Fabio Volo rivela i guadagni milionari grazie al successo dei suoi libri
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Fabio Volo, dalla bottega del fornaio ai best seller milionari
Fabio Volo, 53 anni, scrittore, conduttore e attore, ha raccontato a Peter Gomez, nel programma “La confessione” su Rai 3, come è passato dal lavorare nel panificio di famiglia a diventare uno degli autori italiani più venduti.
In oltre vent’anni ha pubblicato 14 libri, sta ultimando il quindicesimo e, tra incidenti, quadernoni pieni di appunti e scontri con figure di potere come Linus e Claudio Cecchetto, rivendica un successo nato senza “talento evidente” ma costruito sul “sentire” personale.
Durante l’intervista ha affrontato i temi di successo, denaro, rapporti familiari, critica letteraria e premi, spiegando perché si sente distante dai salotti culturali tradizionali e perché ha rifiutato la candidatura al Premio Strega, pur avendo venduto milioni di copie.
In sintesi:
- Fabio Volo rivendica un percorso senza “talento evidente”, guidato da intuito e letture formative.
- Rapporti tesi ma chiariti con Linus e critica al “potere” nei media.
- I suoi libri hanno venduto circa 9 milioni di copie, con guadagni milionari.
- Ha rifiutato il Premio Strega: “Non appartengo a quel mondo, rimango nella mia storia”.
Parlando delle sue origini, Volo ha ricordato il contesto familiare di provincia: *“Il mio amico era figlio di un fruttivendolo e faceva il fruttivendolo, io ero figlio del fornaio e facevo quello”*.
In quel tessuto sociale non vedeva modelli di uscita, ma sentiva di voler “fare dell’altro”, pur senza strumenti, relazioni o un talento artistico riconoscibile.
Ha spiegato di essersi affidato al proprio “sentire” e ai libri che lo hanno spinto a cambiare vita, tanto da dedicare un volume proprio alle letture che lo hanno formato e condotto verso la scrittura professionale.
Successo, potere e identità di scrittore tra radio, libri e tv
Nell’intervista, Volo ha affrontato il rapporto con il successo e con il “potere” nei media, partendo dalle tensioni con Linus e in passato con Claudio Cecchetto.
*“Adesso siamo in buoni rapporti ma il litigio era vero”*, ha spiegato sul direttore di Radio Deejay, ricordando l’episodio che lo portò a lasciare l’onda dopo un duro scontro di cui dice di non ricordare i dettagli.
Ha interpretato quei conflitti come simbolici: *“Linus prima, Claudio Cecchetto poi rappresentano il potere… Io ho sempre combattuto quelli che erano a un gradino più in alto”*.
A dichiarazioni passate di Linus – *“Volo ha un disperato bisogno di attenzione”* e l’accusa di scrivere libri “troppo femminili” – lo scrittore replica secco: *“No, io sono molto solitario, non è vero che ho bisogno di attenzioni”*.
Rivendica una letteratura non etichettabile per genere: *“Ho una parte femminile molto sviluppata, ma ho anche molti lettori maschili”*.
Sottolinea inoltre che il successo ha inciso anche sulla vita privata, ammettendo con ironia che *“il successo aiuta molto con le donne”*, senza tuttavia trasformare questo aspetto in un tratto identitario della propria carriera.
Centrale il racconto sul metodo di lavoro: Volo legge solo su carta, sottolinea con la matita e trasferisce riflessioni su grandi quaderni.
Il primo libro nacque dopo un incidente in Vespa: ingessato e costretto a letto, trasformò il suo primo “quadernone” in una lunga lettera al sé di cinque anni dopo, più che in un romanzo tradizionale.
Oggi, dice, inizia a scrivere senza conoscere il finale: si concentra sui personaggi, che “suggeriscono” la storia, e nei giorni senza creatività si affida al mestiere, limando e spostando parti, perché *“la mia creatività non dura più di tre ore al giorno”*.
Guadagni milionari, rapporto con la critica e rifiuto del Premio Strega
Sul fronte economico, Volo ha confermato indirettamente la dimensione del suo successo editoriale.
Parlando delle copie vendute, commenta: *“Dicono 9 milioni di copie, il numero preciso non lo so, a ogni intervista cambia”*.
Gomez osserva che, anche stimando un solo euro a copia, si tratta di una fortuna milionaria: lo scrittore risponde ironico *“Sì. Sono diventato milionario, pensi che situazione mi tocca vivere?”*, ammettendo comunque che “c’è di peggio”.
Di fronte alle critiche della cosiddetta “alta” letteratura, non parla di snobismo ma di distanza naturale: *“Penso che i miei libri a una fetta di persone non parlino, non è per il mio passato”*.
Racconta di aver rifiutato la candidatura al Premio Strega: *“Sì, perché non c’entro con quel mondo, non è la mia storia, i premi… Io rimango nella mia storia”*.
Ribadisce così l’idea di un’autorialità popolare, radicata nell’esperienza personale, distante dai circuiti dei riconoscimenti letterari ma forte di una relazione diretta con il pubblico.
Dietro numeri e polemiche, Volo individua il suo vero traguardo altrove: in altre interviste ha definito il “più grande successo” l’aver potuto pagare i debiti del padre, segno di un legame familiare che rimane centrale rispetto alla dimensione pubblica.
Ha accennato anche a una vita affettiva e sessuale esplorata con libertà, dichiarando di aver *“sperimentato una sessualità un po’ più spinta”* e di essersi chiesto, almeno una volta, la possibilità di un’esperienza con un uomo.
Questi elementi contribuiscono a costruire un profilo complesso: autore di best seller, personaggio televisivo, ma anche figura che rivendica fragilità, contraddizioni e distanza dai ruoli fissi, letterari e sociali.
FAQ
Quanti libri ha scritto finora Fabio Volo?
Attualmente Fabio Volo ha pubblicato 14 libri e sta ultimando il quindicesimo, confermandosi tra gli autori italiani più letti.
Quante copie hanno venduto i libri di Fabio Volo?
Secondo quanto riportato dall’autore, i suoi libri hanno venduto circa 9 milioni di copie complessive, generando introiti milionari.
Perché Fabio Volo ha rifiutato il Premio Strega?
Fabio Volo ha rifiutato la candidatura allo Strega perché dichiara di non sentirsi parte di quel mondo letterario e premiale.
Come descrive Fabio Volo il proprio metodo di scrittura?
Volo afferma di lavorare su carta con matita e quadernoni, scrivendo massimo tre ore creative al giorno e affidandosi poi al mestiere.
Quali sono le fonti originali della notizia su Fabio Volo?
Le informazioni sono derivate da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

