Garlasco, intimidazioni agli avvocati Lovati e Bocellari: Gallo denuncia telefonate minatorie

Minacce agli avvocati del caso Garlasco, nuova escalation a Mattino 5
Nella puntata del 30 marzo 2026 di Mattino 5, il caso di Garlasco è tornato al centro dell’attenzione quando l’avvocato Gallo ha confermato in diretta le pesanti pressioni subite dal collega Massimo Lovati e dall’avvocata Bocellari.
In studio, sollecitato da Federica Panicucci e dalle informazioni raccolte dall’inviato Canta, Gallo ha riferito di telefonate anonime quotidiane con minacce esplicite collegate alle recenti dichiarazioni televisive di Lovati sulle ferite alle palpebre di Chiara Poggi.
Gli episodi, avvenuti tra Vigevano e l’ambiente giudiziario legato al caso, hanno spinto i legali a rivolgersi ai Carabinieri, che hanno ipotizzato anche l’assegnazione di una scorta. Il clima attorno al procedimento, già altamente mediatico, torna così a farsi incandescente, riaprendo interrogativi sulla sicurezza dei protagonisti e sulla gestione pubblica dei grandi casi giudiziari.
In sintesi:
- Confermate in diretta tv minacce a Massimo Lovati dopo le sue recenti dichiarazioni sul caso Garlasco.
- Telefonate anonime quotidiane con riferimento inquietante alla “fine di David Rossi”.
- Anche l’avvocata Bocellari avrebbe ricevuto minacce e presentato formale denuncia.
- I Carabinieri di Vigevano indagano e valutano il perimetro di chi possiede il numero di Lovati.
Le nuove pressioni sui legali e il nodo delle dichiarazioni televisive
In trasmissione, l’avvocato Gallo ha ricostruito una sequenza precisa: dopo il ritrovamento di un foglietto minatorio davanti al suo studio, le intimidazioni si erano temporaneamente fermate quando Massimo Lovati aveva scelto di ridurre le apparizioni televisive.
La situazione sarebbe però precipitata quando, tornato a parlare a Mattino 5, Lovati ha rilanciato la sua interpretazione sulle ferite alle palpebre di Chiara Poggi, ipotizzando che servissero a impedirle di “vedere qualcosa”. Da quel momento, secondo Gallo, sarebbero partite “1-2 chiamate al giorno” da numero anonimo, con una voce maschile italiana che avrebbe intimato: “Non devi parlare più di alcune cose in tv o fai la fine di David Rossi”.
Gallo ha spiegato di essersi rivolto ai Carabinieri di Vigevano, i quali avrebbero chiesto a Lovati se desiderasse una scorta, ipotesi al momento respinta dal legale ritenendo possibile la presenza di un mitomane. Parallelamente, l’inviato Canta ha riferito che anche l’avvocata Bocellari avrebbe ricevuto minacce e sporto denuncia, segno di un contesto di pressione che non riguarda un solo professionista.
In studio è stato sottolineato come le perizie tecniche sul computer di Chiara Poggi non abbiano evidenziato file riconducibili a pedopornografia, torture o uccisioni, ridimensionando le ipotesi più estreme citate da Lovati, ma non l’allarme per il clima intimidatorio.
Indagini sui contatti e rischi futuri per il dibattito pubblico
Un punto cruciale emerso a Mattino 5 riguarda la tracciabilità delle chiamate e il numero ristretto di persone che possiedono il contatto privato di Massimo Lovati. Gallo ha precisato che, non essendo iscritto all’albo, il numero del legale non è facilmente reperibile, elemento che, secondo lui, “restringe il cerchio” dei possibili responsabili.
Le verifiche tecniche affidate ai Carabinieri dovranno chiarire se le minacce siano riconducibili a figure legate, direttamente o indirettamente, al caso di Garlasco o se si tratti di soggetti estranei che sfruttano l’eco mediatica del procedimento.
Sul piano più ampio, la vicenda rilancia il tema della sicurezza dei penalisti coinvolti in processi ad alta esposizione, e del confine tra approfondimento televisivo e sovraesposizione di dettagli sensibili. Se confermata nella sua gravità, questa escalation potrebbe incidere sul modo in cui, in futuro, i professionisti decideranno di partecipare al dibattito pubblico sui grandi casi giudiziari, con ricadute dirette sulla trasparenza informativa.
FAQ
Chi è l’avvocato Massimo Lovati nel caso Garlasco?
È l’ex legale di Andrea Sempio, coinvolto nel dibattito sul caso Garlasco. Ha espresso pubblicamente interpretazioni controverse sulle ferite di Chiara Poggi.
Che tipo di minacce avrebbe ricevuto l’avvocato Lovati?
Avrebbe ricevuto 1-2 telefonate anonime al giorno, da voce maschile italiana, con riferimento alla possibile “fine di David Rossi”.
Qual è il ruolo dell’avvocata Bocellari in questa vicenda?
L’avvocata Bocellari, coinvolta nel contesto del caso Garlasco, avrebbe ricevuto minacce analoghe e presentato formale denuncia alle autorità competenti.
Cosa stanno facendo i Carabinieri sulle telefonate anonime?
Stanno verificando i contatti che possiedono il numero di Lovati, valutando la natura delle minacce e l’eventuale necessità di misure di protezione.
Da quali fonti è stata elaborata questa ricostruzione giornalistica?
È stata elaborata congiuntamente dalle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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