Fisco marzo: calendario completo tra CU, IVA, ravvedimento e rottamazione

Scadenze fiscali marzo 2026: chi riguarda, cosa fare e quando
Marzo 2026 concentra alcune tra le scadenze fiscali più rilevanti per imprese, professionisti, partite IVA, lavoratori autonomi e sostituti d’imposta.
Il mese si apre il 2 marzo 2026, data in cui confluiscono diversi adempimenti “slittati” dal 28 febbraio, caduto di sabato, e prosegue con scadenze chiave il 9, 15, 16, 20, 25 e 31 marzo.
In gioco ci sono invii IVA, gestione dati per la dichiarazione precompilata, riduzioni contributive, versamenti, ravvedimento speciale e obblighi legati al lavoro e agli scambi intra-UE.
Comprendere con precisione chi è tenuto a ogni adempimento e quali sono gli impatti su cassa, contribuzione e compliance è decisivo per evitare sanzioni e sfruttare correttamente le agevolazioni previste.
In sintesi:
- Il 2 marzo 2026 concentrerà LIPE IV trimestre, affitti fondi rustici, INAIL e bollo e-fatture.
- Il 9 e 15 marzo interessano precompilata, rottamazione quater e riduzione contributi INPS edilizia.
- Il 16 marzo è la data cardine: CU, saldo IVA, ravvedimento speciale, libri sociali.
- Dal 20 al 31 marzo focus su piattaforme digitali, Intrastat, CIGO e LUL.
Dal 2 al 16 marzo: adempimenti chiave tra IVA, CU e ravvedimento
Il 2 marzo 2026 apre il calendario con l’invio telematico della comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) del IV trimestre 2025.
Per i soggetti passivi IVA, i dati possono alternativamente confluire nella dichiarazione annuale IVA 2026, se presentata entro lo stesso 2 marzo.
Nella stessa data scadono la denuncia annuale dei contratti di affitto di fondi rustici ai sensi dell’art. 17, c. 3-bis, D.P.R. 131/1986 e la denuncia annuale delle retribuzioni INAIL tramite mod. 1031. Completa il quadro il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del quarto trimestre 2025.
Il 9 marzo 2026 è decisivo per la dichiarazione precompilata: termina la finestra di opposizione alla messa a disposizione dei dati delle spese sanitarie nel Sistema Tessera Sanitaria. Nello stesso giorno scade, per effetto dei 5 giorni di tolleranza, l’undicesima rata della rottamazione quater in origine al 28 febbraio.
Il 15 marzo 2026 riguarda le imprese edili: termine per richiedere la riduzione dell’11,50% dei contributi INPS (escluse le quote pensionistiche) per gli operai a 40 ore settimanali, tramite modulo telematico “Rid-Edil”, a condizione di regolarità contributiva e rispetto dei requisiti di sicurezza. Nella stessa fase, i soggetti obbligati trasmettono i dati utili alla dichiarazione dei redditi precompilata (spese detraibili e deducibili).
Il 16 marzo 2026 è la giornata più densa: i sostituti d’imposta devono consegnare e trasmettere la Certificazione Unica 2026 (con scadenze differite per autonomi abituali/provvigioni e CU con soli redditi esenti), adempiere agli obblighi connessi ai risultati contabili dei modelli 730/4 e inviare le spese veterinarie al Sistema Tessera Sanitaria.
Entro lo stesso termine si effettua il versamento del saldo annuale IVA 2025 (rateizzabile fino al 16 dicembre) con modello F24 e codice tributo 6099, unitamente ai versamenti periodici e alle ritenute operate dai sostituti d’imposta.
Si colloca al 16 marzo anche l’avvio operativo del ravvedimento speciale previsto dall’art. 12-ter, D.L. 84/2025, rivolto a chi applica gli ISA e ha aderito entro il 30 settembre 2025 al concordato preventivo biennale 2025–2026: è possibile sanare le annualità 2019–2023 tramite imposta sostitutiva, anche in massimo 10 rate mensili con interessi al tasso legale dal 15 marzo (slittato al 16 perché festivo).
Sempre il 16 marzo le società di capitali versano la tassa annuale per la vidimazione dei libri sociali (tassa sulle concessioni governative): 309,87 euro se il capitale o fondo di dotazione non supera 516.456,90 euro, 516,46 euro oltre tale soglia, tramite F24 telematico.
Fine mese tra piattaforme, Intrastat, lavoro e pianificazione operativa
Il 20 marzo 2026 interessa il lavoro tramite digitale: va trasmesso il modello “Uni-Piattaforme” sul portale del Ministero del Lavoro per le prestazioni autonome rese tramite piattaforme digitali; le agenzie autorizzate inviano anche le comunicazioni obbligatorie dei lavoratori in somministrazione con modello UnificatoSomm.
Il 25 marzo 2026 è collegato agli elenchi riepilogativi Intrastat di acquisti e cessioni intracomunitarie di febbraio e agli adempimenti Enpaia per gli impiegati agricoli (denuncia e versamento tramite portale).
La chiusura del mese, il 31 marzo 2026, coinvolge la domanda di CIGO (Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria) per eventi oggettivamente non evitabili ai sensi dell’art. 15, D.Lgs. 148/2015, e la compilazione del Libro Unico del Lavoro (LUL) di febbraio, con corretta esposizione di tutte le voci, incluse le ferie non godute imponibili.
Una pianificazione anticipata, supportata da software gestionali aggiornati e da un coordinamento serrato tra amministrazione, consulenti del lavoro e commercialisti, è cruciale per rispettare tutte le scadenze di marzo 2026 e contenere il rischio di sanzioni e interessi.
FAQ
Chi deve inviare la LIPE del quarto trimestre 2025 entro il 2 marzo?
Devono inviare la LIPE tutti i soggetti passivi IVA obbligati alle liquidazioni periodiche, salvo confluenza dei dati nella dichiarazione annuale IVA trasmessa entro lo stesso 2 marzo 2026.
Come funziona l’opposizione all’uso dei dati sanitari per la precompilata?
Funziona accedendo all’area autenticata del Sistema Tessera Sanitaria ed esercitando l’opposizione, globale o voce per voce, entro il 9 marzo 2026.
Quali requisiti servono per la riduzione contributiva INPS edilizia 11,50%?
Servono regolarità contributiva, rispetto della retribuzione imponibile, assenza di condanne definitive in materia di sicurezza nel quinquennio, con domande entro il 15 marzo 2026.
Chi può usare il ravvedimento speciale sulle annualità 2019–2023?
Possono usarlo i contribuenti ISA che hanno aderito al concordato preventivo biennale 2025–2026 entro il 30 settembre 2025, con imposta sostitutiva anche rateizzabile.
Dove trovare il testo integrale sulle scadenze fiscali di marzo 2026?
È possibile consultare il testo integrale e gli aggiornamenti operativi sul sito di InvestireOggi.it e della Agenzia delle Entrate, nelle sezioni dedicate a scadenze fiscali e adempimenti periodici.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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