Frontalieri italiani sotto pressione cresce il rischio di tagli svizzeri

Tassa salute sui frontalieri, mozione urgente in Consiglio regionale lombardo
Chi è coinvolto? I consiglieri regionali Samuele Astuti e Angelo Orsenigo (Partito Democratico), la Regione Lombardia, il Governo italiano, il Cantone Ticino e le famiglie dei lavoratori frontalieri.
Che cosa accade? Una mozione urgente contro la cosiddetta “tassa salute” introdotta con la Finanziaria 2024.
Dove? In Consiglio regionale lombardo, con ricadute sui Comuni di frontiera e sui rapporti con la Svizzera.
Quando? Nella seduta di martedì 24 febbraio (sessione dedicata alla mozione dei dem).
Perché? La nuova imposta sanitaria sui “vecchi frontalieri” è ritenuta illegittima e potenzialmente lesiva dei ristorni svizzeri all’Italia.
In sintesi:
- La “tassa salute” sui frontalieri è contestata come vera e propria imposta illegittima.
- Rischio concreto di taglio dei ristorni dalla Svizzera all’Italia in misura equivalente.
- La mozione chiede lo stop al decreto attuativo lombardo e al prelievo sanitario.
- In gioco 80mila famiglie lombarde e i bilanci dei Comuni di confine.
Perché la tassa salute è considerata una violazione degli accordi
La Finanziaria 2024 ha introdotto un nuovo prelievo sanitario sui redditi dei “vecchi frontalieri”, formalmente qualificato come contributo.
Per Astuti e Orsenigo, però, la misura ha tutte le caratteristiche sostanziali di un’imposta.
Colpisce lavoratori che, in base all’accordo con la Svizzera, sono imponibili esclusivamente oltreconfine, e si aggiunge alla tassazione già operata alla fonte.
I due consiglieri evidenziano come il prelievo: sia applicato dallo Stato italiano a tutti i vecchi frontalieri, sia calcolato sul reddito già tassato in Cantone Ticino, non sia collegato a servizi sanitari individuali, ma abbia carattere generale tipico del tributo.
Per questo parlano di violazione “diretta e sostanziale” dell’accordo bilaterale.
Richiamano inoltre la Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati: una violazione sostanziale consente alla controparte di sospendere totalmente o parzialmente l’applicazione del trattato, inclusi i ristorni.
Rischio taglio ristorni e divisione tra Regioni di confine
Secondo Astuti e Orsenigo, il Cantone Ticino e la Confederazione Svizzera potrebbero reagire alla nuova imposta sanitaria riducendo i ristorni destinati ai Comuni italiani di confine in misura equivalente al prelievo illegittimo.
Un intervento giudicato dai consiglieri “legittimo e motivabile” proprio alla luce della Convenzione di Vienna.
La mozione chiede al presidente Attilio Fontana e alla Giunta lombarda di non procedere con il decreto attuativo e la riscossione della tassa, e di attivarsi verso il Governo per sospendere il riversamento all’Italia della relativa quota di imposta alla fonte.
I dem ricordano che la Regione Piemonte, pur governata dallo stesso schieramento politico della Lombardia, ha già dichiarato di non voler attuare la tassa, mentre a Milano la definizione operativa è stata rinviata.
In gioco, sottolineano, ci sono “80mila famiglie lombarde” e la tenuta finanziaria di molti Comuni di frontiera, amministrati da maggioranze politiche diverse.
FAQ
Che cos’è la tassa salute per i lavoratori frontalieri italiani?
È un prelievo sanitario introdotto con la Finanziaria 2024 sui redditi dei “vecchi frontalieri”, formalmente contributo, ma considerato imposta aggiuntiva rispetto alla tassazione svizzera.
Chi sono i vecchi frontalieri colpiti dalla nuova imposta sanitaria?
Sono i lavoratori residenti in Italia che già lavoravano in Svizzera prima del nuovo accordo, assoggettati a tassazione esclusiva alla fonte svizzera.
Perché la tassa salute potrebbe violare gli accordi con la Svizzera?
Perché introduce una tassazione ulteriore sul reddito dei vecchi frontalieri, in contrasto con l’accordo bilaterale che prevede l’imposizione esclusiva in Svizzera.
Cosa rischiano i Comuni di confine italiani se calano i ristorni?
Rischiano minori entrate strutturali per servizi e investimenti locali, con bilanci sotto pressione e possibili tagli a spesa corrente e sociale.
Qual è la fonte delle dichiarazioni sulla tassa salute frontalieri?
Le informazioni e le dichiarazioni riportate provengono dall’articolo originale pubblicato da Luino Notizie sul dibattito in Consiglio regionale lombardo.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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