Garlasco, audio shock di Marco Muschitta al telefono: esplode la rabbia e riapre interrogativi scottanti

Indice dei Contenuti:
Audio inedito e contesto delle telefonate
Ignoto X diffonde un audio inedito che riporta alle ore cruciali del 27 settembre 2007: l’operaio Marco Demontis Muschitta racconta agli inquirenti di aver visto, la mattina del delitto di Garlasco, una ragazza in bicicletta provenire da via Pascoli, procedendo a zig zag con in mano destra un oggetto simile a un attizzatoio. Indica il riconoscimento in una delle gemelle Cappa. L’audio si inserisce tra due passaggi chiave: il colloquio ufficiale con gli investigatori e una successiva telefonata con il padre.
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Nel mezzo, emerge una chiamata ricevuta da un amico, tassello finora rimasto in ombra, che contribuisce a capire il clima di pressione attorno al testimone. Le frasi registrate restituiscono tensione crescente: “Qua sono tutti inca**ati”, afferma Muschitta, mentre prova a ribadire quanto visto nelle ore del delitto.
L’inedito consente di collocare temporalmente le comunicazioni: prima la versione consegnata agli inquirenti, poi l’interferenza della chiamata dell’amico, infine il confronto con il padre, nel quale Muschitta sostiene di aver detto la verità. Questo incrocio di telefonate mostra un flusso narrativo altalenante e un contesto emotivo acceso, elementi che incidono sulla tenuta della testimonianza e sulla sua percezione pubblica, al centro di nuove attenzioni mediatiche e investigative.
La ritrattazione di Muschitta e i dubbi investigativi
Dopo le prime dichiarazioni, Marco Demontis Muschitta torna sui suoi passi definendosi “uno stupido” e ammettendo di aver inventato. Poche ore più tardi, al telefono con il padre, afferma l’opposto: sostiene di aver riferito esattamente ciò che vide la mattina del delitto di Garlasco.
Nel dialogo familiare emerge un elemento cruciale: il padre sostiene che gli inquirenti lo stessero “proteggendo”, frase che alimenta la percezione di un contesto condizionato da pressioni esterne. Questa altalena tra ritrattazione e conferma crea una frattura nella credibilità, ma non cancella il nucleo del racconto originario su via Pascoli e la bicicletta.
La sequenza temporale — colloquio con gli investigatori, chiamata dell’amico, telefonata col padre — delinea un quadro di forte stress sul testimone. Gli investigatori, di fronte a versioni confliggenti, si ritrovano con una fonte che oscilla e che rende fragile ogni riscontro probatorio, in assenza di elementi oggettivi a supporto del presunto attizzatoio o dell’identificazione in una delle gemelle Cappa.
Le piste alternative e le testimonianze senza riscontri
Le ricostruzioni alternative al delitto di Garlasco riprendono quota grazie alle inchieste televisive: oltre a Ignoto X, anche Le Iene hanno raccolto nuovi racconti collegati alla mattina del 27 settembre 2007. Due persone, mai ascoltate formalmente dagli inquirenti, hanno riferito di aver visto figure riconducibili ai Cappa nei pressi di via Pascoli.
Le descrizioni oscillano: in una versione compare Stefania Cappa, in un’altra la madre Maria Rosaria Poggi, talvolta entrambe. Tuttavia, a tali dichiarazioni non corrispondono riscontri documentali o tecnici: nessun supporto oggettivo, nessun elemento forense, nessun incrocio temporale verificato.
Il materiale divulgato dalle trasmissioni accende l’attenzione mediatica ma non colma il vuoto probatorio. Le testimonianze restano isolate, prive di corroborazione incrociata e sganciate da dati certi su orari, percorsi e oggetti come il presunto attizzatoio. In assenza di verifiche indipendenti, l’impatto investigativo rimane limitato, mentre il dibattito pubblico si concentra sulla coerenza dei racconti e sul loro valore ai fini processuali.
FAQ
- Quali nuove piste sono state citate? Presenze riconducibili ai Cappa nei pressi di via Pascoli la mattina del delitto.
- Chi ha raccolto le testimonianze? Le inchieste di Ignoto X e il programma Le Iene di Italia 1.
- Queste testimonianze sono state ascoltate dagli inquirenti? No, i due soggetti non risultano sentiti ufficialmente.
- Ci sono riscontri oggettivi? Al momento non emergono prove documentali o tecniche a supporto.
- Che ruolo ha l’audio di Muschitta? Aggiunge contesto sul clima e sulle versioni fornite nelle ore successive ai fatti.
- Le indicazioni sugli orari sono verificate? Non risultano incroci temporali certificati per le nuove segnalazioni.
- Qual è la fonte giornalistica citata? Le dichiarazioni sono state rilanciate da Le Iene (Italia 1) e dall’inchiesta di Ignoto X.




