Fidanzati trovati senza vita dopo l’incidente, emergono nuovi dettagli sul litigio col medico prima dello schianto
Incidente nel Cilento, due giovani morti dopo volo di 200 metri
Nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 marzo, sulla litoranea di Montecorice (Salerno), i fidanzati Michele Pirozzi, 29 anni, e Maria Magliocco, 24 anni, sono morti dopo che la loro Volkswagen Polo è precipitata per circa 200 metri in una scarpata sul mare, dopo uno scontro frontale con un furgone Citroën Jumper. Alla guida del mezzo commerciale un 42enne pasticciere della zona, ferito lievemente e risultato positivo al test antidroga. Poche ore prima la coppia avrebbe avuto una discussione con il medico della guardia medica di Montecorice, che aveva chiesto l’intervento dei carabinieri. Gli inquirenti stanno ricostruendo i movimenti dei ragazzi e la dinamica esatta dello schianto per capire perché l’auto abbia invertito la marcia e se l’episodio in ambulatorio possa avere avuto un ruolo, anche indiretto, nella tragedia.
In sintesi:
- Due fidanzati morti nella notte dopo un volo di 200 metri nel Cilento.
- Scontro frontale tra Volkswagen Polo e furgone Citroën Jumper guidato da un 42enne.
- Il conducente del furgone è ferito lieve ma positivo al test antidroga.
- Indagini su lite alla guardia medica avvenuta poco prima dell’incidente.
Dinamica dello schianto e prime ipotesi investigative
L’incidente è avvenuto lungo la strada costiera che collega Montecorice ad Agnone Cilento, in provincia di Salerno. La Volkswagen Polo con a bordo Michele Pirozzi e Maria Magliocco si è scontrata frontalmente con un furgone Citroën Jumper; l’urto ha fatto sfondare il guardrail all’auto, precipitata nella scarpata fino agli scogli. I due giovani sarebbero stati sbalzati fuori dall’abitacolo, morendo sul colpo.
Il 42enne alla guida del furgone, pasticciere della zona, rientrava dal lavoro: è stato lui a dare l’allarme dopo essersi fermato in una piazzola. Le sue condizioni non sono gravi, ma l’uomo è risultato positivo al test antidroga; il mezzo è stato posto sotto sequestro e la sua posizione è ora al vaglio della Procura. I carabinieri della compagnia di Agropoli stanno analizzando rilievi, tracciati del percorso della coppia e testimonianze per stabilire velocità, traiettoria dei veicoli e eventuali responsabilità penali.
Lite in guardia medica, comunità in lutto e prossimi sviluppi
Poco prima dello schianto, i ragazzi si sarebbero presentati alla guardia medica di Montecorice, dove sarebbe nata una discussione con il medico di turno, che ha richiesto l’intervento dei carabinieri. Prima dell’arrivo dei militari, però, la coppia è ripartita in auto. Dopo aver inizialmente imboccato la strada verso casa, a Capaccio Paestum, avrebbe invertito la marcia, forse per recuperare qualcosa o tornare verso Agnone Cilento, paese d’origine della madre di Michele. Questo tratto è teatro del successivo impatto frontale.
Le operazioni di recupero sono state rese difficili da buio, strapiombo e mare mosso: sono intervenuti vigili del fuoco con sommozzatori da Napoli, squadre SAF, autogru da Salerno, motovedetta della Guardia Costiera e droni. L’auto è stata individuata sulla battigia; ulteriori immersioni sono previste con condizioni meteomarine favorevoli. Intanto, le comunità di Capaccio Scalo, Montecorice e Pisciotta piangono due giovani molto conosciuti: lui impegnato nell’azienda agricola di famiglia, lei fino a pochi giorni fa barista a Capaccio.
FAQ
Dove è avvenuto l’incidente mortale di Michele Pirozzi e Maria Magliocco?
L’incidente è avvenuto sulla strada costiera di Montecorice, nel Cilento, tra Montecorice e Agnone Cilento, in provincia di Salerno, con un volo di circa 200 metri.
Chi era alla guida del furgone coinvolto nello scontro nel Cilento?
Alla guida del furgone Citroën Jumper c’era un 42enne pasticciere della zona, rientrante dal lavoro, ferito lievemente e risultato positivo al test antidroga.
Perché la lite con il medico di guardia è rilevante per le indagini?
La lite è rilevante perché è avvenuta poco prima dell’incidente; gli inquirenti valutano se abbia influito su tempi, percorso e stato emotivo della coppia.
Chi sta conducendo le indagini sull’incidente di Montecorice?
Le indagini sono condotte dai carabinieri della compagnia di Agropoli, coordinati dall’autorità giudiziaria competente, che analizza rilievi, test tossicologici e testimonianze.
Quali sono le fonti giornalistiche utilizzate per questa ricostruzione?
Questo articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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