Garlasco nuova perizia informatica svela possibile stessa foto vista da Chiara e Alberto mistero si infittisce
Indice dei Contenuti:
Nuova perizia e cronologia digitale
Nuova perizia informatica disposta dalla famiglia Poggi rilegge i dati del pc di Alberto Stasi con strumenti aggiornati. Il tecnico Fabio Falleti, insieme a Nanni Bassetti, ha utilizzato il software open source Plaso per generare una “super timeline” delle attività digitali, puntellando minuti e secondi delle operazioni eseguite alla vigilia del delitto di Garlasco.
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L’analisi colloca alle 21:59:24 del 12 agosto 2007 l’inserimento di una chiavetta USB, seguito alle 21:58:58 dall’accesso alla cartella “animali”. Dalle 22:00 emerge l’apertura del percorso “militare/nuova cartella”, dato che contraddice le precedenti conclusioni dei periti Occhetti e Porta.
Secondo la ricostruzione, quasi in simultanea si registra l’apertura della cartella “Londra” alle 22:00:15, con successiva copia di file verso il supporto USB. La timeline, ritenuta elemento di rilievo investigativo, viene presentata a Quarto Grado da Gianluigi Nuzzi e indicata come snodo per riconsiderare la sequenza degli accessi e la presenza di contenuti potenzialmente sensibili sul computer dell’imputato.
Cartelle e file visionati da Chiara
La ricostruzione temporale attribuisce a Chiara Poggi l’accesso mirato a diverse directory del pc di Alberto Stasi, con passaggi documentati al secondo. Dopo l’inserimento della chiavetta USB, vengono registrati ingressi nella cartella “animali”, poi in “militare/nuova cartella”, quindi in “Londra”, da cui risultano operazioni di copia verso il supporto esterno.
Il punto di frizione con le precedenti perizie è proprio “militare/nuova cartella”: la nuova analisi segnala un’apertura alle 22:00 del 12 agosto 2007, smentendo la conclusione che escludeva la visione da parte della vittima. All’interno di quel percorso verrebbe tracciata la possibile interazione con il file “senza nome.bmp”, immagine associata a una ragazza bionda di spalle con tanga nero.
Secondo Fabio Falleti, tale attività è coerente con la successiva copia di contenuti dalla cartella “Londra” alla chiavetta, descrivendo una sequenza continua tra navigazione, apertura e trasferimento dati. La persistenza degli artifact nella “super timeline” generata con Plaso rafforza l’ipotesi di una visione diretta da parte di Chiara prima dell’omicidio.
Ipotesi di visione condivisa dell’immagine
L’elemento centrale è la possibile apertura del file “senza nome.bmp” da parte di Chiara Poggi la sera del 12 agosto 2007, con una successiva riapertura alle 9:38 del giorno dopo attribuita ad Alberto Stasi. Questa sequenza, ricostruita tramite la “super timeline” generata con Plaso, suggerisce una fruizione in due momenti distinti dello stesso contenuto.
La convergenza temporale tra accesso alla cartella “militare/nuova cartella” e interazione con l’immagine anonima rafforza l’ipotesi di una visione condivisa, anche se non contemporanea. Per gli esperti, il tracciato digitale indica che l’utente del pc potrebbe avere riaperto il medesimo file la mattina seguente, dopo la serie di operazioni svolte da Chiara la sera precedente.
Il dato, se confermato, inciderebbe sulla ricostruzione degli ultimi movimenti e sulla contestualizzazione dei contenuti presenti nel computer. La compatibilità tra timestamp, percorso di navigazione e copia su chiavetta USB compone un quadro coerente con la doppia visualizzazione dello stesso file immagine.
FAQ
- Che cosa indica la “super timeline” di Plaso? Una sequenza cronologica dettagliata che registra accessi a cartelle e file con precisione al secondo.
- Chi avrebbe aperto il file “senza nome.bmp”? Secondo la consulenza, prima Chiara Poggi e poi, alle 9:38 del giorno dopo, Alberto Stasi.
- Perché è rilevante l’accesso a “militare/nuova cartella”? Perché contraddice precedenti conclusioni e collega la cartella all’immagine oggetto di analisi.
- Qual è il contenuto attribuito all’immagine? Una ragazza bionda di spalle con tanga nero, secondo la descrizione della consulenza.
- Quale software è stato usato per l’analisi? Lo strumento open source Plaso, impiegato da Fabio Falleti e Nanni Bassetti.
- Perché la doppia apertura del file è significativa? Indica una possibile fruizione in due momenti, utile a definire tempi e contesti d’uso del pc.
- Qual è la fonte giornalistica citata? L’approfondimento televisivo di Quarto Grado condotto da Gianluigi Nuzzi, che ha trattato la consulenza.




