita la testimonianza di Gaetano Grado, ex boss della Palermo delle stragi, cugino di Stefano Bontade, amico di Tommaso Buscetta e di Gaetano Badalamenti, ma soprattutto acerrimo nemico di Totò Riina. Grado decide di parlare con Lo stato delle cose, rafforzando un’inchiesta firmata dall’inviato Silvio Schembri.
Schembri avrebbe individuato a Malta due ville utilizzate, in periodi diversi, da Riina durante la latitanza. Secondo le anticipazioni, *tutti sapevano che era lì ma nessuno, forse, l’ha mai cercato*, aprendo interrogativi su protezioni istituzionali e omissioni investigative.
Uno degli immobili, oggi, risulterebbe di proprietà di un ministro della Repubblica di Malta: il programma solleva la domanda chiave, se cioè il membro del governo fosse consapevole che quella casa avrebbe ospitato il capo di Cosa nostra, e quali responsabilità politiche o morali ne deriverebbero.
Delitto di Garlasco, indagini al capolinea e incognita Sempio
Nella seconda parte, Lo stato delle cose torna sul delitto di Garlasco, l’omicidio di Chiara Poggi che ha segnato l’opinione pubblica italiana. Dopo oltre dieci anni di detenzione per Alberto Stasi, le indagini integrative richieste dalla Procura di Pavia sembrano giunte al termine: tutte le nuove consulenze tecniche sono state depositate.
La trasmissione analizza il possibile ruolo del nuovo indagato Andrea Sempio e se gli atti raccolti siano sufficienti per aprire un processo a suo carico, riaprendo di fatto, sul piano processuale o mediatico, la partita giudiziaria.
Sul fondo resta la domanda che orienta la puntata: quanto le nuove risultanze potrebbero incidere, nel medio periodo, sulla posizione giudiziaria di Alberto Stasi e sulla tenuta della verità processuale finora accertata?
Conseguenze politiche e giudiziarie delle rivelazioni in tv
Le inchieste proposte da Massimo Giletti puntano a generare impatti concreti: sull’asse Roma–La Valletta, la vicenda delle ville di Totò Riina può aprire scenari di frizione diplomatica e richieste di chiarimenti al governo maltese.
Sul fronte interno, il focus sul delitto di Garlasco e su Andrea Sempio potrebbe alimentare nuove istanze difensive per Alberto Stasi, sollecitando un vaglio ulteriore delle prove e del lavoro della Procura di Pavia.
La puntata si colloca così nel solco del giornalismo d’inchiesta televisivo che, partendo da casi giudiziari complessi, mette alla prova la trasparenza delle istituzioni e la credibilità delle ricostruzioni ufficiali.
FAQ
Quando va in onda Lo stato delle cose con Massimo Giletti?
Va in onda stasera, lunedì 6 aprile, in prima serata su Rai 3, con una puntata dedicata a Riina e Garlasco.
Cosa rivela l’inchiesta di Silvio Schembri su Totò Riina a Malta?
Rivela l’esistenza di due ville maltesi dove Riina avrebbe soggiornato da latitante, con possibili coperture e responsabilità politiche.
Perché una villa legata a Riina coinvolge un ministro maltese?
Perché oggi una di quelle ville sarebbe di proprietà di un ministro di Malta, sollevando dubbi su consapevolezza e imbarazzo istituzionale.
A che punto è il procedimento sul delitto di Garlasco?
È in fase avanzata: tutte le consulenze richieste dalla Procura di Pavia sono state depositate, definendo il quadro investigativo su Sempio.
Quali sono le fonti alla base di questo articolo?
Le informazioni derivano da un’elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.

