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Gruppo Cap, bilancio 2025: crescita, investimenti record e svolta green
Il Gruppo Cap, gestore pubblico del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, ha approvato il bilancio 2025 a Milano il 7 maggio, confermando solidità economica e leadership nella transizione ecologica. Nel 2025 la società ha registrato ricavi per 500,5 milioni di euro e un utile netto di 36,4 milioni, in un contesto di forte incremento degli investimenti (164,5 milioni) e di accelerazione sulla produzione di energia rinnovabile (+29%). Le performance, commentate dal presidente esecutivo Yuri Santagostino e dal direttore generale Michele Falcone, mostrano perché il modello di gestione pubblica del gruppo sia ritenuto strategico per la resilienza idrica, energetica e sociale del territorio milanese.
In sintesi:
- Ricavi 2025 a 500,5 milioni di euro e utile netto a 36,4 milioni.
- Investimenti record a 164,5 milioni, pari a 87,6 euro per abitante servito.
- Produzione di energia rinnovabile in crescita del 29%, consumi energetici -2%.
- Occupazione stabile e inclusiva: 977 dipendenti, 99% a tempo indeterminato.
Risultati economici, investimenti e strategia industriale di Gruppo Cap
I ricavi totali 2025 del Gruppo Cap raggiungono 500,5 milioni di euro, con una crescita dell’8% al netto delle poste straordinarie del 2024 (circa 60 milioni.) Le attività diverse dalle tariffe generano 47,3 milioni (+20,5%), arrivando al 15,5% dei ricavi complessivi e rafforzando la diversificazione del business.
L’Ebitda si attesta a 142,2 milioni di euro; al netto dei conguagli straordinari del 2024 il margine operativo lordo risulta sostanzialmente stabile (+0,3%), segnale di efficienza strutturale. L’utile netto di 36,4 milioni supera la media storica della green utility, confermando una redditività equilibrata rispetto alla natura pubblica del servizio.
Determinante l’incremento degli investimenti: 164,5 milioni di euro contro i 137,9 milioni dell’anno precedente, massimo storico dell’azienda. Il valore investito per abitante raggiunge 87,6 euro (+19% rispetto ai 73,7 euro del 2024), a beneficio di reti idriche, depurazione, digitalizzazione e infrastrutture di resilienza climatica. L’attivo patrimoniale consolidato sale a 1,57 miliardi di euro, con patrimonio netto consolidato a 984,5 milioni.
“Il bilancio 2025 certifica la straordinaria tenuta industriale del Gruppo e la solidità del nostro modello di gestione pubblica”, afferma Yuri Santagostino, sottolineando come l’assetto patrimoniale “sfiori il miliardo di euro” e garantisca “stabilità finanziaria, tariffe tutelate e indipendenza”.
Per il direttore generale Michele Falcone, il 2025 “ha segnato un ulteriore passo in avanti nella messa a terra del nostro Piano industriale”, grazie a investimenti record tradotti in “cantieri, innovazione e infrastrutture all’altezza delle sfide climatiche”.
Transizione energetica, sostenibilità e capitale umano
La strategia di decarbonizzazione del Gruppo Cap nel 2025 si concretizza in un aumento del 29% della produzione di energia rinnovabile, trainata da nuovi impianti fotovoltaici e dalla valorizzazione del biogas nei poli di Bresso e Sesto San Giovanni. I consumi energetici totali si riducono del 2%, mentre i costi per l’energia elettrica scendono a 38,7 milioni di euro (-4% sul 2024) grazie all’autoproduzione da fotovoltaico e cogenerazione.
La rendicontazione di sostenibilità rileva emissioni totali pari a 236.011 tonnellate di CO2 equivalente (metodologia Location Based): 39% Scope 1 (emissioni dirette), 18% Scope 2 (consumi energetici), 43% Scope 3 (catena del valore). Parallelamente, l’ottimizzazione di impianti e reti consente di ridurre del 2% l’acqua prelevata e immessa in rete, pari a 5.025.088 metri cubi in meno.
L’azienda conferma l’obiettivo “zero fanghi in discarica”, con recupero integrale tramite filiere di economia circolare. Sul fronte sociale, il Gruppo arriva a 977 dipendenti (+29 unità), con il 99% a tempo indeterminato, e 21,8 ore di formazione media pro capite. In tema di equità di genere, le dipendenti registrano una retribuzione oraria media superiore di 0,42 euro rispetto ai colleghi uomini, migliorando il dato 2024.
Il progetto di bilancio consolidato e la rendicontazione di sostenibilità 2025 saranno sottoposti all’approvazione dell’assemblea dei soci di Cap Holding il 14 maggio, in linea con la normativa vigente. L’esito sarà rilevante per l’evoluzione del servizio idrico metropolitano, in un contesto di crescente pressione climatica e regolatoria.
La combinazione di solidità patrimoniale, investimenti infrastrutturali e strategia energetica avanzata delinea un ruolo sempre più centrale di Gruppo Cap nella governance dell’acqua come risorsa critica per il tessuto urbano e produttivo milanese. I progressi su equità di genere, qualità del lavoro e formazione indicano inoltre che la transizione green viene affrontata come leva integrata di sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Prospettive future per il servizio idrico metropolitano e la transizione green
La traiettoria 2025 del Gruppo Cap anticipa una fase in cui la gestione idrica diventa piattaforma energetica e ambientale per l’area metropolitana di Milano. La crescita dell’autoproduzione rinnovabile riduce l’esposizione alla volatilità dei prezzi energetici e libera risorse per nuovi investimenti in resilienza climatica, digitalizzazione delle reti e tutela delle falde.
L’attenzione alla governance, alla trasparenza delle emissioni e all’inclusione interna prepara il terreno a possibili evoluzioni regolatorie e a maggiori richieste di rendicontazione ESG da parte degli stakeholder pubblici e finanziari. In prospettiva, la capacità del Gruppo di coniugare tariffe sostenibili, infrastrutture moderne e riduzione dell’impronta carbonica potrebbe fare della utility milanese un modello di riferimento nazionale per la gestione pubblica integrata di acqua, energia e ambiente.
FAQ
Quali sono i principali risultati economici 2025 di Gruppo Cap?
I risultati 2025 indicano ricavi per 500,5 milioni di euro, Ebitda a 142,2 milioni e utile netto a 36,4 milioni, con solida tenuta operativa.
Quanto ha investito Gruppo Cap sul territorio nel 2025?
Nel 2025 il Gruppo ha investito 164,5 milioni di euro, pari a 87,6 euro per abitante, record storico per l’azienda pubblica milanese.
Come è cambiata la produzione di energia rinnovabile di Gruppo Cap?
La produzione di energia green è aumentata del 29% grazie a nuovi impianti fotovoltaici e alla valorizzazione del biogas nei poli di Bresso e Sesto.
Quali risultati ottiene Gruppo Cap su occupazione ed equità di genere?
Il Gruppo conta 977 dipendenti, 99% a tempo indeterminato; le donne registrano una retribuzione oraria media superiore di 0,42 euro rispetto agli uomini.
Da dove provengono le informazioni utilizzate per questo articolo?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di contenuti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.



