Garlasco, difesa Sempio spiazza: incidente probatorio sul pc Stasi mentre i Poggi scelgono nuovi consulenti
Indice dei Contenuti:
Richiesta di incidente probatorio sul pc di Stasi
Garlasco, i legali di Andrea Sempio annunciano la richiesta di incidente probatorio sul pc di Alberto Stasi, dopo le recenti analisi dei consulenti della famiglia Poggi. Secondo quanto riferito dalla difesa di Chiara Poggi, la sera precedente all’omicidio la giovane avrebbe aperto una cartella contenente file pornografici nel computer del fidanzato. La difesa di Sempio definisce “illazioni” le ipotesi su presunte visioni di immagini private della coppia dal pc di Chiara.
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L’istanza di incidente probatorio punta a cristallizzare in sede giudiziaria la natura e la datazione dei contenuti informatici contestati, assicurando immodificabilità delle prove digitali e chiarendo la catena di custodia. La richiesta si fonda anche sulla circostanza che i legali di Sempio, non coinvolti nella precedente inchiesta, non hanno accesso alle copie forensi dei dispositivi di Stasi e Poggi.
Il perimetro probatorio richiesto dovrebbe includere la verifica dei log di accesso, delle cartelle esplorate, dei metadati dei file e delle eventuali attività di copia o visualizzazione, con perizia terza e supervisione del giudice. L’obiettivo è escludere ricostruzioni congetturali e fissare un quadro tecnico univoco su ciò che sarebbe stato consultato alla vigilia del delitto.
Nuovi consulenti nominati dalla famiglia Poggi
La famiglia di Chiara Poggi ha incaricato nuovi consulenti, ex appartenenti alla Polizia Scientifica, per approfondire gli ultimi riscontri emersi sull’ipotesi Andrea Sempio. L’obiettivo è rafforzare l’impianto tecnico con perizie indipendenti e aggiornate, in parallelo alla richiesta di incidente probatorio avanzata sulla componente informatica del caso.
Il nuovo team valuterà gli elementi già acquisiti e produrrà verifiche autonome sui tracciati temporali, sui movimenti all’interno dell’abitazione di Garlasco e sulle corrispondenze tra indizi materiali e profili dei soggetti coinvolti. Saranno esaminate compatibilità, discrepanze e margini d’errore delle precedenti ricostruzioni, puntando a standard metodologici replicabili e verificabili in giudizio.
La scelta segue le recenti analisi sui dispositivi di Alberto Stasi e si inserisce in una strategia difensiva orientata alla solidità forense: centralità alla catena di custodia, attenzione ai metadati e utilizzo di protocolli di acquisizione certificati. I consulenti agiranno in coordinamento con i legali dei Poggi per fornire un quadro tecnico coerente e immediatamente spendibile nelle prossime fasi processuali.
Analisi antropometrica e nuove piste investigative
I nuovi consulenti incaricati dai Poggi intendono applicare una comparazione antropometrica tra Alberto Stasi e Andrea Sempio, confrontando stature, appoggi plantari, lunghezza del passo e compatibilità con le tracce ematiche e di calzata rilevate nell’abitazione di Garlasco. Il focus è verificare corrispondenze e scarti metrici rispetto agli spostamenti ipotizzati nelle fasi immediatamente precedenti e successive all’aggressione.
Le verifiche includeranno l’analisi delle traiettorie interne, degli angoli di proiezione del sangue, delle altezze di contatto e delle possibili interferenze ambientali, con simulazioni ripetibili e documentate. L’obiettivo è distinguere contributi individuali alle tracce, riducendo l’incertezza attribuibile a contaminazioni o errori di rilievo.
Parallelamente verrà valutata la nuova lettura delle macchie ematiche che collocherebbe l’innesco dell’aggressione in cucina, ipotizzando un alterco tra i due fidanzati. La perizia confronterà questa tesi con le sequenze temporali desunte dai dispositivi digitali, dai log di movimento e dai pattern di spostamento, per testarne la coerenza forense e la sostenibilità in sede dibattimentale.
FAQ
- Qual è lo scopo dell’analisi antropometrica? Confrontare misure corporee e andature con tracce e impronte per attribuzioni più affidabili.
- Quali elementi saranno confrontati? Statura, passo, appoggio, altezze di contatto e geometrie delle tracce di sangue.
- Perché è rilevante la cucina come luogo di innesco? Cambia la dinamica dell’aggressione e le traiettorie interne da verificare.
- Chi ha nominato i nuovi consulenti? La famiglia di Chiara Poggi, con specialisti provenienti dalla Polizia Scientifica.
- Come si integra l’analisi con i dati digitali? Incrociando orari, log e metadati con sequenze di movimento e tracce materiali.
- Quali standard saranno seguiti? Protocolli replicabili, documentazione fotografica, catena di custodia e perizie terze.
- Qual è la fonte giornalistica citata? Riferimenti e sviluppi ripresi dalla copertura di Mediaset sul caso.




